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Arabia inaudita

Arabia inaudita

(19 Giugno 2011) Enzo Apicella
Le donne dell'Arabia Saudita sfidano il divieto di guidare un auto

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Capitale e lavoro)

Il Mondo Arabo in fiamme

(677 notizie dal 7 Gennaio 2011 al 8 Luglio 2019 - pagina 10 di 34)

Egitto: parla alaa abd el-fatteh, la rivoluzione non e' finita

Incarcerato per aver criticato la giunta militare, il blogger mette in chiaro che l’insurrezione che quasi un anno fa ha cacciato Hosni Mubarak non è finita e che la lotta per un nuovo Egitto andrà avanti

GIUSEPPE ACCONCIA* Il Cairo, 31 dicembre 2011, Nena News - «La rivoluzione egiziana è ancora un movimento pacifico», dichiara al manifesto Alaa Abd el-Fatteh, blogger e attivista egiziano, scarcerato lo scorso lunedì dopo due mesi di prigione: l'esercito lo accusa di essere coinvolto nell'uccisione di manifestanti durante gli scontri alla tv di Stato (Maspero), lo scorso...

(31 Dicembre 2011)

Nena News

2011:anno rivolte; 2012:anno dei petromonarchi?

Il 2011 ha visto l’incendio delle rivolte arabe propagarsi dal Nordafrica al Vicino Oriente. Nel 2012 i regnanti del Golfo continueranno l’offensiva per indirizzare i cambiamenti nella direzione dei loro interessi. In modo che non cambi nulla. Dimenticati i palestinesi

MICHELE GIORGIO Roma, 31 dicembre 2011, Nena News - Se in Nordafrica e Medio oriente il 2011 è stato l'anno di rivolte popolari eccezionali (ma diverse tra di loro) e di guerre civili (con interventi di «volenterosi» occidentali), il 2012 potrebbe essere l'anno dell'espandersi dell'influenza dei paesi del Golfo. Le forze islamiste uscite vincenti dalle elezioni seguite alle rivoluzioni...

(31 Dicembre 2011)

Nena News

Anarchici e socialisti rivoluzionari sotto attacco in Egitto

Ci siamo! Per settimane, parecchi siti internet e pagine facebook che appartengono ai Fratelli Musulmani, sia in forma ufficiale che ufficiosa, hanno sferrato un attacco contro gli anarchici ed i socialisti rivoluzionari in Egitto cercando di additarli come istigatori della violenza e propagandisti della demolizione dello Stato. Il 28 dicembre un esponente dei Fratelli Musulmani ha denunciato tre...

(30 Dicembre 2011)

Movimento Socialista Libertario

Primavera araba: dove a fare informazione, si rischia la vita

Pubblicati i nuovi dati di Reporters without Borders: sui 10 luoghi più pericolosi per i giornalisti nel 2011, 4 si trovano in Medio Oriente e sono stati teatro di manifestazioni, scontri e rivolte.

BARBARA ANTONELLI Roma, 27 dicembre 2011, Nena News - Tra i 10 luoghi più pericolosi per una libera informazione, in termini di violenza contro giornalisti e mediattivisti e in termini di censura da parte di governi e regimi, figurano Manama, la capitale del Bahrein, Piazza Tahrir al Cairo (Egitto) e poi ancora le città siriane di Deraa e Homs e the Change Square, ovvero la piazza del...

(27 Dicembre 2011)

Nena News

Dichiarazione dell'Ufficio Stampa del CC riguardo l'aggressione imperialista in Siria

Il KKE denuncia l'intensificazione dell'aggressione imperialista in Siria che, come in Libia, viene promossa con il pretesto della "democrazia" e della "libertà". Con questo intervento imperialista, hanno superato ogni confine di ipocrisia e cinismo. A invocare la "democrazia" e la "libertà" sono le monarchie antipopolari del Golfo, la Turchia, che con il suo esercito occupa la metà...

(22 Dicembre 2011)

Partito Comunista di Grecia (KKE)

Da Khaled alle donne di Tahrir: il sadismo della divisa

Le immagini crude della spietatezza purtroppo esprimono l’orrore più d’ogni parola. Quest’ultime possono – come nel celebre reportage di Jean Genet a Shatila, testimonianza postuma della strage falangista protetta da Tsahal – descrivere meticolosamente la ferocia. L’immagine fa di più. Può convincere anche chi si ostina a non voler sapere. Decidere...

(22 Dicembre 2011)

Enrico Campofreda

Bahrain: opposizione chiede riforme, riyadh vigila

Cambiamenti veri per uscire dalla crisi che sta infliggendo pesanti perdite al paese e alle persone, no al "dialogo nazionale" promosso da re Hamad perché “esclude l’opposizione”.

GIORGIA GRIFONI Roma, 20 dicembre 2011, Nena News. Apertura di un dialogo “serio” e fine della crisi politica che attanaglia la piccola monarchia del Golfo dal mese di marzo. Queste le richieste di cinque gruppi dell’opposizione bahreinita, diffuse da un comunicato stampa domenica scorsa. E puntuale come sempre è arrivato il richiamo saudita all’unità del Golfo:...

(20 Dicembre 2011)

Nena News

Egitto fra cambiamento e voglia d'ordine

19/12/2011 - Il Consiglio Superiore delle Forze Armate egiziane oltre che in piazza, dove oggi ha fatto nuovamente due vittime, alza il tiro nelle dichiarazioni e nelle intenzioni. Stamane in una conferenza stampa un graduato affermava “le violenze dei militari sono un’invenzione dei media, i manifestanti che attaccano le sedi ufficiali (Ministero dell’Interno e il Parlamento, ndr)...

(20 Dicembre 2011)

Enrico Campofreda

Marocco: sinistra storica rifiuta partecipazione al governo

Il futuro primo ministro marocchino Abdelilah Benkirane si sta consultando con gli altri partiti per la formazione del governo. Il partito socialista USFP ha annunciato di restare all’opposizione, segnando così la fine della coalizione storica Kutla tra USFP, Istiqlal e il partito popolare socialista.

IKA DANO Roma, 16 Dicembre 2011, Nena News - Il segretario del Partito di Giustiza e Sviluppo (PJD) è stato chiamato da re Mohammad VI a formare il governo. Con 107 seggi in Parlamento, vale a dire il 27% dei 395 membri della Camera dei Deputati, il PJD deve entrare in coalizione con almeno altri due partiti per avere la maggioranza. Il risultato delle trattative è atteso per domani...

(17 Dicembre 2011)

Nena News

Perché l’iraq non abbandonerà la siria

Oltre 300mila profughi, relazioni economiche radicate, vicinanza politica e timore che i settarismi di Damasco contagino Baghdad. Queste le ragioni del supporto iracheno ad Assad. E il premier Maliki gioca un’altra carta: una delegazione per pacificare la Siria.

EMMA MANCINI Roma, 16 dicembre 2011, Nena News – Una missione diplomatica irachena in Siria per aiutare Damasco ad aprire il dialogo tra il regime di Bashar e le forze di opposizione. Ad annunciare la nuova iniziativa è stato ieri il premier iracheno Nouri al-Maliki, di ritorno da Washington: “Appena arriverò a Baghdad, prenderò parte a un meeting per inviare una...

(17 Dicembre 2011)

Nena News

Egitto: seconda fase elezioni, laici sperano in rivincita

I partiti islamisti invece sono certi di ripetere il grande successo ottenuto alla prima tornata elettorale. Ora in rete imperversano i rapper della Fratellanza islamica che cantano vittoria

AZZURRA MERINGOLO Il Cairo, 15 dicembre 2011, Nena News - “Ora più di prima sappiamo che il nostro voto vale e da questo dipende il futuro del nostro paese”, dice un ragazzo in fila fuori da un seggio di Giza, alla periferia del Cairo. Dietro le sue spalle si intravedono le piramidi simbolo della storia gloriosa dell’antico Egitto. Nei suoi occhi invece si riflette la speranza...

(17 Dicembre 2011)

Nena News

Egitto, l’Esercito vigila sui cittadini e li uccide ancora

I nuovi morti del Cairo salgono a otto, i feriti sono trecento. Dopo un venerdì di sangue gli scontri proseguono anche stamane. Fra le vittime in attesa dell’odierno funerale c’è un noto imam della moschea di Al-Azhar, lo sheik Emad Effat, da tempo schierato coi gli attivisti di Tahrir e acceso oppositore di qualsiasi candidatura elettorale per i membri del regime di Mubarak....

(17 Dicembre 2011)

Enrico Campofreda

Arabian knightz, il rap di piazza tahrir

Parlano i membri del collettivo hip hop che al Cairo si dividono tra gli scontri di strada e lo studio di registrazione. Nena News vi propone il brano "Rebel" che gli Arabian Knightz hanno realizzato con la celebre singer Usa Lauryn Hill durante la rivoluzione di gennaio contro Mubarak

Parlano i membri del collettivo hip hop che al Cairo si dividono tra gli scontri di strada e lo studio di registrazione. Nena News vi propone il brano "Rebel" che gli Arabian Knightz hanno realizzato con la celebre singer Usa Lauryn Hill durante la rivoluzione di gennaio contro Mubarak VINCENZO MATTEI Roma, 05 dicembre 2011, Nena News - Karim Adel Eissa, 31 anni, ha iniziato con il gruppo hip hop...

(15 Dicembre 2011)

Nena News

Egitto alle urne, l’Islam politico cerca conferme e sfida i generali

Oggi che i cittadini di Giza vanno alle urne dire che l’enigmatica Sfinge tiene d’occhio il secondo turno del voto egiziano è solo un parziale eufemismo. Quelle attuali sono considerate le consultazioni maggiormente attendibili e libere della storia moderna del più popoloso Paese arabo. Il 52% dei votanti sugli oltre 42 milioni di aventi diritto sono finora una considerevole...

(14 Dicembre 2011)

Enrico Campofreda

Cairo: elezioni fatte, il nuovo egitto no

Le richieste dei ceti subalterni sono state messe da parte ma piazza Tahrir esploderà di nuovo perchè aumentano i problemi come la disoccupazione, avverte il professor Gennaro Gervasio docente di storia mediorientale alla British University al Cairo.

INTERVISTA DI STEFANIA PAVONE Roma, 13 dicembre 2011, Nena News - A pochi giorni dalla tornata elettorale egiziana, presentata dai media come il momento di svolta dell'Egitto e passaggio alla democrazia, il Prof. Gennaro Gervasio, docente di storia mediorientale alla British University al Cairo in controtendenza, ricorda che appena qualche giorno fa a Piazza Tahrir, simbolo della «primavera...

(13 Dicembre 2011)

Nena News

Siria alle urne mentre nel paese si combatte

Le opposizioni chiedono il boittaggio del voto per il rinnovo dei consiglio municipali e insistono con la campagna di disobbidienza civile. Continuano i combattimenti tra esercito e disertori. Decine di morti, tra soldati e civili, negli ultimi tre giorni

Roma, 12 dicembre 2011, Nena News – In un clima di tensione fortissima questa mattina in tutta la Siria si sono aperte le urne per il rinnovo dei consigli municipali. Nelle ultime ore sono andati avanti i combattimenti tra l’esercito e i disertori a Busar al Harir nella regione meridionale di Dara e nella località montagnosa di Luja, roccaforte del rivoltosi armati. Ieri l'agenzia...

(12 Dicembre 2011)

Nena News

Siria, razan ghazzawi resta in carcere

Si moltiplicano le campagne telematiche per la liberazione della blogger e attivista siriana arrestata cinque giorni fa. Ma queste iniziative rischiano aggravare la sua situazione.

GIORGIA GRIFONI Roma, 9 dicembre 2011, Nena News. Razan Ghazzawi, la blogger siriana arrestata la sera di domenica 4 dicembre mentre cercava di entrare in Giordania per presenziare a un incontro sulla libertà di stampa nel mondo arabo, si trova ora nella prigione di Adra, alla periferia nord-est di Damasco. “Un paradiso” in confronto ad altri centri di detenzione (come quelli dei...

(9 Dicembre 2011)

Nena News

Egitto: ballottaggio ridimensiona salafiti

Confermato il successo dei Fratelli musulmani, invece è meno ampio del previsto il risultato delle formazioni salafite, che al primo turno avevano incassato quasi il 25% dei voti. Ieri ha giurato il nuovo governo.

Roma, 08 dicembre 2011, Nena News (nella foto, una manifestazione di salafiti al Cairo) – Non hanno fatto bene ai leader salafiti i proclami urlati dopo le elezioni del 28 novembre sull’intenzione di imporre rigide regole di «condotta islamica» alla società egiziana. I ballottaggi se da un lato hanno confermato il successo registrato al primo turno dalla lista del partito...

(8 Dicembre 2011)

Nena News

Kuwait, il petroemiro al sabah teme una rivolta

Per questo ha sciolto il parlamento, sperando che nuove elezioni (farsa) possano scongiurare future proteste popolari, sull'onda delle rivolte arabe.

MICHELE GIORGIO Roma, 07 dicembre 2011, Nena News - Lo scioglimento del parlamento del Kuwait era nell'aria da giorni. E l'annuncio ufficiale è arrivato ieri. Mandare a casa i deputati è l'asso che l'emiro Sabah al-Ahmed Al-Sabah cala sempre nei momenti più critici. E' già capitato quattro volte dal 2006 e la decisione era praticamente certa dopo le dimissioni presentate...

(7 Dicembre 2011)

Nena News

Siria, si' agli osservatori. i fratelli musulmani stanno alla porta

Damasco accetta l’ultimatum della Lega Araba per l’ingresso degli ispettori. Bloccate le nuove sanzioni previste contro Bashar. Dietro le quinte i Paesi del Golfo sperano di liberarsi di un regime nemico e di favorire la salita al potere dei Fratelli Musulmani. E Hamas continua a tacere, spezzata da contraddizioni interne.

EMMA MANCINI Beit Sahour (Cisgiordania), 5 dicembre 2011, Nena News (nella foto, il presidente siriano Bashar al-Assad) – La Siriaaccetta la richiesta della Lega Araba e apre la porta di casa agli osservatori internazionali. Sabato il comitato ministeriale della Lega aveva concesso a Damasco altre 24 ore per permettere l’ingresso nel Paese di osservatori internazionali. Le 24 ore erano...

(5 Dicembre 2011)

Nena News

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