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Pro mutuo mori

Pro mutuo mori

(19 Settembre 2009) Enzo Apicella
In un attentato a Kabul, sono colpiti due blindati italiani, uccidendo 6 parà della Folgore

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Per il ritiro immediato delle truppe d'occupazione e delle "missioni di pace"

(572 notizie dal 6 Novembre 2002 al 28 Settembre 2011 - pagina 1 di 29)

Non esistono interventi umanitari, ma solo guerre

Chi è contro la guerra ritiene le missioni militari un modo per mascherare vere e proprie operazioni belliche. Come spiega Antonio Mazzeo Antonio Mazzeo, "ricercatore per la Pace", siciliano, ha operato per molti anni nella cooperazione internazionale. Soprattutto in Colombia, a Medellin. E' autore di Colombia, ultimo inganno e del più recente I padrini del ponte (ed. Alegre) sugli...

(28 Settembre 2011)

Antonio Mazzeo

I costi umani delle guerre USA contro il terrore

La guerra globale contro il terrorismo scatenata dall’amministrazione degli Stati Uniti dopo l’11 settembre 2001 ha causato sino ad oggi la morte di circa 258.000 persone. La stima - “estremamente prudente” - è stata fatta dalla Brown University di Rhode Island, una delle più antiche università USA (è stata fondata nel 1764) che ha valutato i costi...

(8 Luglio 2011)

Antonio Mazzeo

Libano, bomba ferisce sei soldati italiani dell'unifil

Feriti anche tre civili libanesi. L'attacco e' avvenuto nei pressi dello stadio di Sidone.

Beirut, 27 maggio 2011, Nena News - È di sei soldati italiani feriti, di cui due in molto molto grave, il bilancio dell'attentato avvenuto questo pomeriggio lungo l'autostrada tra Beirut e Sidone, nei pressi dello stadio della cittadina sudlibanese, contro un convoglio dell'Unifil, il contingente delle Nazioni Unite che dal 2006 vigila sulla tregua tra Libano e Israele. In precedenza si era...

(27 Maggio 2011)

Nena News

Lo scandalo di una guerra bipartizan e della ipocrisia che la copre.

Le nuove vittime della missione afghana, chiamano in causa uno scandalo vero di cui nessuno parla: quello di una guerra bipartizan decennale, a sostegno di un governo corrotto, combattuta unicamente per prenotarsi al banchetto della spartizione imperialista del Centro Asia. Altro che “guerra al terrorismo” e tutela della “pace”! Tutte le forze parlamentari che da dieci anni...

(28 Febbraio 2011)

Partito Comunista dei Lavoratori

Afghanistan: servilismo bipartisan

18-02-2011/15:25 --- I cablo di WikiLeaks pubblicati da Repubblica e L'Espresso non solo non svelano nulla di nuovo riguardo all'asservimento del governo Berlusconi all'alleato statunitense, ma celano una realtà scomoda per il gruppo editoriale di riferimento del Pd: ovvero che il precedente governo Prodi non fu da meno in termini di servilismo verso gli Usa, con l'aggravante che tutto veniva...

(18 Febbraio 2011)

Enrico Piovesana, Peacereporter

Italia: rifinanziata la missione militare per continuare la guerra

Ieri sera il Senato ha dato il via libera definitiva all'ennesimo rifinanziamento semestrale della missione italiana di guerra in Afghanistan. Per i 181 giorni di campagna militare che vanno dal 1° gennaio al 30 giugno 2011, è prevista una spesa complessiva di oltre 410 milioni di euro, vale a dire più di 68 milioni al mese (2,26 milioni al giorno). Solo i nove senatori dell'Idv...

(18 Febbraio 2011)

Peacereporter

Oltre due milioni di euro al giorno per la guerra in Afghanistan

Lunedì alla Camera il voto sull'ennesimo rifinanziamento alla missione militare in Afghanistan: 410 milioni di euro per il primo semestre 2011 Lunedì, 24 gennaio, la Camera dei Deputati vota il diciannovesimo rifinanziamento semestrale della missione italiana di guerra in Afghanistan. Per i 181 giorni di campagna militare che vanno dal 1° gennaio al 31 giugno 2011, è prevista...

(22 Gennaio 2011)

Enrico Piovesana

Il nemico tra le fila

La morte dell'alpino Sanna nella base avanzata di Bala Murghab, nel nord ovest dell’Afghanistan è l’ulteriore dimostrazione del salto di qualità fatto da un lato da parte delle truppe italiane, impegnate in prima linea e, dall’altro, della resistenza afgana, capace di infiltrare decine di combattenti tra le fila di un esercito locale il quale, a dieci anni dall’occupazione...

(22 Gennaio 2011)

Rete nazionale Disarmiamoli!

Afghanistan: miliardi di euro vanno, soldati morti tornano… Lunedì il parlamento regala altri 400 milioni ai militari

Il prossimo lunedì, la Camera dei Deputati voterà il diciannovesimo rifinanziamento semestrale della missione italiana di guerra in Afghanistan. Per i 181 giorni di campagna militare che vanno dal 1° gennaio al 31 giugno 2011, è prevista una spesa complessiva di oltre 410 milioni di euro, vale a dire 2,2 milioni di euro ogni giorno, sottratti alle spese sociali nel nostro...

(20 Gennaio 2011)

Radio Città Aperta - Roma

Gli italiani vogliono il ritiro dall'Afghanistan, il governo invece aumenta le spese militari

Grazia Orsati, Radio Città Aperta 23-11-2010/13:36 --- A maggio 2009 il 40,5% della popolazione italiana voleva il ritiro delle truppe italiane inviate sul fronte di guerra in Afghanistan; un sondaggio reso pubblico ieri dall'istituto Demos-Polis, mostra che questa percentuale è salita al 60,6%. Inoltre aumenta la percezione che non si tratti di una missione di pace, ma di una guerra...

(23 Novembre 2010)

Radio Città Aperta - Roma

La Russa celebra El Alamein, migliaia in piazza a Livorno. Il 4 novembre giornata nazionale antimilitarista

26-10-2010/19:48 --- Sabato, in contemporanea con la celebrazione della battaglia di El Alamein alla presenza del ministra della guerra La Russa, a Livorno c’è stata un’importante e partecipata manifestazione contro le spese militari e la militarizzazione del territorio. Sconcerto ha generato la celebrazione della battaglia avvenuta durante la Seconda Guerra Mondiale in terra africana:...

(27 Ottobre 2010)

Marco Santopadre, Radio Città Aperta

La russa usa gli alpini morti come pretesto per un bomb-business

Nella settimana in cui il linguaggio politico si è arricchito di una nuova locuzione (il "cerchio sovrastrutturale" di Rinaldo Arpisella, portavoce di Emma Marcegaglia), sono anche morti altri quattro alpini per una mina artigianale in Afghanistan, e il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha immediatamente tratto motivo dall'evento per proporre di dotare di bombe gli aerei da ricognizione...

(14 Ottobre 2010)

www.comidad.org

II parenti ignorati dalla stampa

Il silenzio ha avvolto ed isolato i parenti dei soldati morti. Le uniche voci che abbiamo sentite sono quelle dei politici e dei religioni inneggianti al grande destino dell'Italia portatrice di valori nelle contrade dominate da Satana e dal terrorismo. Il vescovo si è addirittura spinto fino a definir...e profeti gli alpini, profeti non ho capito bene di che cosa. La complicità della...

(13 Ottobre 2010)

Pietro Ancona

Fischi allo stadio di Livorno. Cosimi e La Russa si nascondono dietro un cadavere

Un aspetto colpisce più di altri delle scomposte dichiarazioni del medico di provincia Cosimi, e del ministro della guerra coloniale La Russa, sulla vicenda dei fischi allo stadio Armando Picchi durante il minuto di silenzio patriottico imposto per il militare morto in Afghanistan. Colpisce il fatto che entrambi mostrano di non aver capito che il gioco dell'esposizione dei cadaveri nella pubblica...

(21 Settembre 2010)

Senza Soste

Il governo italiano vuole appaltare la missione in Kosovo ai contractor

La scorsa settimana la deputata del Partito Democratico Federica Mogherini ha diffuso, indignata, la terribile notizia che il governo ha rinunciato al comando della missione NATO in Kosovo (missione nota con la sigla KFOR), dato che la manovra finanziaria non consentirebbe di reperire i fondi necessari neppure per mantenere l'attuale contingente. Un ritiro, parziale o totale, dei militari italiani,...

(15 Luglio 2010)

Comidad

 

Anche in:

Altri due soldati italiani morti in afghanistan

Berlusconi, Frattini e Larussa continuano a dire che la missione militare e’ fondamentale, ma il 90% degli italiani non ci crede.

BOSSI SI E’ ALLINEATO ALLA NATO, MENTRE IL PD E IDV CHIEDONO SOLO UNA “RIFLESSIONE SULLE FINALITA’ DELLA MISSIONE BELLICA”. IL MOVIMENTO NO WAR LOTTA INVECE DA TEMPO PER L’UNICA COSA GIUSTA DA FARE: IL RITIRO IMMEDIATO DELLE TRUPPE DALL’AFGHANISTAN L’escalation dell’impegno militare della Nato in Afghanistan iniziato con l’offensiva di Marjah...

(19 Maggio 2010)

La Rete Nazionale Disarmiamoli

L’Afghanistan e i militari italiani vittime della “pace”

Li chiameranno eroi, di fatto sono vittime di quello che il governo Berlusconi continua a definire intervento di “pace”. Massimiliano Ramadù e Luigi Pascazio sono gli ultimi due militari italiani a perdere la vita nella missione internazionale, prima Enduring Freedom ora Isaf, cui l’Italia partecipa dal 2004 in Afghanistan. Finora sono ventiquattro i nostri soldati deceduti...

(18 Maggio 2010)

Enrico Campofreda

Appello della Rete No War per il 2 giugno a Roma

Il 2 giugno, festa della Repubblica, sfilerà la solita parata militare. Ma noi vogliamo festeggiare invece il ripudio della guerra e il disarmo. Con il teatro di strada itinerante degli Spazzini per la pace, vogliamo ripulire il mondo dalla guerra sporca, dai loschi profitti delle fabbriche di armi, dall'oscena retorica delle "missioni di pace". CONTRO LE MISSIONI DI GUERRA, PER IL RITIRO...

(8 Maggio 2010)

Solidarietà con Emergency

Basta con la guerra in Afghanistan. Ritirare le truppe italiane

Il 10 aprile militari del governo fantoccio dell’Afghanistan e delle truppe di occupazione di quel martoriato paese hanno attaccato l’ospedale di Emergency a Lashkar-gah e sequestrato nove membri di Emergency, sei afgani e tre italiani (Dell’Aira, Garatti e Pagani). Come ha affermato con la massima chiarezza Gino Strada, “si tratta di una sporca manovra per estromettere Emergency...

(16 Aprile 2010)

Piero Bernocchi Portavoce nazionale COBAS

Sabato 17 aprile tutti a Piazza Navona per Emergency

Contro la congiura di guerra orchestrata dalla Nato e dal governo Karzai in Afghanistan con la complicità del governo italiano.

L’attacco pianificato contro Emergency è un palese tentativo delle potenze occidentali occupanti di screditare, rendere inoffensivo, impedire di operare ad un testimone diretto dei massacri e delle stragi generati dalla guerra condotta dalla coalizione bellica a guida USA contro gli afgani. Il blitz , l’arresto dei medici e degli operatori con accuse assurde, e l’occupazione...

(14 Aprile 2010)

Rete nazionale Disarmiamoli

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