il pane e le rose

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  • E' uscito il n. 77 di "Alternativa di Classe"
    (23 Maggio 2019)
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    Un ponte per...

    (58 notizie - pagina 2 di 3)

    Appello per la liberazione di Simona Pari e Simona Torretta

    Noi, movimento italiano per la pace, fratelli e sorelle di Simona Pari e di Simona Torretta, operatrici di pace in Iraq, chiediamo alle persone che le detengono insieme ai due operatori iracheni, Ra'ad Alì Abdul-Aziz e Mahnaz Bassam, di liberarli subito. Vi chiediamo di considerare quanto danno state provocando alla causa della pace e a quella del popolo iracheno. Come ha scritto l'Unione...

    (8 Settembre 2004)

    Il Comitato italiano Fermiamo la guerra, organizzatore delle marce del 15 febbraio 2003 e del 20 marzo 2004 Un ponte per Baghdad


    in: «Go home! Via dell'Iraq, dall'Afghanistan, dal Libano...»

    Il "passaggio di poteri" a Baghdad: è proprio l’ONU la Grande assente

    Mancava l’Onu a celebrare il "passaggio di poteri" avvenuto a Baghdad con due giorni di anticipo. L’inviato speciale, Lakhdar Brahimi, dopo aver definito Paul Bremer "un dittatore" ha annunciato le sue dimissioni. Comprensibile, dopo che tutte le principali raccomandazioni formulate per la formazione del cosiddetto Governo Provvisorio sono state ignorate dal proconsole Bremer e dall’uscente...

    (30 Giugno 2004)

    Fabio Alberti Presidente di Un Ponte per


    in: «Iraq occupato»

    Iraq: dov'e' la svolta?

    articolo di FABIO ALBERTI (Un ponte per...) su Il Manifesto del 10 giugno

    La svolta non c'è. O almeno non ci sarà per 20 milioni di iracheni per i quali la risoluzione dell'Onu, negoziata a New York senza gli iracheni, ha posto le basi per un nuovo periodo di violenza e, forse, di guerra civile. Avrei preferito dire: è un passo avanti e un compromesso accettabile. Non è così. E il problema non è di principio, né è...

    (11 Giugno 2004)

    FABIO ALBERTI Un ponte per...


    in: «Iraq occupato»

    Iraq: tra i militari italiani contrabbandieri di opere d´arte?

    Il quotidiano iracheno Al Sabah, nell´edizione del 24 maggio scorso, ( http://www.alsabaah.com/20040524 ) ha pubblicato la notizia del ritrovamento di reperti archeologici in un´automobile appartenente al contingente militare italiano che stavano per essere contrabbandati verso il vicino Kuwait. L´auto sarebbe stata intercettata da funzionari di dogana della provincia di Thi Quar...

    (26 Maggio 2004)

    Un ponte per...


    in: «Iraq occupato»

    Non dimentichiamo la popolazione di Falluja

    L’intensificarsi degli scontri armati che, dopo aver investito Falluja, coinvolgono ora anche le città sciite di Karbala e Najaf, stanno rapidamente deteriorando la situazione in tutto il centro e il sud del paese. La vasta e organizzata solidarietà popolare che si è attivata sin dai primi giorni non è sufficiente a fronteggiare la situazione. Un Ponte per…...

    (22 Maggio 2004)

    Associazione di Volontariato Internazionale – ONG -" Un ponte per… "


    in: «Iraq occupato»

    Iraq: fermiamo il massacro di Falluja

    Siamo ormai al ventitreesimo giorno dell'assedio di Falluja, iniziato il 6 aprile quando le truppe statunitensi hanno circondato la città chiudendo con muri di sabbia tutte le vie di accesso e lanciando un attacco militare dalla terra e dal cielo. Centinaia i civili già morti, comprese donne e bambini; decine di migliaia di persone hanno dovuto lasciare la città ed ora si trovano...

    (30 Aprile 2004)

    Un Ponte per… Associazione di Volontariato Internazionale


    in: «Iraq occupato»

    Testimonianze da Falluja: cecchini usa e cluster bomb

    Fonti verificate hanno segnalato la presenza di tiratori scelti americani a Falluja. Da piu' giorni, i cecchini controllano gli ingressi della citta' e la strada principale. Secondo piu' fonti, tiratori scelti sono appostati anche di fronte agli ospedali e ai centri sanitari, mirando ai feriti e ai soccorritori che accedono alle strutture sanitarie. "Ci sono cecchini americani sui tetti - conferma...

    (13 Aprile 2004)

    Un ponte per...


    in: «Iraq occupato»

    Iraq: le attivita’ di emergenza di "Un ponte per…" andranno avanti

    Un Ponte Per… continuerà gli interventi di emergenza in Iraq. Dopo la distribuzione di medicinali e materiali di prima emergenza a Falluja e negli ospedali di Sadr City a Baghdad, Un Ponte Per… sta pianificando in queste ore altri interventi di emergenza che saranno portati avanti dal personale iracheno. Nei prossimi giorni il personale internazionale sara’ trasferito ad...

    (12 Aprile 2004)

    Lello Rienzi 3389110373 "Un ponte per..."


    in: «Iraq occupato»

    Emergenza Iraq: aggiornamenti

    Ieri abbiamo promesso, ogni abbiamo mantenuto

    Gli eventi di questi giorni hanno fatto precipitare la situazione in Iraq, rendendo indispensabili interventi umanitari di emergenza. In collaborazione con Intersos abbiamo raccolto medicinali ( garze, siringhe, penicillina, soluzione di iodio, soluzione salina e sacche di sangue ); il carico partito nella mattinata di oggi è riuscito a raggiungere il centro medico di emergenza a Falluja. Questo...

    (9 Aprile 2004)

    "Un ponte per..."ONG


    in: «Iraq occupato»

    Iraq: acqua e medicine per Falluja e Sadr City

    A seguito delle repressioni e delle rappresaglie in atto in Iraq stiamo entrando in una nuova fase di emergenza umanitaria. A Falluja si sta consumando una tragedia, che ricorda l'orrore di Jenin in Palestina. Da tre giorni ingenti forze statunitensi hanno preso d'assalto la citta' chiudendo ogni via di comunicazione, impedendo agli abitanti di uscire e ai giornalisti e alla stessa Croce Rossa di...

    (8 Aprile 2004)

    Un ponte per...


    in: «Iraq occupato»

    Iraq: Falluja come Jenin?

    La città è isolata, ai 300.000 abitanti è impedito di lasciarla

    Da due giorni l'esercito Usa ha cinto d'assedio la città di Falluja lanciando quella che ha tutta l'aria di una punizione collettiva per i fatti della scorsa settimana, quando quattro statunitensi furono linciati dalla folla. La città è stata isolata, tutte le vie di accesso sono state chiuse già da domenica e ai 300.000 abitanti è impedito di lasciare l'area. Anche...

    (8 Aprile 2004)

    Un ponte per...


    in: «Iraq occupato»

    Dossier di denuncia sulle continue violazioni dei diritti umani in Iraq

    Presentato il 10 gennaio a Baghdad da Occupation Watch

    Oggi, sabato 10 gennaio alle ore 13.00 (ora locale) si è svolta a Baghdad una conferenza stampa organizzata dall’Occupation Watch Center – osservatorio internazionale sull’occupazione in Iraq, promosso da Un Ponte per... e da altre organizzazioni pacifiste internazionali -. Sparatorie indiscriminate, perquisizioni, incidenti tra veicoli militari e civili, morti e feriti causati...

    (11 Gennaio 2004)

    'Un ponte per...' Associazione Non Governativa di Volontariato per la Solidarietà Internazionale


    in: «Iraq occupato»

    Iraq: vi abbiamo portato la libertà... vigilata!

    Un editto del Governatore Bremer mette la società civile irachena e le ONG internazionali in libertà vigilata L’ordinanza n. 45 del 27 novembre 2003, emanata dal Governatore Bremer, obbliga tutte le nascenti forme della società civile irachena e le Organizzazioni Non Governative internazionali a sottoporsi a forme di registrazione e di controllo che costituiscono una grave...

    (19 Dicembre 2003)

    Un ponte per..., ICS, COSV, GVC, Intersos, Terres des Hommes


    in: «Iraq occupato»

    Iraq: cordoglio per le vittime, immediato ritiro del contingente

    Il grave attentato che ha colpito il contingente italiano in Iraq era prevedibile, lo temevamo e purtroppo è accaduto. Il nostro primo pensiero va ai famigliari delle vittime italiane ed irachene di questa grande e assurda tragedia a cui facciamo giungere il nostro cordoglio e la nostra solidarietà. Ma la solidarietà non può esimerci dal richiamare quello che abbiamo...

    (12 Novembre 2003)

    Un Ponte per ...


    in: «Iraq occupato»

    A Madrid in discussione il futuro dell'Iraq

    Di Herbert Docena

    Con il petrolio iracheno rivelatosi insufficiente a finanziare l' occupazione, e i contribuenti statunitensi non disposti a sobbarcarsi il relativo onere, l'esito della conferenza dei donatori in programma a Madrid sarà decisivo per capire se gli Stati Uniti potranno restare in Iraq. Ma l' occupazione, a sua volta, potrà proseguire solo se dall'attuale modello di appropriazione unilaterale...

    (20 Ottobre 2003)

    Herbert Docena Traduzione a cura dei TpP (Traduttori per la pace) Diffusione a cura dell'Osservatorio Iraq


    in: «Iraq occupato»

    Manifestiamo il 4 ottobre anche contro l'occupazione dell'Iraq

    Una guerra immorale e illegale ha sostituito in Iraq un embargo crudele che durava da oltre un decennio, e che ha mietuto oltre un milione di vittime, con una occupazione militare guidata dagli Stati Uniti. Le condizioni di vita di milioni di iracheni, rei solo di essere nati nella terra del petrolio, non sono cambiate, anzi peggiorano di giorno in giorno. Alla già grave situazione umanitaria...

    (1 Ottobre 2003)

    Un ponte per....


    in: «Il polo imperialista europeo»

    Un Ponte per Shatila

    Delegazione Libano in ottobre 2003

    Cari/e amici/amiche, Da diversi anni ormai è attiva la campagna “Un Ponte per Shatila” che si ripropone di tenere viva la sensibilizzazione e l’attenzione sulla questione dei profughi palestinesi in Libano, dove, da oltre 55 anni sono costretti a vivere in 12 campi (altri campi sono stati distrutti durante la guerra civile o durante l’invasione israeliana). Nell’ambito...

    (2 Settembre 2003)

    Un ponte per...

    Di nuovo a Bagdad /7

    La voce delle donne irakene: Yanar Mohammed (Organisation of the Women’s Freedom)

    Minuta, sorridente e con gli occhi vivaci: Yanar Mohammed, appartenente al Partito Comunista dei Lavoratori Irakeni, dirigente dell’Organizzazione per la Liberta’ delle Donne e capo redattrice del giornale della stessa organizzazione Al Mousawat- L’uguaglianza-. Questa organizzazione nasce subito dopo la guerra e confluisce in essa la Indipendent Women, che esisteva gia’ da...

    (7 Agosto 2003)

    Sabrina Merzari e Simona Giannangeli della delegazione “un ponte per....”


    in: «Iraq occupato»

    Di nuovo a Bagdad /6

    3 agosto 2003: Ragazze e ragazzi di strada a Baghdad

    Con un taxi, insieme al nostro amico ed interprete Youssuf, ci rechiamo all’estremo sud della capitale irachena e veniamo avvolti dalla sabbia e dalla polvere. Zone degradate, soffocate da una miseria estrema, un senso di desolazione che ti afferra alla gola, donne, uomini e bambini che su strade bollenti strappano brandelli per sopravvivere, per inventarsi uno straccio di esistenza. E’...

    (7 Agosto 2003)

    Sabrina e Simona delegazione "Un ponte per……."


    in: «Iraq occupato»

    Di nuovo a Bagdad /5

    1 agosto 2003: Bombe sul mercato

    Questa mattina siamo andati a nord di Baghdad, nel quartiere di Al Shaiab, vicino al mercato dove nei primi giorni di guerra gli americani sganciarono due bombe intelligenti. Siamo andati a vedere gli effetti di queste bombe e le immagini che ora porto dentro mi hanno gelato. Palazzi distrutti, resti di autovetture carbonizzate, polvere pesante che avvolge ogni cosa. Subito alcuni irakeni ci chiamano,...

    (7 Agosto 2003)

    Sabrina e Simona delegazione "Un ponte per……."


    in: «Iraq occupato»

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