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Fischia il sasso

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(12 Giugno 2010) Enzo Apicella
La Federazione nazionale della Stampa lancia la mobilitazione contro il ddl intercettazioni approvato al Senato

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LA VIA MAESTRA SI CHIAMA SOCIALISMO!

(13 Ottobre 2013)

Volantino diffuso alla manifestazione nazionale del 12.10.2013

Compagni, operai, lavoratori, giovani e donne del popolo!

La manifestazione odierna punta a creare un argine contro l’attacco alle conquiste e alle libertà costate sangue e sacrifici alla classe lavoratrice. Si pone contro il disegno di una Repubblica presidenzialista ed autoritaria, rilanciando la questione dei diritti dei lavoratori.

L’organizzazione e l’efficacia di una lotta così importante necessita di una chiarezza politica e ideologica, che però scarseggia nei promotori dell’appello “La via maestra”.

Non è possibile scendere in piazza evitando di dire che si è contro qualcuno.
Chi? L’UE imperialista, la NATO, l’oligarchia finanziaria e le sue politiche, i gruppi dominanti del capitalismo italiano e i partiti che li puntellano, come PD, PdL e centristi, che mirano a stravolgere persino la Costituzione borghese.

E’ indispensabile indicare i responsabili del disegno reazionario. Bisogna denunciare a chiare lettere le conseguenze nefaste derivanti dall’accettazione dei diktat UE-BCE-FMI, del Patto atlantico, delle ingerenze vaticane, della politica di austerità che cancella i diritti sociali, delle “larghe intese” con le destre, del collaborazionismo con i padroni. Invece, nell’appello non c’è una riga su ciò.

Questi limiti vanno superati per poter affrontare e sconfiggere l’offensiva reazionaria e aprire la strada alla trasformazione sociale, ad una vera democrazia dei lavoratori.

La lotta al processo autoritario e antidemocratico potrà essere vincente solo se la mobilitazione si svilupperà apertamente e direttamente contro le forze borghesi che lo dirigono. Sono costoro che, per scaricare sulle spalle dei lavoratori tutte le conseguenze della crisi capitalistica, per salvaguardare profitti, privilegi e rendite delle classi possidenti, per rapinare le risorse naturali con le guerre imperialiste, vogliono avanzare nelle controriforme istituzionali, liquidare le nostre libertà e i diritti sociali conquistati con dure lotte.

Va rafforzata l’opposizione frontale al governo della frode Letta-Alfano- Berlusconi, resuscitato più aggressivo di prima grazie all’appoggio dei capitalisti italiani, di USA, UE e Vaticano.

Allo stesso tempo la mobilitazione deve affermare il ruolo dirigente della classe operaia, che non deve restare al carro della borghesia democratica, ma mettersi alla testa di tutti gli sfruttati e gli oppressi dal capitalismo per aprire la strada all’alternativa di potere.

La proposta di uno “spazio pubblico” è vaga e inconsistente, funzionale a coprire l’ulteriore scivolata a destra del PD, se essa non mira alla costruzione di un processo politico più avanzato e organizzato.

La possibilità di lottare con successo contro i disegni reazionari dipende in primo luogo dalla creazione del Fronte unico della classe operaia contro la reazione politica, l’offensiva del capitale e la guerra imperialista,
imperniato sulla difesa intransigente degli interessi economici e politici del proletariato. Su questa base va realizzato un ampio Fronte popolare, all’interno del quale i comunisti non rinunciano a perseguire i propri
obiettivi rivoluzionari per la conquista del Socialismo.

Noi comunisti, pur essendo partigiani della democrazia proletaria, dello Stato operaio, chiamiamo alla difesa palmo a palmo delle conquiste e le libertà conquistate, alla lotta conseguente affinché siano estese come basi d’appoggio nella lotta per la conquista del potere politico. Partecipiamo dunque alla manifestazione odierna, ricordando a tutti che la vera “via maestra” per gli operai e le masse popolari è il Socialismo, la società fondata sulla proprietà comune dei mezzi di produzione!

Facciamo appello ai sinceri comunisti e agli elementi più avanzati della classe operaia a rompere definitivamente e nettamente col revisionismo e l’opportunismo, a unirsi alla nostra attività politica per ricostruire un forte e combattivo Partito comunista, strumento indispensabile per abbattere il capitalismo e l’imperialismo e costruire la nuova società. Prendete contatto con noi, organizziamoci!

Roma, 12 ottobre 2013.

Comitato Nazionale di Unità Marxista Leninista
Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista
Piattaforma Comunista

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