il pane e le rose

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Via dal Libano, subito!

(110 notizie dal 13 Luglio 2006 al 1 Luglio 2010 - pagina 4 di 6)

Contro la missione militare in libano

Dichiarazione - appello

Non condividiamo la natura e le finalità della missione militare multinazionale in Libano. Il gigantesco dispositivo militare e di guerra previsto dalla spedizione non è missionario di pace. E’ piuttosto funzionale ad ottenere il disarmo della resistenza nazionale libanese – che la guerra israeliana non è riuscita a conseguire – entro un disegno di normalizzazione...

(2 Settembre 2006)

La missione militare in libano non convince l’opinione pubblica ne’ il movimento contro la guerra

E’ indicativo quanto rivela un sondaggio effettuato nell’ultima settimana sul consenso e il dissenso dell’opinione pubblica italiana alla missione militare in Libano voluto dal governo Prodi. Infatti, nonostante un clima di “grande unità nazionale” e una impressionante campagna politica e mediatica tesa a creare il massimo consenso, solo un italiano su due è...

(31 Agosto 2006)

Il Comitato nazionale per il ritiro dei militari italiani

Appello al movimento contro la guerra del Molise

Cari amici e compagni, cattolici, pacifisti di ogni appartenenza, anche nel Molise abbiamo partecipato insieme in molti cortei e mobilitazioni contro le diverse guerre in cui contro il governo di destra o dell’Ulivo hanno coinvolto l’Italia, dall’Afghanistan, all’Irak al Kosovo. Oggi ci troviamo di fronte una sinistra “governativa” che ha dimenticato il nostro...

(29 Agosto 2006)

TIZIANO DI CLEMENTE coordinatore regionale Partito Comunista dei Lavoratori

Armiamoci e partite

Dopo settimane dense d’incertezza, dichiarazioni, smentite, ipotesi, ambizioni di comando, comandanti ambiziosi e governi recalcitranti, il “grande giorno” sembra davvero essere arrivato. La prima missione (di guerra? Di pace?) del governo Prodi sta spiegando le vele in direzione del Libano dove dovrebbe giungere nella giornata di venerdì. Questa notizia, la sommaria composizione...

(29 Agosto 2006)

Marco Cedolin

L'Italia torna tra i grandi

“l'Italia torna tra i grandi”: il titolo di apertura della prima pagina odierna di “Repubblica” non si riferisce al calcio, o a qualche altra specialità sportiva. Si tratta, invece, di una frase di Romano Prodi a commento del ruolo che il nostro Paese sta assumendo rispetto alla spedizione militare in Libano: la cosiddetta “forza di interposizione di pace”,...

(27 Agosto 2006)

Franco Astengo

Diario da Beirut n22

Un passo dopo l'altro scavalco detriti e macerie a non finire. La polvere si attacca sui vestiti, sulla pelle, sulle labbra e penetra nei polmoni. L'aria e' torbida e l'odore pungente, la temperatura alta, un sapore cattivo si insinua in bocca e non la abbandona. Edifici divisi in due, soggiorni e camere da letto di fronte agli occhi di tutti, mura assenti svelano gli interni degli appartamenti. Io...

(24 Agosto 2006)

da Beirut, Marco Pasquini Kinoki mrc

No all’invio di truppe in Libano!

Durante la campagna elettorale, il centro sinistra aveva promesso una rottura in politica estera rispetto alla linea guerrafondaia e espansionista seguita dal governo Berlusconi. Le decisioni seguite da questo esecutivo hanno però smentito ampliamente questi falsi propositi. Il mantenimento, tuttora, delle truppe in Iraq, il rifinanziamento della missione in Afghanistan, l’indiscutibilità...

(24 Agosto 2006)

Gruppo Primo Maggio 1945 –Trieste

Tutti ci vogliono “caput mundi”

Quando tutti ti vogliono a capo di un progetto può significare che sei il più bravo oppure che il rischio di fallimento connesso al progetto stesso appaia talmente alto da far si che nessuno abbia intenzione di accollarselo. La forza d’interposizione che sotto la bandiera dell’ONU dovrebbe contribuire a consolidare la tregua fra Israele e Hezbollah come previsto dalla risoluzione...

(24 Agosto 2006)

Marco Cedolin

No alla missione in Libano

Proposta di incontro per valutare eventuali mobilitazioni contro l’invio dei soldati italiani e la formazione di un comitato unitario nazionale contro la spedizione.

Cari amici e compagni, in questi anni ci siamo trovati insieme in molti cortei e mobilitazioni contro le diverse guerre in cui è stata coinvolta l’Italia, dall’Irak al Kosovo. Ed oggi ci troviamo di fronte una sinistra “governativa” che, reduce da un compatto voto di fiducia al governo sulla missione di guerra in Afghanistan, plaude alla nuova spedizione militare in...

(24 Agosto 2006)

Comitato Promotore Nazionale mc Partito Comunista dei Lavoratori

FARC-EP: lettera al presidente libanese

Eccellentissimo Signor Presidente Repubblica del Libano Emil Lahoud Senza giustificazione alcuna, lo Stato sionista d’Israele sta commettendo la più infame devastazione ai danni della nazione del Libano, il più codardo assassinio di centinaia di persone tra cui donne, anziani e bambini. Il mondo guarda con orrore come tonnellate di bombe siano quotidianamente scaricate per distruggere...

(23 Agosto 2006)

Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia – Esercito del Popolo

La guerra e l’illusione del "cessate il fuoco"

No alle truppe italiane in Libano!

Dopo oltre un mese di combattimenti feroci, che hanno prodotto più di mille morti fra i civili libanesi e circa 120 fra i soldati israeliani, una tregua è stata raggiunta in Libano. Quanto questa "pace" possa durare però è tutto da scoprire. L’offensiva dell’esercito israeliano si è conclusa per il momento con una sostanziale sconfitta. Dopo 33 giorni...

(23 Agosto 2006)

Roberto Sarti www.marxismo.net

Un solo fronte contro l’imperialismo!

Intervista esclusiva al leader di Hezbollah Hassan Nasrallah

Oggi, mentre l’umanità guarda con sorpresa e ammirazione alla clamorosa vittoria della resistenza libanese di fronte alla quarta potenza militare mondiale, questa intervista esclusiva del segretario generale di Hezbollah, realizzata il 12 agosto scorso, ha il vantaggio e il merito di passare al vaglio i tratti sorprendenti di colui che i media arabi progressisti salutano oggi come il “nuovo...

(22 Agosto 2006)

Roza Cigdem Erdogan e Mutlu Sahin del quotidiano turco "Evrensel"

Michel Aoun: Hezbollah è il popolo che ha scelto di resistere

Beirut, 20 agosto - Visitando i sobborghi meridionali di Beirut devastati dalle bombe israeliane, il premier libanese Fouad Siniora, accompagnato dal presidente del Parlamento Nabih Berri e dal parlamentare di Hezbollah Ali Ammar, ha definito "crimine contro l'umanità" quanto compiuto da Israele in Libano. Nel frattempo, l'inviato dell'Onu Terje Roed Larsen è tornato a suonare il campanello...

(21 Agosto 2006)

Arabmonitor

No alla missione in Libano

Reduce da un compatto voto di fiducia al governo sulla missione di guerra in Afghanistan, tutta la sinistra governativa plaude alla nuova missione militare in Libano. Ed anzi il plauso a tale missione sembra aver riassorbito persino il grosso di quei mal di pancia intermittenti che il rifinanziamento della missione afgana aveva suscitato. La domanda è semplice: perché? Nessuno degli...

(21 Agosto 2006)

Marco Ferrando

No alla missione in Libano

La borghesia italiana non è ancora sazia del sangue iracheno. Questa classe di vampiri vuole succhiare il sangue pure al Libano insieme ai suoi complici americani ed europei e, successivamente, fare la guerra alla Siria e all’Iran che sono gli unici stati che si oppongono ai piani dell’imperialismo nel medioriente. La sconfitta che la resistenza libanese ( Hezbollah e il Partito...

(21 Agosto 2006)

Partito Comunista dei Lavoratori-sezione di Ozieri

Guerra in Libano: un altro tassello della guerra infinita

Il Governo Prodi, come quello Berlusconi, sta trascinando l’Italia a svolgere un ruolo sempre più importante nella strategia americana della guerra infinita per il controllo delle fonti energetiche mondiali. La guerra in Libano è, in ordine di tempo, l’ultimo tassello di questa strategia. Ora, per i comunisti è venuto il momento di stabilire da che parte stare: contro...

(21 Agosto 2006)

Lucio Miotto

Hanno fatto un deserto e l'hanno chiamato pace

Un deserto di cadaveri intrappolati dimostra il fallimento di Israele

Srifa, 15 agosto 2006. Hanno fatto un deserto e l'hanno chiamato pace. Srifa, o quello che era una volta il villaggio di Srifa, è una distesa di case spianate, muri esplosi, macerie, gatti affamati e cadaveri intrappolati. Ma è anche il luogo della vittoria per gli Hezbollah, i cui miliziani camminavano ieri, in mezzo alla distruzione, con l'aria degli eroi conquistatori. A chi bisogna...

(18 Agosto 2006)

Robert Fisk

Ogni popolo indomito ha la sua Valmy

La battaglia nel sud del Libano è la Valmy del popolo libanese

Il 20 settembre del 1792, l’armata rivoluzionaria dei sanculotti, al canto di ça ira, respinse l’avanzata dell’esercito assolutista prussiano, ritenuto la più potente ed efficiente macchina bellica europea del tempo. I prussiani ripassarono la frontiera senza subire alcun attacco, tranne quelli provocati dalle scariche della dissenteria. Per quindici ore l’armata...

(16 Agosto 2006)

PCL-sezione di Ozieri

Sosteniamo il Libano

Da settimane il Libano è sottoposto alla criminale aggressione sionista che ha ormai ridotto l’intero Paese ad un cumulo di macerie. La popolazione libanese sta pagando un prezzo altissimo in termini di vittime e di sofferenze: intere città e villaggi distrutti, mentre ormai mancano i più elementari mezzi di sussistenza. Il Movimento per il Partito Comunista dei Lavoratori...

(15 Agosto 2006)

Movimento costitutivo del Partito Comunista dei Lavoratori

Soldati di pace per una missione di guerra

Romano Prodi ha annunciato che l’Italia sarà in prima fila nel prendere parte insieme ad altri tre paesi europei (Francia Spagna e Polonia) e tre mussulmani (Turchia Indonesia e Malesia) alla forza d’interposizione che l’ONU schiererà in Libano nelle prossime settimane. Tale annuncio fa seguito a quello dell’approvazione da parte del Consiglio di sicurezza delle...

(15 Agosto 2006)

Marco Cedolin

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