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Esperti militari italiani in Libia

Esperti militari italiani in Libia

(21 Aprile 2011) Enzo Apicella
Il governo italiano ha deciso di inviare esperti militari a Bengasi, roccaforte dei ribelli libici

Tutte le vignette di Enzo Apicella

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Imperialismo e guerra

(282 notizie - pagina 6 di 15)

Quella portaerei, di nome Sicilia

I marines di Sigonella, l'aviazione italiana di Trapani, i depositi di munizioni di Augusta, gli hangar di Pantelleria e i centri radar e logistici sparsi per l'isola. Ecco le infrastrutture e le armi usate nelle operazioni militari in Libia. Tre scali aerei, i porti, numerose postazioni radar, depositi di munizioni e carburante. Il conflitto scatenato contro la Libia ha trasformato la Sicilia in un’immensa...

(31 Marzo 2011)

Antonio Mazzeo


in: «No basi, no guerre»

Report dell'assemblea contro la guerra. Università Orientale, Napoli, lunedì 21 marzo 2011

Dopo i primi bombardamenti di sabato pomeriggio, dopo essere diventato palese che l'Italia si imbarcava in una nuova aggressione militare, a cento anni dall'avventura colonialista libica e ad otto precisi dal vergognoso attacco all'Irak, Napoli si è subito mobilitata. Domenica mattina a Piazza Dante si è tenuto un primo presidio contro la guerra e in solidarietà con il popolo...

(24 Marzo 2011)

ASSEMBLEA CONTRO LA GUERRA


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

Alcune pacate considerazioni sulle vicende libiche

Le rivolte in Nord-Africa hanno già rotto l’equilibrio politico su cui si reggevano Tunisia ed Egitto, interessato Yemen e Bahrein, lambito Giordania, Arabia Saudita, Algeria e Marocco. In ognuno dei paesi ci sono particolarità e motivi specifici, ma, ovunque, ricorrono due temi: rivendicazione di migliori condizioni economiche e di vita, rifiuto di regimi polizieschi e oppressivi....

(23 Marzo 2011)

Nicola Casale


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

Terrorista Nato

Sabato 19 marzo 2011 ore 18.00, una nuova coalizione di volenterosi, sotto il comando militare del premio nobel per la pace Obama, la guida morale del francese Sarkozy, e l'appoggio bipartisan delle forze politiche italiane (da PDL a Vendola), dietro l'effige della Nato e la legittimazione spirituale delle nazioni unite, si cimenta in una nuova missione umanitaria sul territorio libico. Nella giornata...

(20 Marzo 2011)

Collettivo Politico MILITANZ


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

Contro la nuova guerra imperialista in Libia, al fianco del proletariato del medio-oriente!

L'imperialismo occidentale ha ufficialmente iniziato una nuova guerra per il petrolio. Dietro la retorica della lotta in difesa di non meglio precisati "diritti umani" si cela nient'altro che l'interesse imperialista nel voler impossessarsi dei giacimenti petroliferi sul territorio libico. Gli imperialisti occidentali, vista la crisi e la saturazione dei mercati da essi dominati, hanno oggi una nuova...

(20 Marzo 2011)

Comunisti di Ponticelli


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

Domenica e Lunedì: presidio e assemblea contro la nuova "guerra umanitaria" in Libia

CONTRO LA NUOVA "GUERRA UMANITARIA"! Sabato 19 marzo 2011, ore 17:45: dal cielo della Libia vengono lanciate le prime bombe dagli aerei francesi della NATO. Il via libera alla nuova "guerra umanitaria" è stato dato dal consiglio di Sicurezza dell'ONU e si è perfezionato nel pomeriggio di sabato in un vertice dei capi di stato all'Eliseo. Pochi minuti dopo l'intervento del presidente...

(20 Marzo 2011)

Collettivo Autorganizzato Universitario – Napoli


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

No all'intervento armato in Libia

La crisi libica sta facendo crescere la tensione in tutto il Mediterraneo. A largo delle coste libiche, nel golfo della Sirte, stazionano navi da guerra italiane, tedesche, inglesi e statunitensi. Le basi militari italiane e USA di Sigonella (Ct), Augusta (Sr), Niscemi (Cl), Birgi (Tp) sono state messe in preallarme pronte ad ospitare navi ed aerei da guerra per un eventuale attacco contro la Libia. Nascosti...

(10 Marzo 2011)

>Confederazione COBAS della Sicilia


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

La resa del presidente Lombardo al MUOStro di Niscemi

"Se non mi fossi convinto della sicurezza del MUOS, che non è barattabile con nessuna compensazione, io non sarei qui assolutamente a parlarvi, perché non c'è né punto nascita in un ospedale, né Ponte sullo stretto che tenga, rispetto alla salute dei cittadini...". Si presenta così d'avanti al consiglio comunale di Niscemi (Caltanissetta) il presidente della...

(1 Marzo 2011)

Antonio Mazzeo


in: «No basi, no guerre»

Quirra: accertata la presenza di uranio nel poligono ma proseguono le attività militari

28-02-2011/12:00 --- Continuano le indagini della Procura di Lanusei sulle attività del poligono di Quirra, in Sardegna, e i numerosi casi di linfomi e malformazioni. La presenza di uranio impoverito nella base militare è stata, infatti, confermata dal ritrovamento di cinque cassette metalliche dove i rilevatori hanno registrato valori di radioattività cinque volte superiori alla...

(28 Febbraio 2011)

Marina D’Ecclesiis, Radio Città Aperta


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

War Games in Sicilia con i sottomarini NATO telecomandati

Centinaia di attacchi aerei, vere e proprie battaglie navali, inseguimenti di sottomarini nucleari e finanche la sperimentazione di sofisticate armi a comando remoto. È quanto avviene dal 5 febbraio nelle acque siciliane del Mar Ionio con l'esercitazione aeronavale denominata Proud Manta 2011 a cui partecipano dieci nazioni della NATO (Belgio, Canada, Francia, Germania, Grecia, Italia, Spagna,...

(12 Febbraio 2011)

Antonio Mazzeo


in: «No basi, no guerre»

Venerdì 18/02> Incontro con gli studenti baschi di Ikasle Aberzaleak

Venerdì 18 Febbraio - ore 17 Palazzo Corigliano - Università Orientale Piazza San Domenico Maggiore In occasione della V settimana di solidarietà con Euskal Herria Incontro con gli studenti baschi di Ikasle Abertzaleak Una scuola nazionale per Euskal Herria, il Plan Bolonia e la lotta contro lo Spazio Europeo dell'Istruzione Superiorepromuovono Comitato di Sodidarietà...

(12 Febbraio 2011)

Collettivo Autorganizzato Universitario – Napoli


in: «Euskadi»

Incidenti e discriminazioni per i lavoratori della base di Sigonella

Nuovo incidente ad un dipendente civile della base militare USA di Sigonella. La sera del 2 novembre, un autobus della società di gestione aeroportuale Algese2 si è ribaltato all'interno dell'area aeroportuale. Il mezzo riservato al trasporto degli equipaggi è rimasto totalmente danneggiato, l'autista ha riportato numerose contusioni ma si è rifiutato di andare in ospedale....

(4 Novembre 2010)

Antonio Mazzeo


in: «No basi, no guerre»

Il movimento per la pace, contro le guerre e il nucleare in Sicilia

Comiso e Sigonella, due basi militari assegnate alle forze armate degli Stati Uniti d'America attorno alle quali è nato e si è sviluppato il movimento no nuke e no war in Sicilia. Comiso, comune della provincia di Ragusa, a sud-est dell'isola, fu prescelto all'inizio degli anni '80 per divenire la sede d'installazione dei missili nucleari Cruise previsti dal piano di sviluppo dei sistemi...

(1 Novembre 2010)

Antonio Mazzeo


in: «No basi, no guerre»

Operazioni USA ad alto rischio per i lavoratori civili di Sigonella

Lavori altamente pericolosi e scarsamente retribuiti in un ambiente dove imperano comportamenti repressivi ed antisindacali. È il pane quotidiano degli operai italiani della grande militare base USA di Sigonella. Un mondo a parte fatto di precarietà e sfruttamento intensivo del tutto ignorato dai politici e dai media perlomeno sino a quando non sopraggiunge la tragedia. La notte di domenica...

(27 Ottobre 2010)

Antonio Mazzeo


in: «No basi, no guerre»

La corsa all'oro per i villaggi-residence di Sigonella

Ancora qualche mese e la marina militare statunitense abbandonerà definitivamente il “Residence degli aranci” di Mineo (Catania), il complesso di 25 ettari e 404 villette occupato dal personale in forza alla base di Sigonella da circa dieci anni. «È una struttura sovradimensionata per le nostre reali necessità abitative ed è pure prevista per il futuro...

(19 Ottobre 2010)

Antonio Mazzeo


in: «No basi, no guerre»

Basi USA e rafforzamento del blocco di potere in Sicilia

La base siciliana di Sigonella sta per ospitare il nuovo Sistema di sorveglianza terrestre AGS NATO. Intanto si moltiplicano i lavori di costruzione ed ampliamento di piste aeree, hangar e sistemi di telecomunicazione spaziale delle forze armate USA. In attesa dei velivoli senza pilota Global Hawk, la stazione aeronavale si trasforma nel maggiore centro logistico ed operativo per gli interventi di...

(16 Ottobre 2010)

Antonio Mazzeo


in: «No basi, no guerre»

Grandi affari a Mineo con il villaggio dei marines di Sigonella

Non poteva che chiamarsi "Residence degli aranci" il complesso di Mineo che ospita 404 unità abitative per i militari Usa di stanza nella base di Sigonella. Occupa un'area di 25 ettari nel cuore della piana di Catania, terra di agrumi, a due passi dalla statale che scorre veloce sino al mare, il Mediterraneo. Il residence a stelle e strisce è una struttura off-limits autosufficiente....

(15 Ottobre 2010)

Antonio Mazzeo


in: «No basi, no guerre»

Ecco cosa scrive Raiz , firmatario dell'appello “Verità per israele”. Decidete voi se continuare ad ascoltare uno così...

LEGGETE QUI COSA SCRIVE RAIZ (EX-ALMAMEGRETTA), FIRMATARIO DELL'APPELLO “VERITÀ PER ISRAELE” DI FIAMMA NIRENSTEIN E GIULIANO FERRARA. DECIDETE VOI SE CONTINUARE AD ASCOLTARE UNO COSÌ... Nun tengo ggenio ‘e pazzia’, se pazzea c’a panza chiena e ‘a mia è vacant ‘a verità te pare ca nun stevo bbuono ‘a casa mia? a te pare...

(7 Ottobre 2010)

www.caunapoli.org


in: «Siamo tutti palestinesi»

In Sicilia Centro manutenzione dei Global Hawk delle forze armate USA

Lo scontro tra il Pentagono e il Congresso degli Stati Uniti d'America è andato avanti per quattro anni. Alla fine, però, l'hanno spuntata i falchi della difesa e più di 31 milioni di dollari sono stati riservati per realizzare a Sigonella un megacomplesso per le attività di manutenzione dei Global Hawk, gli aerei senza pilota in dotazione alle forze armate USA. A perorarne...

(23 Settembre 2010)

Antonio Mazzeo


in: «No basi, no guerre»

La grande truffa dei Global Hawk di Sigonella

Il ministro La Russa non vede, non sente, non parla. Un Global Hawk, il micidiale aereo senza pilota di nuovissima generazione dell’US Air Force, fa bella mostra di sé nella base aereonavale di Sigonella, ma governo e forze armate italiane preferiscono trincerarsi dietro il “no comment”, glissando gli interrogativi di piloti civili e associazioni No War preoccupati per le...

(21 Settembre 2010)

Antonio Mazzeo


in: «No basi, no guerre»

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