il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Dossier > Indice dei dossier > Imperialismo e guerra    (Visualizza la Mappa del sito )

Ci facciamo un Tonchino?

Ci facciamo un Tonchino?

(5 Gennaio 2012) Enzo Apicella

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?")

Imperialismo e guerra (da Medio oriente e Asia)

Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"

(110 notizie dal 11 Giugno 2009 al 23 Febbraio 2017 - pagina 5 di 6)

Tensione in Medio Oriente/2 . Attentato fallito contro il presidente iraniano Amadinejhad

Tensione in Medio Oriente/2 . Attentato fallito contro il presidente iraniano Amadinejhad Un minibus su cui viaggiavano giornalisti al seguito del presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad e' stato colpito da una granata. Il presidente iraniano e' illeso. Lo scrive l'agenzia Bloomberg citando il quodiano Khabar. Secondo la tv panaraba Al Arabiya, un attentatore ha lanciato una bomba contro il convoglio...

(5 Agosto 2010)

www.contropiano.org

ahmadinejad (icona)

Medio Oriente, giorni di destabilizzazione

Granata o bomba carta che sia l’attentato fallito al presidente iraniano Ahmadinejad, prima smentito poi confermato dalla stessa fonte ufficiale governativa del Fars che ha ripetuto quanto avevano già annunciato la tivù Al-Arabiya e numerose agenzie internazionali, rende il quadro mediorientale di queste ore altamente elettrico. La notizia segue d’un giorno l’incidente...

(5 Agosto 2010)

Enrico Campofreda

Il modo in cui l'Iran può costruire una bomba È più difficile - e più lungo - di quanto si possa pensare Di Joseph Cirincione ed Elise Connor *

Il modo in cui l'Iran può costruire una bomba È più difficile - e più lungo - di quanto si possa pensare Di Joseph Cirincione ed Elise Connor * Due ricercatori statunitensi smentiscono l'allarme sulla "minaccia nucleare iraniana" Oggi, il Presidente Barack Obama vara la legge della seconda tornata di sanzioni unilaterali tese a colpire il settore energetico iraniano....

(23 Luglio 2010)

www.contropiano.org

Chiesa: se non ci sarà una pressione preventiva su Israele il piano d’attacco all’Iran si realizzerà

Lunedì 19 Luglio 2010 13:18 Intervista di Giulietto Chiesa alla radio iraniana Lei in un suo ultimo articolo ha ritenuto che l'assalto al convoglio di navi pacifiste da parte d’Israele è stata una provocazione, perché e a quale scopo? Le intenzioni d’Israele sono assolutamente chiare ed evidenti. Anche se la tattica diplomatica-politica d’Israele è...

(19 Luglio 2010)

www.campoantimperialista.it

Eshkevari (icona)

Intervista a Hasan Yousefi Eshkevari, dissidente iraniano

Hasan Yousefi Eshkevari (Ramsar, 1949) è un ex religioso iraniano (hojat-ol-Islam), ricercatore e giornalista. E’ stato direttore del Centro Ricerche Ali Shariati e redattore della rivista socio-politica Iran-e Farda. Fu arrestato nell’ottobre 2000 di ritorno da un ciclo di conferenze, l’ultima tenutasi presso l’Istituto Herich Böll di Berlino dove aveva discusso...

(5 Luglio 2010)

Enrico Campofreda

Crescono i segnali di preparazione di un attacco militare contro l'Iran

In pochi giorni sono aumentati i segnali di preparazione di un attacco militare israeliano e statunitense contro l'Iran. Quanti di questi siano solo fattori di "pressing" tesi a intimidire l'Iran e costringerlo alla resa o quanto siano l'avvio sistematico di un processo di preparazione di un attacco vero e proprio secondo una consolidata tradizione statunitense, non è facilissimo dirlo guardando...

(29 Giugno 2010)

Contropiano

Iran: il terrorista Rigi racconta dei suoi contatti Nato

Teheran, 19 maggio - Il terrorista iraniano Abdol Malek Rigi, capo della banda Jundullah sospettato di forti legami con i servizi americani, ha rivelato a Press Tv di aver avuto nel corso degli anni una serie di incontri in Marocco con agenti stranieri, i quali si erano qualificati come "contatti Nato". Rigi ha affermato che "era strano, come mai della Nato non avessero cercato di contattarci (come...

(20 Maggio 2010)

Arabmonitor

Il magma delle alleanze attorno al nucleare iraniano

Nella partita sul contestato nucleare iraniano Ahmadinejad pare giocare le sue carte meglio di Obama che, riguardo alle sbandierate sanzioni, nella squadra dei cinque più uno (Usa, Gran Bretagna, Francia, Germania, Russia e Cina) pare poter contare solo nei partner europei. Così la campagna sul controllo e contenimento degli armamenti nucleari, che per tutti i protagonisti ha un contro...

(19 Maggio 2010)

Enrico Campofreda

"Alla cortese attenzione del Ministro Frattini"

"C’era una volta in un mondo pieno di guerre, un paese che di queste non ne voleva sapere e si chiamava Italia; “gente tranquilla che lavorava” e “aveva il cuore d’oro” e per questo in Iran, un paese che nella sua storia era stato afflitto dall’ingiusto colonialismo di Stati Uniti e Inghilterra, l’Italia, pur essendo un paese occidentale, non appariva...

(15 Febbraio 2010)

Radio Italia, della Radiotelevisione iraniana

Iran, un’economia oltre le sanzioni

Il braccio di ferro sul nucleare fra l’Occidente e la Repubblica Islamica Iraniana può avere scenari conflittuali su più terreni a breve e medio termine. Mettendo per ora in un angolo, ma non escludendola, l’ipotesi di un ennesimo intervento militare delle forze Nato nel Grande Medio Oriente, si può osservare con maggiore realismo la minaccia delle sanzioni economiche...

(10 Febbraio 2010)

Enrico Campofreda

Iran, un terrore per due

A pochi giorni dal 31° anniversario della Rivoluzione Islamica l’opposizione contraria agli ayatollah fa sapere che riempirà di nuovo le strade per costringere Ahmadinejad a dimettersi. Ma la Guida Suprema Khamenei ha tuonato che le forze di sicurezza torneranno a usare la mano pesante contro i disordini e, in un’apparizione televisiva, ha nuovamente accusato talune potenze...

(2 Febbraio 2010)

Enrico Campofreda

Iran. Il sogno delle privatizzazioni genera mostri

È difficile stabilire cosa stia effettivamente avvenendo in Iran in queste ore, ma risulta invece molto facile accorgersi di quale sia il “target” a cui oggi è indirizzata la propaganda dei media del sedicente Occidente. Questo target, da influenzare e fagocitare, è costituito chiaramente dalla opinione pubblica di sinistra. In questi ultimi anni il nome “Iran”...

(31 Dicembre 2009)

Comidad

Iran, i giorni dell’Ashura

Otto vittime o quindici non cambiano i termini dello scontro in atto in Iran. Non si tratta di cinica real politik ma della disamina d’un conflitto politico in evoluzione giocato su più terreni dove le morti possono diventare centinaia. Il fronte interno, aperto alla componente persiana che rappresenta la metà degli oltre settanta milioni di iraniani, ha l’epicentro nella...

(30 Dicembre 2009)

Enrico Campofreda

Iran, la partita interna e quella internazionale

Ora che l’anatema della Guida Suprema, Khamenei, è calato “sull’atto blasfemo” di bruciare l’immagine della Guida spirituale della rivoluzione islamica, Khomeini, gesto mostrato al mondo tramite web e social network, per i leader dell’opposizione Karroubi e Mousavi potrebbe scattare l’arresto. L’aspettano gli stessi riformisti e molti commentatori...

(14 Dicembre 2009)

Enrico Campofreda

Iran, le piazze e le lotte di potere

Dalle elezioni contestate dello scorso 12 giugno ogni occasione è buona perché decine di migliaia di iraniani si ritrovino nelle piazze di Teheran gridando “Morte al dittatore”, attualmente indicato nel presidente Ahmadinejad. E’ accaduto più volte in questi mesi e sempre durissime sono state risposte e repressione sia dei polizieschi reparti antisommossa sia...

(6 Novembre 2009)

Enrico Campofreda

Hillary Clinton ammette che gli Stati Uniti hanno manipolato la "rivoluzione verde" in Iran

Gli articoli di James Petras e Thierry Meyssan pubblicati dalla Rete Voltaire, che denunciavano che la "rivoluzione verde" in Iran fosse una manipolazione degli Stati Uniti per destabilizzare il paese hanno fatto il giro del mondo ed hanno sollevato molte polemiche. Molti media si sono indignati definendo la loro analisi "anti-americanismo", e che non sapevano apprezzare la grandiosa rivolta degli...

(23 Agosto 2009)

Slava

I due volti della Repubblica Islamica

“Di struggendo il potere dei mullah, lo scià dimostra di avere dimenticato il detto napoleonico secondo cui l’obiettivo primario della religione è evitare che i poveri uccidano i ricchi. Ora non c’è nulla in grado di sostituire la religione, se non un nazionalismo artificiale che può scomparire con lo stesso scià, lasciando dietro di sé l’anarchia”...

(23 Luglio 2009)

Michele Basso www.sottolebandieredelmarxismo.it

Il popolo iraniano deve poter decidere delle proprie questioni

Il 17 giugno ’09 il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP) ha denunciato i tentativi di Europa e Stati Uniti di intervenire negli affari interni iraniani dopo le elezioni nel Paese, e richiede la cessazione dei suddetti tentativi e il diritto per il popolo iraniano di determinare le proprie questioni e gestire le differenze interne senza dover subire nessuna influenza esterna...

(1 Luglio 2009)

Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP)

La “Rivoluzione Verde”: il copione è stato riproposto questa volta in Iran

Il Set... Colore: Verde... Slogan: “Dov’è il mio voto?”

Attori principali: Studenti e giovani delle classe media e alta, dirigenti dell’opposizione, mezzi di comunicazione internazionale, nuove tecnologie (Twitter, Youtube, cellulari, SMS, Internet). Attori secondari: Organizzazioni non governative (ONG) internazionali, Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, Freedom House, Centro per l’applicazione dell’azione non violenta “CANVAS”...

(26 Giugno 2009)

Eva Golinger

Iran: tra le vittime della violenza postelettorale otto agenti della sicurezza

Teheran, 25 giugno - Nelle violenze postelettorali in Iran otto volontari del corpo di sicurezza dei Basiji sono stati uccisi con colpi di arma da fuoco da persone che si nascondevano tra i manifestanti. Lo ha riferito Press Tv, iniziando a dare la notizia ieri sera tardi. Il bilancio delle vittime di quasi due settimane di scontri e di tensione è di venti morti. Ieri, il ministro degli Interni...

(26 Giugno 2009)

Arabmonitor

<<    | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 |    >>

151534