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(18 Settembre 2013) Enzo Apicella

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CONTRO UNA SCUOLA DEI PADRONI

Testo di un volantino sulla scuola e la controriforma Renzi-Giannini, per lo sciopero, i cortei e le iniziative del prossimo 5 maggio. In ogni caso, per tutte le prossime mobilitazioni contro la buona scuola

Il ddl Giannini-Renzi sulla buona scuola non è un atto isolato del governo. E’ parte di un progetto autoritario e reazionario, dal Jobs Act all’Italicum, dalla riforma istituzionale a quella del pubblico impiego: piena assunzione degli interessi del padronato italiano e europeo, smantellamento di contratti e diritti (cancellazione dell'Art.18, precarizzazione generalizzata, demansionamento...

(4 Maggio 2015)

Commissione Scuola e Università Partito Comunista dei Lavoratori


in: «La controriforma dell'istruzione pubblica»

Claudio SIGNORE (CUB TRASPORTI): IL MINISTRO DELRIO ATTACCA IL DIRITTO DI SCIOPERO, MA NON È FARINA DEL SUO SACCO. CGIL, CISL, UIL e UGL LO HANNO PRECEDUTO DI QUALCHE ANNO

PER GOVERNARE UN PAESE A LORO BASTA il 20% A NOI PER SCIOPERARE SERVE il 51%.

Il Ministro dei Trasporti Delrio porta fino in fondo il suo attacco al Diritto Costituzionale - dei lavoratori e non dei governi - di Sciopero. Non a caso, in questo momento, si utilizzano strumentalmente singoli eventi per interventi ancor più stringenti sul diritto di sciopero nei confronti di una categoria che, nei prossimi anni, sarà colpita da quella che si annuncia la più...

(4 Maggio 2015)

CUB Trasporti


in: «Diritto di sciopero»

1° Maggio: Questa lotta non si fermerà

Ieri, a Milano decine di migliaia di cittadini, giovani, di lavoratori, di disoccupati, migranti, pensionati, uomini e donne, sono scesi in piazza pacificamente e in modo determinato per il lavoro, contro il governo e le politiche della troika, contro la libertà di licenziare, contro la precarietà, il lavoro gratuito e la cementificazione delle città. Per dire che che il il 1°...

(3 Maggio 2015)

Ezio Casagranda USB Trentino

No alla cattiva scuola
di Renzi e della Giannini!

5 maggio, sciopero della scuola

Il 5 maggio è sciopero generale della scuola. Una data che unisce le mobilitazioni degli insegnanti (e di tutto il personale della scuola) con quelle degli studenti. Una giornata di lotta importante che però, per essere realmente incisiva, non deve limitarsi a un'azione meramente simbolica. Il governo Renzi, sordo a qualsiasi rivendicazione della classe lavoratrice, ha già dimostrato,...

(2 Maggio 2015)

Fabiana Stefanoni - Pdac


in: «La controriforma dell'istruzione pubblica»

A POMIGLIANO IL 1° MAGGIO OPERAIO PER RIORGANIZZARSI CONTRO LE MULTINAZIONALI E I GOVERNI DELLA FLESSIBILITA’ E DEI LICENZIAMENTI

Expo 2015: Fca, Mitsubishi, Coca Cola ecc… solo quando i cammelli passeranno per la cruna dell’ago le multinazionali sfameranno il mondo

Con questa bella assemblea vogliamo piantare un seme, quello della difficile ricostruzione del movimento operaio ormai abbandonato da tutti ha dichiarato Mara Malavenda dello Slai Cobas, rappresentando inoltre il forte contributo delle donne operaie in questo difficile percorso, e presentando ad una sala affollata ed attenta, quella consiglio comunale di Pomigliano d’Arco, Massimo Ferrante,...

(2 Maggio 2015)

Slai cobas - coordinamento provinciale


in: «Lotte operaie nella crisi»

Primo Maggio 2015 - I proletari non hanno da perdere che le loro catene e un mondo intero da conquistare

Il capitalismo porta il proletariato alla miseria e prepara una nuova guerra mondialeI lavoratori devono difendere oggi le proprie condizioni di vita per poter domani distruggere il potere mondiale del capitale! Il Primo Maggio è il giorno in cui i lavoratori di tutto il mondo, al di sopra dei confini di nazione, razza, religione, ribadiscono di appartenere ad una stessa classe, di essere...

(1 Maggio 2015)

Partito Comunista Internazionale

L’Egitto del non voto

C’è un pezzo di politica egiziana, quella non finita nelle prigioni ordinarie e degli scomparsi, che inizia a interrogarsi su quale quotidianità si prospetti al proprio Paese. Lo fa con circa due anni di ritardo dal golpe bianco dell’esercito, prendendo spunto dalla propria condizione di mancato parlamentare. Mancato perché quell’Istituzione stenta a ricomparire...

(4 Maggio 2015)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Contro la guerra capitalista

Contro il nazionalismo in tutte le sue forme - L'unica prospettiva è la lotta di classe internazionale

Documento della Tendenza Comunista Internazionalista, per il Primo Maggio 2015 Il Primo Maggio di quest'anno cade in prossimità del 70° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale. In Europa occidentale (8 maggio 1945) e orientale (9 maggio) ci sono stati festeggiamenti gioiosi da parte di coloro che sono sopravvissuti a 6 anni di strage in cui forse ci sono stati 100 milioni di...

(3 Maggio 2015)

Partito Comunista Internazionalista - BATTAGLIA COMUNISTA


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

NEL CENTENARIO DELLA MORTE DI CLARA IMMERWAHR

Cento anni fa, il 2 maggio 1915, Clara Immerwahr, scienziata e pacifista, si toglieva la vita come estremo gesto di opposizione alla guerra e agli orrori e ai massacri di cui la guerra consiste. La vita e la morte di Clara Immerwahr ci convoca a un severo, ineludibile esame di coscienza; ci convoca a un più adeguato, concreto, efficace impegno contro la guerra e la violenza, per salvare le...

(2 Maggio 2015)

Peppe Sini


in: «1914-1918: il grande crimine della borghesia»

Afghanistan, i danni collaterali dell’insorgenza

Chi attenta cosa - I due ultimi grossi attentati in Afghanistan: l’attacco al santuario Dolakai Baba e quello a una filiale della Kabul Bank, che hanno provocato 33 vittime e oltre 100 feriti nella zona di Jalalabad, stanno facendo discutere stampa e politici locali su quale sia la matrice degli stessi. La rivendicazione lanciata via Twitter dal portavoce interno dello Stato Islamico, Shahidullah...

(30 Aprile 2015)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Lettera aperta al Presidente della Repubblica: Il 2 giugno sospenda la parata militare

Egregio Presidente della Repubblica, Le scriviamo in merito alla Festa della Repubblica del 2 giugno che cade praticamente all'inizio del Suo settennato e per questo può tanto più assumere un valore simbolico di indirizzo e orientamento. Coloro che da tanti anni lottano perchè l'Italia ripudi la guerra hanno tante volte in questi anni protestato contro la parata militare sui...

(26 Aprile 2015)

RETE NOWAR – ROMA


in: «No basi, no guerre»

PRIMA DI CAMBIARE CI SAREBBE DA CAPIRE

L’atteggiamento è ormai passato dall’arrogante all’aggressivo mentre il Presidente del Consiglio recita quello che è stato ormai definito il suo mantra: “ Siamo qui per cambiare l’Italia”. Un recitativo ripetitivamente ossessivo legato non certo a una visione del mondo ma, più semplicemente, a una legge elettorale il cui scopo è quello...

(4 Maggio 2015)

Franco Astengo

LETTERA APERTA AL SINDACO DI TRIESTE

LETTERA APERTA AL SINDACO DI TRIESTE ROBERTO COSOLINI, relativamente al suo intervento in merito alla presenza nel corteo del Primo maggio di bandiere jugoslave (JUGOSLAVE, con la J e non con la Y, signor Sindaco, la Y non esiste nella lingua italiana se non come traslata da altre lingue, e nelle lingue slave si scrive Jugoslavia). Scrive il sindaco. "Per questo è sbagliato oggi ostentare...

(3 Maggio 2015)

Claudia Cernigoi


in: «Ora e sempre Resistenza»

Fatti di Milano e dintorni

Il Manifesto non sa che pesci pigliare e scrive un brutto articolo. Non si rende conto che non c'è più differenza tra corteo dei ventimila e black bloc perché le manifestazioni pacifiche, ordinate, silenziose sono state fatte fallire dal Potere che non dà loro alcun riscontro (vedi vertenza scuola). Non capisce che l'opinione pubblica profonda del Paese non è indignata...

(3 Maggio 2015)

Pietro Ancona


in: «Storie di ordinaria repressione»

ALCUNE RIFLESSIONI SULL'ATTUALITA'

L’inaugurazione in pompa magna dell’Expo milanese, fiera delle vanità e vetrina del supersfruttamento ordito dal liberismo sfrenato e dalla ricerca dell’individualismo consumistico, vero e proprio schiaffo alla miseria del mondo vale la pena sviluppare alcune semplici riflessioni rivolte, prima di tutto, alla realtà italiana ed europea. Il primo spunto sul quale meditare...

(1 Maggio 2015)

Franco Astengo

On line il numero 28 di Maggio 2015 di Diari di Cineclub

periodico indipendente di cultura e informazione cinematografica

(scaricalo gratis - free download) http://www.cineclubromafedic.it/…/dia…/diaricineclub_028.pdf Ho visto con i miei occhi cambiare la faccia di un paese con la nascita di un circolo del cinema, giovani e anziani si animavano improvvisamente e cominciavano a discutere. Cesare Zavattini W il 1 ° Maggio In questo numero: Festa del lavoro. Disoccupati, precari… mancano i festeggiati!...

(1 Maggio 2015)

Diari di Cineclub


in: «Culture contro»

Contro l’Expo e gli sciacalli del giorno dopo

Trentamila persone per una manifestazione addirittura internazionale, lanciata da mesi e contro la *grande opera* per eccellenza, segnano la cornice entro cui ogni ragionamento andrebbe riportato: oggi, se non in rare occasioni, non abbiamo la forza di costruire consenso, veicolare processi di opposizione reale, sedimentare forme di resistenza. Oggi a muoversi sono sempre e solo militanti politici,...

(2 Maggio 2015)

Militant

PEL PRIMO MAGGIO: PER COMBATTERE LO SFRUTTAMENTO SI DOVRA' TORNARE ALLE ORIGINI?

Il primo maggio è come parola magica che corre di bocca in bocca, che rallegra gli animi di tutti i lavoratori del mondo, è parola d’ordine che si scambia fra quanti s’interessano al proprio miglioramento. Il primo Maggio si celebra in un quadro generale, a livello planetario, d’intensificazione dello sfruttamento e di allargamento delle disuguaglianze: una situazione...

(30 Aprile 2015)

A cura di Franco Astengo


in: «La nostra storia»

IN MEMORIA DI PAULE MINK

Ricorre oggi, 28 aprile, l'anniversario della scomparsa di Paule Mink (1839-1901), militante femminista e socialista, educatrice, pubblicista, drammaturga, che prese parte alla Comune di Parigi. * Nel ricordo di Paule Mink proseguiamo nell'azione nonviolenta per la pace e i diritti umani; per il disarmo e la smilitarizzazione; contro la guerra e tutte le uccisioni, contro il razzismo e tutte le...

(28 Aprile 2015)

Il Centro di ricerca per la pace e i diritti umani


in: «La nostra storia»

QUARANT'ANNI FA: VIETNAM LIBERO, VIETNAM ROSSO

30 Aprile 1975: gli americani si arrendono ai vietcong, l’ambasciatore USA fugge precipitosamente da Saigon in elicottero con la bandiera a stelle e strisce arrotolata sotto il braccio. Quarant’anni fa finiva la guerra-simbolo della generazione del ’68: la guerra contestata dall’anima libertaria delle nuove generazioni in tutto il mondo, da Berkeley a Dakar, dalla Sorbona...

(26 Aprile 2015)

Franco Astengo


in: «La nostra storia»

SULL'ECCIDIO DI CELANO, 65 ANNI DOPO

Dal n. 28 di "Alternativa di Classe" Dopo la lunga e sanguinosa Guerra Mondiale, l'Italia nel 1945 era una nazione devastata, un terzo della sua ricchezza era stata distrutta, la produzione industriale era scesa ad un terzo di quella del 1938 ed era prevalentemente una nazione contadina (oltre il 40% della popolazione), dove la iniqua distribuzione delle terre aveva creato una situazione di arretratezza...

(24 Aprile 2015)

Alternativa di Classe


in: «La nostra storia»

Beni comuni: cominciamo dall'acqua

Il comitato territoriale di Forlì de “L'Altra Europa”, nonché “L'Altra Emilia-Romagna”, esprime il pieno sostegno alla manifestazione, indetta dai comitati di “Acqua Bene Comune” dell'Emilia-Romagna, contro la preannunciata decisione della maggioranza dei Consigli Comunali di modificare lo statuto di Hera ed il patto di sindacato dei soci pubblici,...

(28 Aprile 2015)

L’Altra Europa - Comitato di Forlì Laura Foschi Euro Camporesi Chiara Mancini


in: «Acqua bene comune»

28 aprile, giornata mondiale delle vittime dell’amianto

Ma l’amianto continua a uccidere in silenzio fra indifferenza e impunità del governo e istituzion

Ogni anno nel mondo più di centomila persone, una ogni 5 minuti, perde la vita a causa delle fibre d’amianto. In Italia sono quasi 5 mila, otto al giorno, e i responsabili di questo genocidio continuano a restare impuniti, mentre le bonifiche degli oltre 38 mila siti d’amianto censiti dal ministero dell’ambiente continuano a disperdere le loro mortali fibre inquinando l’ambiente...

(28 Aprile 2015)

Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio


in: «Amianto. La strage silenziosa»

Corteo contro le morti per amianto, 18 aprile 2015

Numerosi ex lavoratori esposti all’amianto, insieme ai famigliari delle vittime, e semplici cittadini hanno manifestato partendo dalla sede del nostro Comitato - il Centro di Iniziativa Proletaria “G. Tagarelli” - sfilando per le vie della città di Sesto San Giovanni accompagnati dalla banda degli ottoni, fino alla lapide che ricorda tutte le vittime dell’amianto...

(19 Aprile 2015)

Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio


in: «Amianto. La strage silenziosa»

Sull'arresto dei manager E.ON

I dirigenti della centrale di Fiumesanto erano pienamente coscienti del disastro ambientale che stavano causando nella nostra terra. Questa è la motivazione con la quale la magistratura ha disposto l'arresto e altre ordinanze cautelari verso diversi manager della E.ON. Fra le altre cose, avrebbero nascosto i continui sversamenti che avvenivano da un serbatoio da cinquantamila litri di carburante...

(15 Aprile 2015)

A Manca pro s'Indipendèntzia


in: «Il saccheggio del territorio»

E45: L'AUTOSTRADA NON SI FARA'!!

Il Coordinamento Umbro – No E45 Autostrada, assieme a tutte le organizzazioni della Rete nazionale Stop Or-Me, accoglie con soddisfazione la notizia dello stralcio della Orte-Mestre dal DEF 2016 (Documento di Economia e Finanza) varato dal Consiglio dei Ministri. Accogliamo con soddisfazione questo stop temporaneo, frutto anche dell’opposizione di tanti comitati e associazioni che si...

(13 Aprile 2015)

Marcello Teti Coordinamento Umbro – No E45 Autostrada


in: «Il saccheggio del territorio»

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