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FARMACAP: NUOVI SERVIZI MA CON SEMPRE MENO PERSONALE

(25 Ottobre 2023)

farmacap

Nel recente incontro tra direttrici/ori di farmacia e DG, lo scorso 11 ottobre, hanno trovato conferma una serie di novità, preannunciate in precedenza in altre sedi:
• la selezione di capoarea (4 probabilmente) tramite bando;
• l’assunzione, sempre tramite bando, di 5 addetti alla vendita (con ruolo ulteriore di magazzinieri e aiuto del/la farmacista al banco);
• l’applicazione FARMACAPP, con la quale le/i pazienti possono dialogare con le/i farmaciste/i, inviare ricette o richiedere consegne a domicilio, e altro;
• l’avvio nella farmacia Divisione Torino del “deblisteraggio”, con la composizione di blister personali, per terapie giornaliere, per ora, solo per 2 RSA e per le case di riposo del Comune;
• le autoanalisi in farmacia, per l’HIV e HCV.

Indubbiamente i nuovi servizi rappresentano delle potenzialità per Farmacap, con un incremento del profilo “sociale”, in risposta alle necessità della proprietà, Roma Capitale. Ma il principio basilare da rispettare è il seguente: chi svolge servizi aggiuntivi deve avere una remunerazione aggiuntiva (frutto di una contrattazione
sindacale), cioè il lavoro svolto va pagato. E soprattutto, affinché i servizi possano svolgersi concretamente, siano resi permanenti ed efficaci, è necessario assumere il personale “farmacista” per svolgerli. I pensionamenti, quindi uscite fisiologiche, hanno ridimensionato notevolmente il numero di farmaciste/i in servizio, ma le tante dimissioni di farmaciste/i (anche dopo 20 anni di carriera) sono uscite niente affatto fisiologiche e molto più eloquenti di tanti comunicati, poiché manifestano palesemente lo stato dell’arte di un’azienda, le cui condizioni e carichi di lavoro, portano lavoratrici e lavoratori ad andare via e cercare altre opportunità, vista l’attuale grande domanda di farmaciste/i.. È questa la triste realtà. Rispetto alla quale non sembra che la dirigenza aziendale e Roma Capitale riescano, o abbiano intenzione più di tanto, a invertire la rotta. Mentre servirebbe una svolta, vista l’introduzione di sempre maggiori servizi per l’utenza, e a meno che, non si ritenga possibile che ciascun/a farmacista, spesso in turno da sola/o, possa nel contempo, caricare la merce, svolgere il servizio al banco, rispondere ai messaggi sulla app e magari eseguire analisi. Serve inoltre che tutto questo sia affrontato in una nuova contrattazione sindacale. Nel frattempo: continuano ad avvenire i trasferimenti del personale, senza alcun accordo; non c è il riconoscimento delle RLS (rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza), cosa che espone inevitabilmente a maggiori responsabilità le/i preposte/i alla sicurezza (direttrici e direttori di farmacia); è disapplicato arbitrariamente anche uno dei pochi accordi esistenti, quello che regola l’erogazione dei buoni pasto, con la penalizzazione di lavoratrici e lavoratori, che svolgendo orari di lavoro su turno spezzato, si vedono sottratti 1 buono pasto a settimana, pur svolgendo lo stesso lavoro, e per lo stesso numero di ore settimanali degli altri, senza voler affrontare la questione dei buoni pasto arretrati (2013-2018) mai corrisposti a lavoratrici/ori; senza una verifica sull’applicazione corretta, da parte dell’Azienda, delle condizioni contrattuali. Ciononostante nel rapporto sulla qualità dei servizi pubblici a Roma di ACoS, oltre 5mila romane/i intervistati nei 15 municipi dimostrano di apprezzare il servizio di qualità garantito dalle farmacie comunali (voto 7).

A Farmacap dopo la fase di risanamento serve un vero rilancio, che metta in sicurezza l’Azienda per i prossimi anni. Chiediamo ai vertici aziendali di avviare celermente, come già definito nell’ultimo incontro sindacale di settembre, la contrattazione di secondo livello e la presentazione del piano delle premialità, anche per i servizi aggiuntivi. Al Comune di Roma invece chiediamo la predisposizione di una Conferenza di servizio su Farmacap con la presenza delle parti sociali e dell’utenza, per definire al meglio e in modo partecipato, le esigenze e le risorse necessarie al rilancio di Farmacap.

RSA FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS-UIL, USI

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