il pane e le rose

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  • L’iniquità dell’Irpef
    (18 Gennaio 2022)
  • costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

    SITI WEB

    Pino Ferroviere

    (139 notizie - pagina 6 di 7)

    FERROVIERI: IL CCNL DEL FUMO E DELL'ARROSTO......BRUCIATO!

    Dietro il fumo delle tabelle la brace del nuovo bidone contrattuale. Il profluvio di “vittorie” economiche (l'elemosina di 1 euro a domenica e di 0.10 per la notturna o i soliti forfettari a perdere su vuoti contrattuali e premi di produzione) che ci stanno intasando gli smartphone, non possono nascondere l'accelerazione del processo di spezzettamento e di cessione, a ribasso, di rami...

    (17 Dicembre 2016)

    Pino ferroviere


    in: «Per un trasporto senza classi»

    IL RITORNO DEI ROTTAMATI VIVENTI

    Nell'attuale mondo globale ed interdipendente non si possono spiegare gli avvenimenti nazionali se non si comprendono quelli internazionali, che, spesso, ne sono origine e causa. La battuta di arresto del processo di riforme Renziane (ed i numeri imprevisti che la testimoniano) si inserisce (dopo la Brexit e, in parte, dopo l'elezione Trump) nella composita e trasversale filiera euroscettica comprensiva...

    (5 Dicembre 2016)

    Pino ferroviere

    LO SPARTIACQUE DEL REFERENDUM.

    Referendum.....dum......dum.....dum. Chi è? Il padrone!

    Riceviamo e pubblichiamo, più per completezza di dibattito che per piena condivisione dei contenuti C'è un risultato referendario per i padroni e per le loro riforme. C'è un risultato referendario per l'opportunismo, ed il suo proporzionale. C'è un risultato referendario per gli sfruttati, e per la loro coscienza di classe. LO SPARTIACQUE REFERENDARIO Le rughe profonde...

    (1 Dicembre 2016)

    Pino ferroviere

    TRUMP ADRONE.

    Una volta, nel secolo passato, noi guerrieri dicevamo che "IL PRESIDENTE CHIUNQUE ESSO SIA E' SEMPRE UN SERVO DELLA BORGHESIA". Adesso, finita la "guerra", passato il vecchio secolo, si spelucca sui distinguo, magari anche estetitici, sul colore della pelle dove il nero è più democratico perchè nero, e la donna è più progressista perchè donna. Oggi,...

    (9 Novembre 2016)

    Pino ferroviere

    OLTRE il SI e il NO, FORMA e SOSTANZA delle LOTTE.

    la COMUNE è la risposta di classe all'ideologia della "riduzione dei costi" della politica borghese.

    Oltre il si e il no, La COMUNE è la risposta autonoma alla domanda di “riduzione di costi” della politica borghese. FORMA e SOSTANZA delle LOTTE. La forma della lotta non è garanzia della sua sostanza. Di piu', l'asprezza, la frizione con le “forze dell'ordine”, la truculenza di certe parole d'ordine, la violenza di strada addirittura, non sono necessariamente...

    (6 Novembre 2016)

    Pino ferroviere

    RIPUDIAMO GUERRE
    E "CARTE" STRACCE!

    materia forza carte

    “L'Italia ripudia la guerra”, ma la guerra è condizione permanente per l'umanità. Una guerra per procura, geometricamente dislocata agli snodi nevralgicamente profittuali del pianeta, e fatta combattere ai locali proletariati intruppati sotto bandiere nazionali, statuali o fondamentaliste. E poi una guerra di classe economica e politica, condotta a senso unico per far...

    (24 Ottobre 2016)

    Pino ferroviere

    AUTONOMIA DI CLASSE
    dal referendum costituzionale.

    “......Ma in generale ai nostri giorni il sistema protezionista è conservatore, mentre il sistema del libero scambio è distruttivo. Esso dissolve le antiche nazionalità e spinge all’estremo l’antagonismo fra la borghesia e il proletariato. In una parola, il sistema della libertà di commercio affretta la rivoluzione sociale. È solamente in questo...

    (12 Ottobre 2016)

    Pino ferroviere

    c'è chi dice SI - c'è chi dice NO
    C'E' CI DICE RIVOLUZIONE!

    per una posizione autonoma del movimento rivoluzionario
    contro il referendum costituzionale

    Tra chi disseppellisce Berlinguer e gli fa dire SI e chi balla con Vasco al ritmo del suo no il proletariato paga senza neanche l'intenzione di reagire. Ogni tanto ci chiamano a votare. Per le loro elezioni. O per i loro referendum. Già, perchè per noi il voto è piu' che inutile. Dannoso. Eppure ci dicono che è un diritto-dovere. Votare, partecipare. Reggere il moccolo...

    (29 Settembre 2016)

    Pino ferroviere

    UN NUOVO INIZIO.

    .....sul referendum d'autunno ed altre cosette.

    Ci sono fasi storico-politiche in cui non c'è nulla da rifondare, rilanciare, continuare. Questa, è una di quelle. Dato per invariabile il metodo dell'indagine materialista, l'astrazione dei rapporti di produzione, la reiterazione e l'agglomeramento dei fenomeni nello spazio-tempo del movimento reale, si impone una nuova strategia per l'azione diretta, cosi' come nuovi modelli organizzativi...

    (7 Settembre 2016)

    Pino ferroviere


    in: «Dopo il fallimento della sinistra governista. Quali prospettive per i comunisti?»

    "RIVOLUZIONI" senza RIVOLUZIONE

    Brexit-amministrative-referendum & altre cosette....

    contro l'Europa dei padroni, contro l'allucinazione xenofoba euroscettica PER L'INTERNAZIONALISMO ! E' questa l'epoca storica dello squilibrio tra la maturità della società senza classi, prodotta dal movimento reale, e l'inadeguatezza della soggettività rivoluzionaria a realizzarla, intercettando la contraddizione e sciogliendola nella rivoluzione sociale. Anche e soprattutto...

    (25 Giugno 2016)

    Pino ferroviere

    SENZA COSTITUZIONE

    Un pesante manto di falsa coscienza ideologica copre le vere ragioni alla base del referendum sulla modifica della costituzione d'autunno, come sullo scontro tra i “resistenti difensori” del no ai “moderni riformisti” del si. COntrolaSTITUZIONE ! Il movimento rivoluzionario indaga oltre l'apparenza fallace dell'ideologia, denunciando il ruolo antioperaio di qualsiasi costituzione...

    (10 Giugno 2016)

    Pino ferroviere

    I FERROVIERI STANNO TORNANDO!

    8 giugno 2016 ore 10.30 sala del consiglio metropolitano
    via Giolitti 238, Roma
    ASSEMBLEA NAZIONALE FERROVIERI

    8 GIUGNO ORE 10.30 via Giolitti 238, Roma ASSEMBLEA NAZIONALE FERROVIERI Stiamo provando a far partire un movimento autorganizzato dei ferrovieri italiani, perché la misura è colma. Fatica, stress, salute che se ne va in macchina, sui treni, nelle stazioni come nelle bgl. e nelle assistenze. Ovunque il peggioramento delle condizioni di lavoro fa il paio con la diminuzione della sicurezza...

    (3 Giugno 2016)

    Pino ferroviere


    in: «Per un trasporto senza classi»

    ER 5 GIUGNO
    TUTTI AR MARE!

    Er 5 giugno fà 'a cosa giusta nò quella guasta mejo de mezzo kilo de pasta 'a 'sta pajacciata dije basta! A quanti manco 'na buca sanno tappà ma pe' loro t'enviteno a votà promettennote da cambià er vorto de 'sta città. A quelli de destra che “prima l'Italiani” ma ''nnate fora dai cojoni A quelli de sinistra “contr''a corruzzione” ma...

    (1 Giugno 2016)

    PINO ferroviere

    R O M A S T I E N I T I!

    La odierna “partecipazione” sponsorizzata da tutti gli spezzoni della “società civile” religiosa, politica, sindacale ed aziendale, tutto è tranne che partecipare all'azione. Anzi, al contrario, “partecipazione” è delega, cioè rinuncia al protagonismo personale diretto. La “partecipazione democratica” è democratica...

    (22 Maggio 2016)

    Pino ferroviere

    AUTONOMIA FERROVIARIA
    ORGANIZZAZIONE
    COLTELLO FORCHETTA
    MANGIAMOCI IL PADRONE!

    Ed i suoi servitori. Dirigentucoli superpagati quanto incompetenti. Sindacalai parassiti quanto complici. Imboscati, proattivi, doppipassisti, leccaculo. I ferrovieri sono sull'orlo di una crisi di nervi, tra superlavoro, superstress, repressione ed ansia da prossimi bidoni contrattuali. La misura è colma da tempo, ma la risposta adeguata tarda ad arrivare, causa certo la nefasta influenza...

    (20 Maggio 2016)

    Pino ferroviere


    in: «Per un trasporto senza classi»

    ROMA NON SI VENDE!
    di certo non ai fascisti, ma neanche alla Raggi o a Fassina.

    La storia dei fascisti è lunga almeno quanto quella della repubblica democratica antifascista ed antioperaia, poco antifascista ma tanto antioperaia. Già, perchè dopo il ventennio mussoliniano, fin da subito nell'immediato dopoguerra, la parte maggioritaria dello stesso C.L.N. che aveva “liberato” l'Italia dai nazisti insieme agli anglo-americani si occupò...

    (16 Maggio 2016)

    Pino ferroviere


    in: «Ora e sempre Resistenza»

    1° MAGGIO
    una giornata contro il lavoro salariato piena di sfruttamento

    Al posto della pur antipatica retorica della “festa del lavoro” di stalinista-lavorista memoria, mix di fava e pecorino + S.Giuseppe artigiano, siamo giunti direttamente al lavoro sempre stop! Anche nei festivi, di notte, di giorno, h24, SEMPRE! E così, donne e uomini, invece di andarsi a fare una bella gita fuori porta, son tutti lì a faticare alla catena o in ferrovia o...

    (30 Aprile 2016)

    Pino ferroviere

    25 APRILE,
    LA NOSTRA LIBERAZIONE!

    Il passaggio costituzionale del 25 aprile, liberando l'Italia dal nazifascismo, ci ha traghettato nel regime democratico, senza intaccare le basi capitalistiche del sistema, rimaste intatte. La variazione della forma sovrastrutturale corrispondeva allo stesso sfruttamento del lavoro salariato, solo piu' adeguato e corrispondente alla nuova spartizione mondiale della forza lavoro, ed alle sue...

    (22 Aprile 2016)

    Pino ferroviere


    in: «Ora e sempre Resistenza»

    IL NOSTRO MANIFESTO
    contro il parlamentarismo e le sponde opportuniste.

    “Gli operai vincono ogni tanto”, dice Marx. Ed anche i tentativi di darsi una propria organizzazione autonoma, distinta e separata da quelle di tutte le altre classi, riescono raramente. Il resto del loro tempo, gli operai, lo passano a subire, o a lucidare, le prorie catene. Quelle della “fortuna” del lavoro salariato, o quelle della democrazia, e della sua architettura...

    (15 Aprile 2016)

    Pino ferroviere

    elezioni-referendum
    S C E L T E D I C A M P O

    La scelta condizionata di appartenere al movimento operaio e rivoluzionario non è, appunto, libera. Anch'essa è collettiva, storicamente determinata, e solo parzialmente dovuta alla scelta personale figlia della coscienza di classe. La scelta di campo rivoluzionaria è il frutto maturo delle contraddizioni sociali, dell'appartenenza di classe e della verifica teorica nella prassi...

    (3 Aprile 2016)

    Pino ferroviere

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