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La bufala della lapidazione

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(20 Settembre 2010) Enzo Apicella
Il presidente iraniano Ahmadinejad: Sakineh non è mai stata condannata alla lapidazione, il "caso" è una montatura giornalistica del governo USA

Tutte le vignette di Enzo Apicella

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Imperialismo e guerra

(10466 notizie - pagina 1 di 524)

ABBASSO IL G7 IMPERIALISTA!
SVILUPPIAMO LA RESISTENZA E LA SOLIDARIETA’ OPERAIA E POPOLARE!

La scelta di svolgere il vertice del G7 a Taormina è funzionale alla logica di chi vuole fare della Sicilia una terra sempre più asservita al capitale finanziario internazionale, zeppa di basi militari, logistiche e spionistiche USA, NATO e italiane, ostile all’accoglienza dei migranti, costretta a subire i peggiori disastri ambientali (dai grandi impianti inquinanti, all’aumento...

(22 Maggio 2017)

Piattaforma Comunista – per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia


in: «No basi, no guerre»

Iran, Rohani bissa la presidenza

Più di sette milioni di iraniani fanno pendere l’ago della bilancia d’un voto partecipato verso il presidente uscente Rohani. Per lui s’esprimono ventidue milioni e ottocentomila cittadini contro quindici milioni e mezzo che scelgono Raisi. Insignificanti le preferenze dirottate su Mirsalim (455.000) e Heshmitaba (210.000). Ma l’ufficialità dell’elezione...

(20 Maggio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Usb Viterbo: Incontro con la Carovana Antifascista di ritorno dal Donbass

Si terrà martedì 23 maggio l’incontro con la Carovana Antifascista che da pochi giorni è tornata dal Donbass, nell’Ucraina Orientale. Eleonora Forenza, europarlamentare di Altra Europa, Giorgio Cremaschi, ex segretario Fiom, e Andrea Ferroni, portavoce dei Giovani Comunisti si erano recati nella regione, per portare solidarietà alla popolazione in lotta con...

(20 Maggio 2017)

Usb Viterbo


in: «Ucraina: un paese conteso»

Ritorniamo a dire pubblicamente NO alla guerra

Nessuna rassegnazione e nessuna caduta di tensione civile

Ogni marcia di protesta contro la guerra, ogni appello in favore della pace, ogni veglia di preghiera, ogni bandiera arcobaleno esposta, ogni segno di pace esibito costituisce un piccolo-grande atto di elevata politica per togliere dalle mani dei padroni del mondo il nostro futuro e il nostro destino Da peacelink.it E' motivo di grave inquietudine anche il fatto che di fronte ai gravi e minacciosi...

(19 Maggio 2017)

Michele Di Schiena


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Palestina: chi passerà alla storia, il carceriere o chi fa lo sciopero della fame?

Comincia la quarta settimana di sciopero della fame di più di 1.200 prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane. Viene mantenuta l’incomunicabilità e l’isolamento dei prigionieri, mentre in tutto il mondo ci sono manifestazioni di solidarietà, in particolare in israele e nei Territori Occupati della Palestina. L’aneddoto della settimana è stato il...

(18 Maggio 2017)

Gideon Levy - Traduzione a cura di Daniela di Daniela Trollio Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli”, Sesto San Giovanni


in: «Siamo tutti palestinesi»

Iran, ayatollah contro per un futuro condiviso

Alla vigilia del voto il gioco delle parti fra i conservatori iraniani è giunto al capolinea. Qalibaf si ritira, appoggiando Raisi. Il sindaco di Teheran aveva fatto una sorta di melina calcistica con una precedente retromarcia e un successivo rientro, tanto da alimentare l’idea di un’alternativa laica a quella clericale dell’ayatollah di Mashhad. Ma si trattava di tattiche,...

(17 Maggio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Iran, la difficile scelta di un presidente per tutti

A quattro giorni dal voto per le presidenziali il governatore della provincia di Teheran, Hossein Hashemi, ha ricordato che tutti i raduni a sostegno dei candidati sono vietati. Egualmente eventuali incontri pubblici davanti al quartier generale del proprio politico hanno bisogno d’un permesso governativo. E’ una sorta di stretta dall’alto quella che si percepisce in queste ore nel...

(15 Maggio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Manifestiamo uniti contro la politica di guerra!
Fuori dalla NATO e dalla UE guerrafondaie
e antipopolari!

Dichiarazione sul vertice NATO di Bruxelles

Il prossimo vertice della NATO che si terrà a Bruxelles il 24-25 maggio, con la presenza dell’ultrareazionario guerrafondaio Trump, vedrà un’ampia mobilitazione internazionale del movimento popolare per la pace e la democrazia. Noi, membri europei della Conferenza Internazionale di Partiti e Organizzazioni Marxisti-Leninisti (CIPOML), appoggiamo risolutamente l’azione...

(15 Maggio 2017)


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Sviluppare la solidarietà con i prigionieri politici palestinesi in sciopero della fame!

Dal 17 aprile più di 1.800 prigionieri politici palestinesi hanno iniziato uno Sciopero della fame a oltranza. Lo Sciopero per la Dignità, che per numero dei partecipanti e durata, non ha eguali nella storia, sta andando avanti con coraggio e determinazione, nonostante tutte le manovre, le intimidazioni e la repressione delle autorità israeliane. Le rivendicazioni dei prigionieri...

(13 Maggio 2017)

Piattaforma Comunista – per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia


in: «Siamo tutti palestinesi»

Malalai Joya: “L’Afghanistan è una mucca malata di cui i predatori vogliono un pezzo”

Signora Joya, negli ultimi mesi le istituzioni afghane hanno offerto al fondamentalista Hekmatyar il ruolo di mediatore verso i talebani. Una presunta stabilizzazione passa per l’iniziativa di un signore della guerra? Questa pacificazione è peggiore della guerra. L’unione fra governo e signori della guerra non può che essere un nocumento per le forze progressiste e per chi...

(11 Maggio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

La polizia israeliana mostra ai bambini come “uccidere un terrorista” durante un evento in Israele

Betlemme-Ma’an. Lunedì, durante un evento della polizia e dei servizi di sicurezza tenutosi per centinaia di studenti delle elementari, a Ramat HaSharon, la polizia israeliana ha tentato di ricreare quelle che i gruppi per i diritti hanno definito “esecuzioni extragiudiziali” di palestinesi colpevoli di attacchi, o di presunti attacchi, contro israeliani, per insegnare ai...

(10 Maggio 2017)

Agenzia stampa Infopal


in: «Palestina occupata»

L’Iran dell’Islam anticlericale

SHIRAZ-TEHERAN - “Non farmi innamorare di quel volto, non lasciate che l’ubriaco abbracci il venditore di vino, Sufi, sai il ritmo di questo cammino. Gli amanti e gli ubriachi non sono disonesti”. Per riavvicinare la trasgressione bisogna scendere fino a Shiraz. Se non profondo sud, certamente circondata da un calore non solo climatico ma dalla gioia di vivere che da secoli, secondo...

(9 Maggio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Il nemico è dentro casa

Editoriale del n. 80 di "Scintilla"

La situazione è contrassegnata dal riaccendersi del pericolo di una nuova guerra mondiale, i cui focolai maggiori si trovano in Siria e nella penisola coreana, punti di attrito fra USA, Russia e Cina. Le azioni dell’imperialismo più aggressivo e pericoloso, quello guidato dal gangster Trump, hanno creato una situazione esplosiva. Stupidità? Avventurismo? No, il corso della...

(8 Maggio 2017)

Da "Scintilla" n. 80, maggio 2017


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Presidenziali iraniane, la forza della conservazione

AZD - C’è una dicotomia, o perlomeno così sembra, fra quello che taluni ayatollah iraniani sostengono politicamente e ciò che affermano dei mullah che si possono incontrare davanti ai meravigliosi iwan di storiche moschee. Uomini sorridenti, benevoli, sempre accoglienti. E discorsivi come certi preti-operai di fine Sessanta. Con un volto diverso non solo da quello pensieroso...

(6 Maggio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Iran vecchio e nuovo nelle presidenziali

TEHERAN - Il pesantissimo attacco verbale che Mohammad Bagher Qalibaf ha rivolto a Rohani durante il primo dibattito pubblico delle presidenziali può celare molto più d’un personale desiderio di rivincita. Il sindaco della capitale iraniana, che nel 2013 raccolse oltre sei milioni di preferenze ma fu battuto dall’ayatollah pragmatico, è certamente ambizioso e nella...

(4 Maggio 2017)

Enrico Campofreda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Iran, l’attesa presidenziale

TEHERAN - La realtà e le ipotesi s’inseguono, viaggiano a metà strada fra rumors e desideri. Così in questi giorni nella Teheran del tran-tran lavorativo - fra il corposo traffico di cinque milioni di vetture sguinzagliate a tutte le ore sui boulevard che sezionano la metropoli come meridiani e paralleli d’un mappamondo, accanto a una crescente presenza turistica,...

(3 Maggio 2017)

Enrico Camporeda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

PRIMO MAGGIO INTERNAZIONALISTA

I partiti politici e le burocrazie sindacali che pretendono di richiamarsi alle tradizioni della lotta dei lavoratori, hanno operato concordi per dare a questa giornata un contenuto estraneo agli interessi immediati e finali del proletariato. Hanno fatto del Primo Maggio una giornata di collaborazione fra le classi e di esaltazione patriottica. La festa del tricolore che si trascina dietro, ammainata,...

(1 Maggio 2017)

Alternativa di Classe Il Pane e le rose - Collettivo redazionale di Roma


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

LA NUOVA CAMPAGNA MILITARE DI ERDOGAN

Caccia turchi bombardano il territorio yazida di Sengal nell’Iraq del nord e le postazioni dello YPG nel Rojava

Dal 9 aprile abbiamo soggiornato per due settimane nel Sengal, Iraq del nord. Abbiamo indagato riguardo l’impiego illegale di armi tedesche da parte del signore della guerra kurdo Mesud Barzani, utilizzate contro la popolazione locale yazida. Appena giunti nel Sengal, uno dei primi luoghi che ci viene mostrato è il Bahce Serokati, il giardino Abdullah- Öcalan. Il monumento fu eretto...

(27 Aprile 2017)

t.a.


in: «La lotta del Popolo Kurdo»

25 Aprile: lottiamo contro la reazione e la guerra generate dall’imperialismo!

L’offensiva del capitale contro il lavoro continua con licenziamenti e riduzioni di salario. L’’involuzione autoritaria e repressiva dell’apparato statale procede con nuovi provvedimenti, come il decreto Minniti-Orlando. Lo scontro fra paesi imperialisti e capitalisti rischia di condurre l’umanità verso una nuova guerra imperialista generale, mentre la borghesia...

(24 Aprile 2017)

Piattaforma Comunista – per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia

L'attentato a Parigi è una dichiarazione di voto per Le Pen

L'attentato islamista di ieri sera a Parigi segna un pesante intervento politico, sanguinario e mediatico nella campagna elettorale presidenziale francese. Colpire la polizia a tre giorni dal primo turno, che potrebbe vedere l'iniziale affermazione della candidata del Front National, è la migliore dichiarazione di voto che l'islamismo può dare per la Le Pen. Le forze dell'ordine francesi...

(21 Aprile 2017)

Partito Comunista dei Lavoratori


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

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