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costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

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Peace Reporter

(107 notizie - pagina 2 di 6)

Yemen, Saleh rifiuta piano dei mediatori del Golfo

Il presidente Ali Abdullah Saleh, ininterrottamente al potere da 33 anni, ha rifiutato la proposta (per la terza volta da aprile) elaborata dal Consiglio di Cooperazione del Golfo (Ccg) che con una meticolosa attività di mediazione sta cercando di porre fine - dopo tre mesi - alle manifestazioni di piazza e alla dura repressione del governo che ha provocato, finora, la morte di almeno 180...

(23 Maggio 2011)

www.peacereporter.net


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Afghanistan, repressa nel sangue rivolta anti-Nato, 12 manifestanti uccisi

A Taloqan, nel nord del paese, migliaia di persone assaltano la base Isaf dopo l'ennesima uccisione di civili in un raid notturno delle forze speciali Usa: polizia e soldati tedeschi aprono il fuoco sui dimostrnti: 12 morti e 85 feriti L'ennesima uccisione di civili - quattro, di cui due donne - in un raid notturno delle forze speciali americane, ha scatenato una violenta rivolta popolare a Taloqan,...

(19 Maggio 2011)

Enrico Piovesana - Peacereporter


in: «Afghanistan occupato»

The Guardian: la Nato e i francesi hanno lasciato morire 61 migranti in mare

Lasciati per sedici giorni alla deriva, decine di migranti sono morti per fame e sete sotto lo sguardo inerte di Nato ed Europa Sulle pagine del quotidiano britannicoThe Guardian, una forte denuncia contro Europa e Nato. Secondo quando risulta da un'inchiesta portata a termine dal giornalista Jack Shenker, inviato a Lampedusa, decine di migranti africani sono stati lasciati morire di fame e di sete...

(9 Maggio 2011)

www.peacereporter.net


in: «La tolleranza zero»

Vik, l'ultimo saluto

E' morto sulla croce come il Cristo, per la resurrezione di un popolo martoriato, affinché questo popolo potesse avere giustizia e pace. Le parole dell'arcivescovo emerito di Gerusalemme, Hilarion Capucci, hanno risuonato ieri nella palestra del centro sportivo di Bulciago, gremita di amici per dare l'ultimo saluto a Vittorio Arrigoni, ucciso a Gaza il 15 aprile da estremisti islamici. Sono...

(25 Aprile 2011)

Luca Galassi - Peacereporter


in: «Restiamo umani»

Bahrein, processo al leader della rivolta

Abdul-Hadi al-Khawaja, attivista sciita, sarà giudicato oggi da un tribunale militare di Manama Abdul-Hadi al-Khawaja, attivista sciita che si batte per il rispetto dei diritti umani in Bahrein, sarà processato oggi a Manama da un tribunale militare. Ha guidato la protesta della maggioranza sciita in Bahrain contro la minoranza sunnita che governa il Paese, ed è stato arrestato...

(21 Aprile 2011)

www.peacereporter.net


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Usa, l'onda lunga di Fukushima

L'università delle Hawaii: detriti radioattivi tra un anno sulle nostre isole, tra tre su tutte le coste degli Usa Le conseguenze dell'incidente di Fukushima potrebbero essere molto più gravi di quelle previste. I ricercatori dell'università delle Hawaii prevedono che i detriti radioattivi arriveranno sulle coste delle isole statunitensi entro un anno. E' solo una questione di...

(15 Aprile 2011)

Luca Galassi - Peacereporter


in: «Nucleare? No grazie!»

Affari di guerra.

Firmato a Kabul il primo accordo economico tra Italia e Afghanistan Petrolio e gas, miniere e marmo, strade e aeroporti, energia e agricoltura. E' ricco e variegato il menù del primo accordo quadro di cooperazione economica firmato martedì a Kabul tra governo italiano e governo afgano. La delegazione commerciale guidata dal ministro per lo Sviluppo Economico, Paolo Romani, era composta,...

(14 Aprile 2011)

Enrico Piovesana, Peacereporter


in: «Afghanistan occupato»

Ribelli libici, tra al-Qaeda e Cia

Chi sono veramente i ribelli libici sostenuti dagli Stati Uniti e dalla Nato? Come si concilia la presenza al loro interno di gruppi fondamentalisti islamici legati ad Al Qaeda con un comando militare affidato a uno storico dissidente libico strettamente Martedì scorso, durante un'audizione al Senato americano, l'ammiraglio James Stavridis, comandante delle forze Usa in Europa a capo del quartier...

(2 Aprile 2011)

Enrico Piovesana - Peacereporter


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

Afghanistan: nuove scioccanti immagini dei crimini di guerra Usa. Si moltiplicano le notizie di vittime civili dei raid aerei, soprattutto bambini

Le nuove scioccanti immagini dei crimini di guerra commessi in Afghanistan dai sadici soldati americani del cosiddetto 'Kill Team', pubblicate dal magazine Rolling Stone, scuotono un'opinione pubblica mondiale ormai assuefatta agli orrori della guerra. Le raccapriccianti foto dei civili uccisi e mutilati per gioco dal soldato Jeremy Morlock e dai suoi compagni, e i truculenti video di presunti talebani...

(31 Marzo 2011)

Enrico Piovesana - Peacereporter


in: «Afghanistan occupato»

Libia, rivoluzione telecomandata

Se non fosse per l'aspro scontro diplomatico in atto tra Italia e Francia sulla Libia, difficilmente saremmo venuti a conoscenza degli imbarazzanti retroscena della 'rivoluzione libica' pubblicati ieri dalla stampa berlusconiana, che dimostrano come la rivolta popolare contro Gheddafi sia sta orchestrata da Parigi fin dallo scorso ottobre. Il quotidiano Libero, citando documenti riservati dell'intelligence...

(26 Marzo 2011)

Enrico Piovesana - Peacereporter


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Il possibile successore di Gheddafi

Dopo aver incontrato Sarkozy e la Clinton, Mahmoud Jibril è stato nominato ieri capo del governo provvisorio dei ribelli libici

Il Consiglio nazionale dei ribelli libici ha nominato ieri un governo di transizione guidato da Mahmoud Jibril, il distinto signore ricevuto con tutti gli onori da Sarkozy all'Eliseo lo scorso 10 marzo e incontratosi pochi giorni dopo con la Clinton. Questo anonimo tecnocrate sessantenne, finora sconosciuto alle cronache, è stato per anni l'uomo chiave di Washington e Londra all'interno del...

(25 Marzo 2011)

Enrico Piovesana


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

E' iniziata la guerra contro la Libia

Una colonna di carri armati, per iniziare. Questo il primo obiettivo colpito dai caccia bombardieri francesi, che sono arrivati sulla Libia qualche minuto dopo la fine della riunione a Parigi tra la nuova coalizione dei volenterosi. Poi la pioggia di razzi su Tripoli, sparati dalle navi della marina Usa. A Bengasi si combatte con le truppe lealiste in città, almeno trenta morti. Civili in...

(20 Marzo 2011)

Cristian Elia - Peacereporter


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

'Chi rassicura racconta bugie'. Intervista a Hideki Ban, leader antinucleare giapponese

Hideki Ban è un attivista del movimento antinucleare giapponese, leader del Citizen's Nuclear Information Center (Cnic). Domenica, in una conferenza stampa, ha sostenuto che nonostante le rassicurazioni del suo governo e della Tokyo Electric Power Company (Tepco), è necessario monitorare costantemente l'area attorno la centrale di Fukushima e aggiornare la popolazione con trasparenza....

(15 Marzo 2011)

Fabio Ghelli (Peacereporter)


in: «Nucleare? No grazie!»

Salvate il soldato Manning

Negli Usa non si punisce chi commette crimini di guerra, ma chi li denuncia: il giovane militare che passò i video iracheni a WikiLeaks è sottoposto a isolamento, divieto di esercizio fisico e ora anche obbligato a stare completamente nudo in cella. Mentre la star Julian Assange, in attesa di conoscere l'esito del suo ricorso contro l'estradizione in Svezia, si gode i suoi dorati...

(14 Marzo 2011)

Enrico Piovesana


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Bolivia, no al rientro della Dea

Il presidente Evo Morales dice no al rientro dell'agenzia anti droga Usa in Bolivia e la accusa di fomentare l'opposizione politica al suo governo Nessun agente della Dea (Drug Enforcement Administration) tornerà in Bolivia. L'ha detto il presidente Evo Morales, sottolineando che il lavoro dell'agenzia statunitense è sempre stato solo quello di fomentare l'opposizione al suo governo....

(5 Marzo 2011)

Alessandro Grandi - www.peacereporter.net


in: «Americas Reaparecidas»

Yemen, migliaia di manifestanti per le strade della capitale

Chiedono le dimissioni del presidente in carica dal 1978 Si stima che migliaia di persone stiano prendendo parte alla manifestazione di protesta in corso in queste ore a Sanaa, capitale dello Yemen. I dimostranti hanno risposto all'invito dell'opposizione e sono scesi in strada al grido di "Il popolo vuole la caduta del regime, il popolo vuole le dimissioni di Ali Abdallah Saleh" bloccando tre vie...

(1 Marzo 2011)

www.peacereporter.net


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Intervista a un ex operaio della Breda Fucine

Luigi Consonni, ex operaio Breda Fucine, denuncia le implicazioni dell'industria italiana nei massacri libici

Cinque ex operai della Breda Fucine di Sesto San Giovanni hanno spedito una lettera ai giornali nella quale denunciano le "lacrime di coccodrillo versate da politici e industriali" corresponsabili della carneficina libica. Anche la loro fabbrica, partecipata dallo Stato italiano, "ha fornito armi, bombe, cannoni e mitragliatrici per le navi e gli aerei (e le contraeree) che oggi sparano sugli insorti"....

(25 Febbraio 2011)

Gabriele Battaglia

Libia: dagli islamici ai liberali, la galassia dell'opposizione a Gheddafi

Fratelli Musulmani, Fronte Nazionale di Salvezza libica e movimenti jihadisti le forze principali Sono le tribù e i clan che, principalmente, compongono il tessuto sociale e politico in Libia. I maggiori esponenti dell'opposizione a Muammar Gheddafi vivono in esilio all'estero, ma restando nel Paese nordafricano i principali movimenti che si oppongono al suo regime sono i Fratelli Musulmani,...

(25 Febbraio 2011)

www.peacereporter.net


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Bahrein, opposizione: passaggio ad una vera monarchia costituzionale o scioperi in tutto il Paese

L'opposizione lancia un ultimatum al sovrano: "Abbiamo fissato giovedì come ultimo giorno per il governo per dimettersi e se non si dimetterà aumenteremo la protesta" I gruppi dell'opposizione minacciano nuove manifestazioni e scioperi in Barhain nel caso il governo non si dimetta oggi stesso. I manifestanti chiedono un cambio dell'esecutivo ed il passaggio ad una "vera monarchia costituzionale"....

(24 Febbraio 2011)

www.peacereporter.net


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Gheddafi: il codice della minaccia

Saief al-Islam Gheddafi è il secondogenito del Colonnello. È un uomo colto - con dottorato alla London School of Economics -, parla un inglese fluente e veste all'occidentale. Soprattutto, si è autoproclamato difensore dei diritti umani. Su di lui - che non ha nessun ruolo politico - è caduta la scelta per parlare (per minacciare) in Tv al popolo libico. La linea di demarcazione...

(21 Febbraio 2011)

Nicola Sessa - Peacereporter


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

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