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Ci facciamo un Tonchino?

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(5 Gennaio 2012) Enzo Apicella

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(Imperialismo e guerra)

DIRITTI DEI LAVORATORI

Archivio notizie (cronaca sud)

Imperialismo e guerra

(297 notizie - pagina 6 di 15)

L'enorme pericolo di volare a Sigonella

Rompere il muro di silenzio imposto dalle autorità militari statunitensi è impossibile, ma è probabilissimo che mercoledì 27 aprile nella base militare di Sigonella si sia sfiorata, ancora una volta, la tragedia. Alle ore 11,35 circa, durante la fase di atterraggio, un cacciabombardiere F-16 è uscito di pista e il pilota si è salvato lanciandosi con un paracadute...

(28 Aprile 2011)

Antonio Mazzeo


in: «No basi, no guerre»

Decollano da Sigonella i Predator contro la Libia

Operano da Sigonella gli aerei senza pilota UAV MQ-1 Predator che il Pentagono ha destinato per le operazioni di bombardamento in Libia. La notizia, filtrata nei giorni scorsi su alcuni quotidiani statunitensi, ha trovato l’autorevole conferma dell’International Institute for Strategic Studies (IISS) di Londra. Secondo l’ultimo rapporto del centro studi sulle unità alleate...

(26 Aprile 2011)

Antonio Mazzeo


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

Università, Marocco e diritti umani... gli studenti prendono parola per dar voce al popolo Saharawi

Venerdì 15 aprile 2011, all'Università Orientale di Napoli si è svolto un seminario dal titolo “Scuola di pace e dei diritti umani: l’importanza del dialogo sui diritti e sulle libertà fondamentali”, organizzato dalla cattedra Jean Monnet, nell'ambito di un ciclo di incontri su “La tutela dei diritti umani in Europa”. Questa volta il seminario,...

(23 Aprile 2011)

Collettivo Autorganizzato Universitario – Napoli

Report dell’assemblea nazionale contro la guerra Napoli, 17 aprile 2011

Si è svolta a Napoli, nella mattinata di domenica 17 aprile, all’Università Orientale occupata, l’assemblea nazionale contro la guerra in Libia, primo momento di confronto all’interno del movimento. Più di 130 persone hanno partecipato all’iniziativa, decine e decine sono stati gli interventi di singoli e strutture, presenti compagni da circa 10 città,...

(22 Aprile 2011)

Collettivo Autorganizzato Universitario – Napoli


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

In 3.000 sfilano alla base NATO di Bagnoli contro la guerra in Libia

istantanee della giornata Oggi 16 Aprile oltre tremila persone, in maggioranza giovani studenti, hanno sfilato nelle strade di Fuorigrotta e Bagnoli per ribadire la loro contrarietà alla guerra in Libia. Il corteo, aperto da uno striscione in ricordo di Vittorio "Utopia" Arrigoni, ha sfilato scandendo slogan contro tutte le guerre "umanitarie". Durante il percorso abbiamo voluto "svelare"la...

(18 Aprile 2011)

Collettivo Autorganizzato Universitario – Napoli


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

Catania-Fontanarossa per la guerra contro la Libia

C’è chi chiede più aerei, più missili e più bombe, chi vorrebbe lo sbarco dei marines e l’intervento delle forze terrestri. Tutti in ordine sparso, il coordinamento tra i comandi è scarsissimo e le divisioni in ambito NATO si fanno giorno per giorno sempre più evidenti. E alla fine, la “coalizione dei volenterosi” in guerra contro la...

(18 Aprile 2011)

Antonio Mazzeo


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

In memoria di Vittorio Arrigoni

A Lamezia Terme uno striscione in memoria di Vittorio

Sei vissuto da eroe e morto da uomo. Ciao Vittorio. Con queste parole, scritte su uno striscione affisso su Corso Numistrano abbiamo voluto ricordare Vittorio Arrigoni, attivista dell’International Solidarity Movement, ucciso venerdì scorso in Palestina. Un compagno che, pur consapevole dei rischi ai quali si esponeva, ha scelto di dedicare interamente la sua vita al popolo palestinese....

(18 Aprile 2011)

Collettivo Altra Lamezia


in: «Restiamo umani»

Da Napoli un nuovo no alla guerra e alle basi della morte. Nel nome di Vittorio Arrigoni

16-04-2011/21:38 --- Che a pochi chilometri dalle coste italiane sia in corso una guerra lo percepiscono in pochi. Sarà perché i più convinti paladini della guerra stavolta non sono gli Stati Uniti ma i governi di alcuni paesi europei, come Francia e Gran Bretagna? La guerra non è vissuta come tale dalla maggioranza dell’opinione pubblica distratta e poco incline...

(17 Aprile 2011)

Marco Santopadre, Radio Città Aperta


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

Bari. Salutiamo Vittorio Arrigoni, attivista internazionalista per la causa palestinese

Bari - Domenica 17 Aprile - Ore 20.00-22.30 In Piazza Ferrarese "Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi; altri che lottano un anno e sono più bravi; ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi. Ma ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli imprescindibili" (Bertolt Brecht) Aveva solo 36 anni, Vittorio Arrigoni. Veniva da Besana Brianza,...

(17 Aprile 2011)

Comitato di solidarietà col popolo palestinese in Terra di Bari Tadamon Filastin Comunità palestinese di Puglia


in: «Restiamo umani»

Contro la guerra imperialista e la complicità delle università

Come coordinamento nazionale studentesco universitario, abbiamo deciso di prendere posizione senza “se” e senza “ma” contro l’intervento militare in Libia, dettato dagli interessi imperialisti delle potenze europee e statunitense in quell’area, piena di risorse energetiche e materie prime vitali per le economie dei paesi occidentali, in competizione tra loro per...

(13 Aprile 2011)

Collettivo Autorganizzato Universitario – Napoli


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

Sopravvivere alla propaganda di guerra è possibile. Qualche risorsa - Vol II

Raccogliamo qui una scansione degli eventi che hanno contraddistinto e continuano a segnare la guerra "umanitaria" dell'Occidente. Prima una summa di dati sulle azioni militari condotte sul territorio libico, poile strategiche diplomazie di guerra della coalizione dei "volenterosi" segnate dal desiderio di protagonismo dettato da un'occasione così ghiotta. Il Fil rouge per non perdersi nei...

(13 Aprile 2011)

Collettivo Autorganizzato Universitario – Napoli


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

Interrotto il Job Meeting organizzato dall'ENI... verso il Corteo Nazionale contro la guerra

> alcune istantanee C'è sembrato doveroso, come studenti, che da sempre portano avanti la lotta contro il processo di aziendalizzazione dell'università, spendere due parole rispetto all'iniziativa ospitata, oggi 6 aprile, dalla Facoltà di Ingegneria della Federico II di Napoli. L'ennesima presa in giro ai danni di studenti e laureati destinati a subire l'ennesimo ricatto: un...

(13 Aprile 2011)

Studenti napoletani Assemblea contro la guerra


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

La guerra nel sud Italia dei sottomarini nucleari USA

Sono lo strumento di distruzione più micidiale della coalizione internazionale in guerra contro Gheddafi. Hanno sganciato centinaia di missili “Tomahawk” all’uranio impoverito, spargendo polveri radioattive nelle città e nei villaggi della Libia. Transitano in immersione nei mari del sud Italia, attraversando i corridoi marittimi più trafficati come lo stretto...

(7 Aprile 2011)

Antonio Mazzeo


in: «No basi, no guerre»

Locklear si fa la base nato a spese della regione campania

Sebbene confinata nelle cronache locali della Campania, si è appresa la notizia che a novembre di quest'anno dovrebbe essere consegnata all'ammiraglio Locklear la nuova base militare NATO di Giugliano, vicino al Lago Patria, già sede di un'altra storica base militare USA; ma anche vicino alla ex centrale nucleare del Garigliano, che è attualmente deposito di scorie nucleari, sia...

(7 Aprile 2011)

Comidad


in: «No basi, no guerre»

Appello per una manifestazione nazionale contro la guerra in Libia a Napoli il 16 aprile

Inviamo questo appello per una manifestazione nazionale contro la guerra da tenersi a Napoli x il 16 Aprile. Esso è scaturito unitariamente da tutte le realtà di movimento napoletane impegnate sul terreno dell'antimilitarismo e della lotta alla guerra. Pur rendendoci conto delle difficoltà attuali riteniamo vada fatto uno sforzo collettivo per realizzare una manifestazione nazionale...

(1 Aprile 2011)

ASSEMBLEA NAPOLETANA CONTRO LA GUERRA


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

Quella portaerei, di nome Sicilia

I marines di Sigonella, l'aviazione italiana di Trapani, i depositi di munizioni di Augusta, gli hangar di Pantelleria e i centri radar e logistici sparsi per l'isola. Ecco le infrastrutture e le armi usate nelle operazioni militari in Libia. Tre scali aerei, i porti, numerose postazioni radar, depositi di munizioni e carburante. Il conflitto scatenato contro la Libia ha trasformato la Sicilia in un’immensa...

(31 Marzo 2011)

Antonio Mazzeo


in: «No basi, no guerre»

Report dell'assemblea contro la guerra. Università Orientale, Napoli, lunedì 21 marzo 2011

Dopo i primi bombardamenti di sabato pomeriggio, dopo essere diventato palese che l'Italia si imbarcava in una nuova aggressione militare, a cento anni dall'avventura colonialista libica e ad otto precisi dal vergognoso attacco all'Irak, Napoli si è subito mobilitata. Domenica mattina a Piazza Dante si è tenuto un primo presidio contro la guerra e in solidarietà con il popolo...

(24 Marzo 2011)

ASSEMBLEA CONTRO LA GUERRA


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

Alcune pacate considerazioni sulle vicende libiche

Le rivolte in Nord-Africa hanno già rotto l’equilibrio politico su cui si reggevano Tunisia ed Egitto, interessato Yemen e Bahrein, lambito Giordania, Arabia Saudita, Algeria e Marocco. In ognuno dei paesi ci sono particolarità e motivi specifici, ma, ovunque, ricorrono due temi: rivendicazione di migliori condizioni economiche e di vita, rifiuto di regimi polizieschi e oppressivi....

(23 Marzo 2011)

Nicola Casale


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

Terrorista Nato

Sabato 19 marzo 2011 ore 18.00, una nuova coalizione di volenterosi, sotto il comando militare del premio nobel per la pace Obama, la guida morale del francese Sarkozy, e l'appoggio bipartisan delle forze politiche italiane (da PDL a Vendola), dietro l'effige della Nato e la legittimazione spirituale delle nazioni unite, si cimenta in una nuova missione umanitaria sul territorio libico. Nella giornata...

(20 Marzo 2011)

Collettivo Politico MILITANZ


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

Contro la nuova guerra imperialista in Libia, al fianco del proletariato del medio-oriente!

L'imperialismo occidentale ha ufficialmente iniziato una nuova guerra per il petrolio. Dietro la retorica della lotta in difesa di non meglio precisati "diritti umani" si cela nient'altro che l'interesse imperialista nel voler impossessarsi dei giacimenti petroliferi sul territorio libico. Gli imperialisti occidentali, vista la crisi e la saturazione dei mercati da essi dominati, hanno oggi una nuova...

(20 Marzo 2011)

Comunisti di Ponticelli


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

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