il pane e le rose

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Dove va il movimento per la pace?

Smarrimenti e angoscie che attraversano il "movimento per la pace"

(81 notizie dal 2 Dicembre 2003 al 26 Settembre 2014 - pagina 1 di 5)

Pacifismo istituzionale italiano: maglia nera del pianeta

Un'intervista a Patrick Boylan

Alla Manifestazione nazionale "Facciamo insieme un passo di pace" (Firenze, 21-9-2014) è andato come osservatore il nostro Patrick Boylan. Invece di chiedergli un resoconto scritto, abbiamo voluto intervistarlo, in modo che, parlando a tu per tu e a titolo personale, egli potesse esprimersi più liberamente. Non ha avuto peli sulla lingua. 25 settembre 2014 REDAZIONE: Sei andato come...

(26 Settembre 2014)

peacelink.it

Che fine ha fatto il pacifismo?

Si è tenuto lo scorso fine settimana il Forum "Proposte di Pace". Pubblichiamo qui l'intervento di Piero Maestri Per Stefano Nella notte tra il 3 e il 4 giugno è morto a Samarate Stefano Ferrario. Stefano era un instancabile e tenace attivista contro la guerra e soprattutto contro le politiche che la rendono possibile. Dal territorio varesino in cui viveva, metteva al centro del suo impegno...

(11 Giugno 2012)

Piero Maestri – redazione Guerre&Pace; portavoce Sinistra Critica

Lettera aperta agli organizzatori della Marcia Perugia-Assisi ed a tutti i pacifisti italiani

La "Marcia della pace" è diventata un sepolcro imbiancato

Nel manifesto di convocazione della "Marcia per la Pace" sono contenuti generi­ci appelli contro "le guerre", "la violenza", "il commercio delle armi" ed a "met­tere fine alla guerra in Libia, in Afghanistan". Ma allora vi chiediamo: da sei mesi è in corso in Libia, a soli 500 km dall'Italia, una sanguinosa guerra che ha comportato 9.000 azioni di bombardamento, che ha causato immani...

(23 Settembre 2011)

Rete NoWar – Roma Citizens against War – Rome

La Pace in movimento

Che fine ha fatto il movimento per la pace in Europa? É forse morto? O moribondo? Oppure è come un fiume carsico o una balena in immersione? A queste domande hanno cercato di rispondere i 50 ricercatori ed attivisti giunti a Barcelona (Catalogna) per partecipare al seminario su "Proteste, politiche, impatto: le esperienze del movimento per la pace in Italia e in Spagna", organizzato...

(11 Novembre 2010)

Antonio Mazzeo

Noi ci Rifiutiamo! E i Fantasmi di Assisi?

“Io mi rifiuto! La nostra volontà è più forte della violenza, della baionetta e del fucile! Ripetete queste parole: “Io mi rifiuto!”. Mettetele in pratica, e in futuro la guerra sarà impossibile. Tutto il capitale del mondo, i re e i presidenti non possono nulla contro tutti i popoli che insieme gridano: NOI CI RIFIUTIAMO!”. (Ernst Friedrich, Guerra...

(21 Gennaio 2009)

Doriana Goracci

Aspettando Malcolm X

Premesso che avremo tempo e modo di ragionare insieme sugli sviluppi della situazione a Gaza a ventiquattro ore dalle manifestazioni che hanno attraversato le città del mondo, qualche riga per definire il profilo della manifestazione romana – talmente grande e partecipata da prendere alla sprovvista gli stessi promotori – mi sembra opportuno prenderla, soprattutto alla luce di alcuni...

(19 Gennaio 2009)

Germano Monti (Forum Palestina)

Assisi: una marcia contro la pace

Gli organizzatori della marcia per la pace di Assisi sono talmente timorosi di scontentare qualcuno da ignorare i nomi di Israele, Hamas, Palestina. Il luogo geografico citato è "MedioOriente" e naturalmente "Gaza". Si chiede che venga fermato il massacro senza dire chi e come deve fermarlo. Non si indicano le gravissime responsabilità dell'aggressore Stato di Israele, l'uso di centinaia...

(14 Gennaio 2009)

pietro ancona associazione umanitaria palermo

Perché una manifestazione ad Assisi contrapposta a quella di Roma?

Siamo un gruppo di soci Arci e Acli del Comune di Cascina, ci rivolgiamo alla cittadinanza , alle associazioni e alle istituzioni del nostro territorio. Ci sono differenze culturali e politiche tra i firmatari di questo appello, ma siamo accomunati dall’impegno sociale e civile che rappresenta un baluardo contro la barbarie, la xenofobia, la intolleranza. Affermiamo una cultura pacifista e...

(10 Gennaio 2009)

Un gruppo di iscritti all’Arci e all’Acli del Comune di Cascina

Nuovi scenari internazionali

La calura ferragostana non è sufficiente a giustificare il silenzio del movimento per la pace al riguardo della guerra in atto tra Russia e Georgia, nel Caucaso: una guerra piccola per le dimensioni geografiche di riferimento, ma di grande importanza non solo per l'oggetto del contendere del controllo della distribuzione delle fonti petrolifere azere, ma nell'insieme degli equilibri internazionali...

(16 Agosto 2008)

Franco Astengo

Veltroni vende la casa della pace di Roma di viale trastevere

Il 7 gennaio 2008, dopo circa quattro anni di attività, la sede provvisoria della Casa della Pace di Roma di viale Trastevere assegnata al Tavolo Pace dal sindaco Veltroni, ha chiuso i battenti. Dopo la notizia ad ottobre 2007, solo in seguito confermata dal Comune di Roma, della vendita curata da Romeo Gestioni S.P.A. alla Società MIOMO s.r.l. dell'immobile di viale Trastevere di 162...

(7 Marzo 2008)

Tavolo Pace/progetto casapace

A proposito della mobilitazione contro la base di Vicenza…

Per un nuovo anno di lotta ai progetti di morte e alle illusioni pacifinte.

La mobilitazione contro il Dal Molin a Vicenza continua a rappresentare uno dei terreni di lotta popolare attualmente più importanti in Italia, perché, oggettivamente, rappresenta una spina nel fianco ai piani dell’imperialismo, in particolare quello statunitense. Ma ciò che manca è una direzione che voglia vincere realmente, convogliando le grandi energie sprigionate...

(5 Gennaio 2008)

Compagni e compagne del Centro Popolare Occupato Gramigna e del C. Doc. Comandante Giacca http://www.cpogramigna.org

Un movimento senza pace

Abolita la nonviolenza, adesso aboliscono la "pace"

(NB. La "Tavola della Pace" è quella organizzazione che nel 1999 invitava Massimo D'Alema - primo responsabile della partecipazione italiana al bombardamento del petrolchimico di Pancevo e della piazza del mercato di Nis - a partecipare alla marcia Perugia-Assisi) La Tavola della Pace ha deciso di abolire il termine “pace” dalla sigla della prossima edizione della marcia Perugia-Assisi....

(27 Giugno 2007)

Sara Milanese

A proposito della manifestazione a roma il 9 giugno 2007

No, non è stato Bush l’ospite grato della città di Roma, ma la Palestina.

La Palestina è stata nel cuore del corteo che è partito da Piazza del Popolo, no, anzi che è partito dalle città del sud e del nord Italia, dalle mille periferie ed in esse è poi rientrato dopo aver trascorso chilometri e chilometri con treni, pullman e macchine. Il percorso tra Piazza della Repubblica e Piazza Navona è servito solo per abbracciarci, riconoscerci...

(10 Giugno 2007)

Francesco Giordano

La giornata romana

L'esito della giornata romana del 9 Giugno 2007, quella dell'intrusione in Italia del “guerrafondaio” Bush, appare chiaro sia sul piano delle conseguenze politiche, sia sul terreno delle dinamiche di movimento. Basteranno quindi, alcune brevi considerazioni, al fine di inserirsi nel dibattito già aperto sul “Che fare, dopo il 9 Giugno?: La parte più avanzata, e largamente...

(10 Giugno 2007)

Franco Astengo

Chiaro e forte.

La straordinaria manifestazione del 9 giugno manda un segnale politico nuovo

E’ stato decisamente straordinario e al di sopra delle aspettative il risultato della manifestazione del 9 giugno contro la visita di Bush e la politica militarista del governo Prodi. Come abbiamo sottolineato nei giorni scorsi, i fatti si sono incaricati di spingere soggettività politiche e sociali verso una prospettiva indipendente dal recinto che la sinistra di governo avrebbe voluto...

(10 Giugno 2007)

La Rete dei Comunisti

Nove giugno senza zavorra

Tira piu’ un pelo di crine della “Poltrone Prodi” S.P.A., che qualche milione di morti ammazzati

Alex Zanotelli, tanto bravo, ma dovrebbe spiegare ai fratelli comboniani che agevolare l’imperialismo sostenendo la balla del genocidio in Darfur è peccato mortale (mortale soprattutto per la pace e i popoli); Lidia Menapace, nota ormai come Menaguerra, anziana ma prodigiosa pacifista acrobata, manager di giri della morte afgani; Rossana Rossanda, supremo grillo parlante in perpetuo andirivieni...

(9 Giugno 2007)

Fulvio Grimaldi

La lettera di Cindy Sheehan al movimento pacifista USA parla anche a quello italiano

Il tradimento dei democratici, che hanno votato il sostegno alle guerre di George Bush (ad eccezione di tre senatori), è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. E Cindy Sheehan, la madre di Casey - il figlio soldato ucciso nel 2004 a 24 anni a Baghdad - diventata il simbolo del "no" alla guerra, ha annunciato con una lettera piena di rabbia e di amarezza la sua intenzione di lasciare...

(2 Giugno 2007)

Marco Santopadre

Proposta di uno spezzone comune nel corteo del 9 giugno a Roma

dietro uno striscione: "NO BUSH, NO PRODI - Il nemico è in casa nostra!"

I firmatari del presente comunicato, condividendo la stessa posizione internazionalista nella lotta al proprio imperialismo, hanno postato sui vari siti e distribuito all’assemblea del 18 maggio a Roma un documentino che indicava il capitalismo (e il suo governo) come imperialista, interdipendente sì ma autonomo dagli altri imperialismi, anche da quello USA. Questo intervento si era reso...

(1 Giugno 2007)

La nostra risposta alle dimissioni di Cindy Sheehan.

Come cittadini statunitensi apprendiamo con profondo dispiacere la notizia delle dimissioni di Cindy Sheehan dal movimento contro la guerra. Abbiamo avuto occasione di conoscerla durante i suoi viaggi in Italia e l’abbiamo seguita e sostenuta, anche se da lontano, nel suo impegno contro questa guerra ignobile e nella sua lotta per promuovere un vero cambiamento nel nostro paese. Con il suo...

(1 Giugno 2007)

Statunitensi per la pace e la giustizia, Roma U.S. Citizens for Peace & Justice - Rome http://www.peaceandjustice.it

La pazza: Cindy Sheehan

Avevo conosciuto Cindy Sheehan con internet, era arrivato il suo messaggio di dolore e di rabbia con la velocità della rete. Ne ero stata trafitta come tante nel mondo. Anch'io sono contro la guerra, totalmente. Anch'io sono madre. C'era una differenza, lei il figlio lo aveva perso. La sua protesta e la sua lotta avevano una marcia in più e quel di più, che aveva significato l'infinita...

(31 Maggio 2007)

Doriana Goracci

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