il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Dossier > Indice dei dossier > Imperialismo e guerra    (Visualizza la Mappa del sito )

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Imperialismo e guerra)

I cento volti della Turchia

(229 notizie dal 13 Settembre 2010 al 11 Aprile 2019 - pagina 5 di 12)

Diyarbakir, assassinato Elçi l’avvocato dei diritti

Muoiono manifestanti, oppositori, avvocati, giornalisti e con loro muore la democrazia nella Turchia erdoganiana. Stamane Tahir Elçi, notissimo giurista dei diritti civili della comunità kurda e presidente di Diyarbakir Bar Association, stava parlando in strada nell’omonima località, una conferenza stampa all’aperto sul clima repressivo che nelle terre nell’est...

(29 Novembre 2015)

Enrico Campofreda

Turchia, arrestati i giornalisti Dündar e Gül

Le minacce erano state dirette e pesanti con tanto di denuncia da parte di Erdogan in persona: Dündar, il direttore di Cumhuriyet, è un provocatore, traditore e terrorista collegato col network del movimento Hizmet; ha inscenato il ritrovamento di armi nelle casse di medicinali in viaggio verso la Siria per denigrare la patria; merita un ergastolo, anzi due, per attentato alla sicurezza...

(27 Novembre 2015)

Enrico Campofreda

Erdogan, l’incompiuta del presidenzialismo

Superati i festeggiamenti da ‘mondiale calcistico’ dei sostenitori orgogliosi della rivincita politica; archiviata l’ufficialità del risultato nel proscenio da ‘mille e una notte’ del Lavish Palace; assestato l’ennesimo schiaffo repressivo a quella devianza che è il giornalismo d’informazione considerato d’opposizione, il presidente turco...

(5 Novembre 2015)

Enrico Campofreda

Turchia, modello erdoganiano: quale futuro

Della rivincita del ‘sultano’ e del rilancio del suo piano per la nuova Turchia sono piene le pagine della stampa internazionale. Al di là della coda di polemiche su possibili brogli che avrebbero gonfiato la rinascita del partito di maggioranza - e soprattutto su pressioni e impedimenti avvenuti in taluni paesini del sud est, i cui abitanti notoriamente vicini al partito filo kurdo...

(3 Novembre 2015)

Enrico Campofreda

Voto turco: il modello Akp e il nuovo che avanza

Fra la scheda immacolata che il governo uscente, desideroso di tornare al comando solitario di ottanta milioni di turchi, e il tesserino insanguinato di uno dei giornalisti di Bugün c’è di mezzo una gran massa di persone, pensieri, desideri, comuni e distanti. Sia il premier Davutoglu sia l’attuale politico più in vista sulla scena del paese, Demirtas, presentandosi...

(1 Novembre 2015)

Enrico Campofreda

L’odore del sangue sulle elezioni turche

L’odore del sangue e l’ossessione dei numeri offuscano le elezioni di domenica. Il sangue, frutto di stragi o di repressione, si vede in continuazione tanto il clima socio-politico turco è infiammato e rischia la degenerazione in un conflitto diffuso. I numeri sono uno spettro, sia quando si macchiano di rosso con le 32 vittime degli ordigni di Suruç e le 102 di Ankara, oppure...

(30 Ottobre 2015)

Enrico Campofreda

Erdogan, la guerra ai media

Mattinata d’occupazione a Istanbul al quartier generale della Koza Ipek Holding’s media (quotidiani Bugün e Millet, più Bugün Tv e Kanaltürk). La polizia è giunta in forze alle quattro del mattino, s’è introdotta nell’edificio che ospita le redazioni, ha oscurato i canali televisivi (“cari telespettatori non sorprendetevi se fra poco...

(29 Ottobre 2015)

Enrico Campofreda

Suicidio Sutton, il giornalismo che infastidisce il potere

La vicenda della giornalista inglese Jacky Sutton, ex volto della Bbc e direttrice dell’Institute for war and peace reporting, trovata morta (suicida sostiene la polizia turca) in un bagno dell’aeroporto internazionale Atatürk di Istanbul, è tutta interna al conflitto di destabilizzazione mediorientale che si combatte anche sul fronte della controinformazione e disinformazione....

(21 Ottobre 2015)

Enrico Campofreda

Osce: “Elezioni turche: situazione anormale e rischiosa”

Le deteriorate condizioni di sicurezza mettono a rischio il corretto svolgimento delle consultazioni elettorali. L’afferma senza mezzi termini il capo dell’Osce (Organization for Security and Cooperation in Europe) Ahrens, che non nasconde la preoccupazione per la china violenta che assume la quotidianità in Turchia. E’ un pensiero diffuso, manifestato anche da illustri intellettuali...

(13 Ottobre 2015)

Enrico Campofreda

Izettin, il sale della vita

Un abbraccio nel sangue, una stretta tenera mentre attorno aleggia la morte. Anche quella della propria figlia Basak che era con loro, Izettin e Hatice, e che per la disperazione della madre e lo sconforto del padre ormai giaceva accanto cadavere. Tutto dopo lo scoppio assassino di Ankara dove i morti accertati sono novantasette, ma un’altra trentina di nomi mancano all’appello. Dopo alcune...

(12 Ottobre 2015)

Enrico Campofreda

Turchia, la linea del terrore

Istituzioni e partiti turchi condannano la strage di Ankara, avevano stigmatizzato anche quella di Suruç, ma dalle indagini non era scaturito granché. Ipotesi d’infiltrazioni fra i manifestanti di miliziani dello Stato Islamico o dei Servizi, il casalingo Mit e non solo. Ma chi vuole destabilizzare la Turchia? Con l’eccidio della capitale, che triplica il numero delle vittime...

(11 Ottobre 2015)

Enrico Campofreda

SULLA STRAGE ALLA MANIFESTAZIONE DI ANKARA

Comunicato del Partito del Lavoro (EMEP) di Turchia

Traduzione a cura di Piattaforma Comunista Oggi una Manifestazione per la Pace organizzata ad Ankara dai quattro maggiori sindacati è stata il bersaglio di due attacchi con bombe. Due bombe sono esplose fra le masse che convergevano nella piazza della manifestazione alle 10 di questa mattina, nei pressi della stazione ferroviaria di Ankara. Secondo i dati diffusi dal governo il bilancio delle...

(10 Ottobre 2015)

Partito del Lavoro (EMEP) di Turchia

Turchia, l’Hdp tende la mano ai repubblicani

Nelle sorprese della politica, che scombussola situazioni sui più diversi panorami internazionali, ben s’inserisce l’apertura fatta dal co-presidente di quel gruppo che da mesi costituisce la possente novità del panorama turco: il Partito Democratico del Popolo. Cos’ha detto Selahattin Demirtas di tanto stravolgente? Una cosa semplice che, nelle settimane successive...

(29 Settembre 2015)

Enrico Campofreda

Akp: la spina elettorale

Fare i buoni, facendo dimenticare violenze verbali e fisiche di queste settimane. Assumere un atteggiamento conciliante e super partes è la tendenza che la direzione del Partito della Giustizia e dello Sviluppo propone per le caldissime elezioni del 1° novembre, forse nel timore che s’avveri quanto i sondaggi vanno diffondendo: un ulteriore ridimensionamento delle percentuali riscontrate...

(21 Settembre 2015)

Enrico Campofreda

Turchia, altri arresti nel conflitto fra gli Islam politici

Sullo scenario delle prossime elezioni turche continua ad aggirarsi lo spettro della sicurezza interna per quella guerra civile strisciante che in tre mesi ha tolto la vita a un centinaio di poliziotti e un numero imprecisato di kurdi, alcune centinaia fra guerriglieri del Pkk, attivisti dell’Hdp e di associazioni della società civile, semplici cittadini. La consultazione del 1° novembre...

(17 Settembre 2015)

Enrico Campofreda

Elezioni turche, la guerra di Erdogan

Non si può dire che i Lupi grigi, o gli attivisti del kemalismo più feroce, e quelli dell’Islam politico, plasmati un tempo da Erbakan e poi da Erdogan, familiarizzino facilmente. Anzi. Tendenzialmente laici i primi, oppure credenti secondo quel soggettivismo privato indicato da Atatürk, investiti d’una religiosità pura e totale, vissuta nelle scelte quotidiane,...

(11 Settembre 2015)

Enrico Campofreda

Turchia, la frammentazione della violenza

L’establishment turco dei tre maggiori partiti (Akp, Chp, Mhp) riconosce, quasi ammette, che la situazione del Paese gli stia sfuggendo di mano. Dagli episodi più gravi: attentati all’esercito (oltre 100 militari uccisi in neppure due mesi) e ritorsioni con bombardamenti aerei, dentro e fuori dai confini, sulle postazioni dei miliziani del Pkk con un numero di morti ben superiore,...

(9 Settembre 2015)

Enrico Campofreda

Turchia, il governo impossibile e le nuove elezioni

Quarantacinque giorni s’era concesso il presidente-dimezzato Recep Tayyip Erdogan per indirizzare il dopo-voto turco del 7 giugno verso un esecutivo, pur di transizione. Elezioni fortemente punitive per il suo partito (Akp) sceso al 40.87% e impossibilitato a inseguire i sogni d’un governo monocolore e soprattutto della trasformazione in senso presidenziale della Repubblica. Di giorni...

(16 Agosto 2015)

Enrico Campofreda

Bahçeli, l’ululato del Lupo

Il nonno dei “Lupi grigi” Davlet Bahçeli non perde né pelo né vizio. Forte d’un elettorato accresciuto dal recente voto (sette milioni e mezzo di concittadini gli forniscono 80 deputati) lancia i suoi diktat nel giro degli incontri politici predisposti da Erdogan per cercare di formare un governo. Il presidente turco, pur avendo parzialmente ridimensionato l’innata...

(18 Giugno 2015)

Enrico Campofreda

Erdogan è stato sconfitto, i popoli hanno demolito la soglia di sbarramento

Piattaforma Comunista ci ha inviato questa dichiarazione del Partito del Lavoro (EMEP) di Turchia, parte integrante di HDP, sulle recenti elezioni. La diffondiamo, considerandola utile alla comprensione di un passaggio importante per il movimento operaio a livello locale ed internazionale. Erdogan è stato sconfitto, i popoli hanno demolito la soglia di sbarramento Un'importante tornata elettorale,...

(10 Giugno 2015)

Partito del Lavoro (EMEP), Turchia

<<    | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | ...    >>

361457