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APPUNTAMENTI
(Capitale e lavoro)

  • 18 Ottobre 2019 - Mestre (VE)
    Contro lo sfruttamento del lavoro e della natura, contro repressione e militarismo, per un fronte di lotta anti-capitalista

SITI WEB
(Capitale e lavoro)

Difendiamo il contratto nazionale di lavoro

(168 notizie dal 5 Gennaio 2008 al 22 Luglio 2016 - pagina 5 di 9)

L'accordo separato è legge?

L'articolo di Giorgio Cremaschi, dirigente della Fiom e del gruppo 28 aprile della CGIL, apparso su Liberazione di oggi è titolato "l'accordo separato è legge. Il no della Cgil serva per ripartire." Non so se la titolazione dello scritto sia dello stesso Cremaschi o della redazione di Liberazione. Dice tuttavia una cosa non vera. Non è vero che l'accordo separato tra Confindustria,Governo,...

(17 Aprile 2009)

Pietro Ancona http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/

Il convitato di pietra

Domani la Confindustria firmerà con Cisl ed Uil l'accordo per la riforma della contrattazione sindacale. La firma doveva avvenire già la settimana scorsa ma la signora Marcegaglia ha voluto dare tempo alla CGIL altri otto giorni. La Marcegaglia ha anche fatto una curiosa comunicazione: la CGIL non firmerà ma sarà presente alla cerimonia dell'accordo. Mi sono stropicciato...

(15 Aprile 2009)

Pietro Ancona già segretario siciliano cgil in pensione http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/

Modello contrattuale: una riforma per dare ai padroni una mano per uscire dalla crisi

I sindacati di base e lavoratori si mobiliteranno per contrastarla

“La riforma del modello contrattuale è soprattutto un modo per dare ai padroni una mano per uscire dalla crisi”, afferma Pierpaolo Leonardi, Coordinatore Nazionale CUB. “Dall’accordo quadro scompare infatti ogni riferimento all’emergenza salariale e si parla solo di efficiente dinamica retributiva, che sottintende lo stretto rapporto con le necessità competitive...

(15 Aprile 2009)

CONFEDERAZIONE UNITARIA DI BASE

Riflessioni sull’Accordo sulla Contrattazione

Leggi, informati, pensa!

Nel mese di Marzo si sono concluse le assemblee indette dalla CGIL nelle quali è stata ripetuta la contrarietà all’accordo firmato da CISL e UIL il 22 gennaio 2009, un accordo che indebolisce ulteriormente i diritti di tutti i lavoratori, non permettendo il pieno recupero del potere d'acquisto, che va a creare pericolosi enti bilaterali e la previsione a livello aziendale di deroghe...

(9 Aprile 2009)

Federazione Lavoratori Metalmeccanici Uniti - Confederazione Unitaria di Base

La posizione dei lavoratori e' chiara: no all' accordo separato sul modello contrattuale

Il 93% dei lavoratori ha bocciato l'accordo firmato da Cisl, Uil e Confindustria

Il Partito della Rifondazione Comunista - circolo " Antonio Gramsci" di Vicenza accoglie con piena soddisfazione la decisione democratica dei lavoratori. Il referendum indetto dalla Cgil ha decretato la netta contrarietà dei lavoratori di fronte a un modello contrattuale che priva i lavoratori della loro dignità. Nella sola Provincia di Vicenza, quasi il 93% dei votanti ha espresso il...

(3 Aprile 2009)

Partito della Rifondazione Comunista di Vicenza Circolo "Antonio Gramsci"

Difendere e rilanciare il Contratto Nazionale di Lavoro

Appello ai lavoratori, alle rsu e ai sindacati non concertativi

Il 22 gennaio Confindustria, governo, CISL, UIL, UGL hanno sottoscritto l’“Accordo quadro per la riforma degli assetti contrattuali” per ridefinire il modello della contrattazione collettiva, sostituendo quello introdotto con l’accordo del 23 luglio 1993. Il risultato di questa “riforma” è quello di peggiorare ulteriormente la contrattazione collettiva indebolendo...

(24 Marzo 2009)

Movimento per la costituente comunista - Padova Il Pane e le Rose - foglio di collegamento tra i lavoratori

La Flai aderisce nei fatti all’accordo separato, la Cgil che pensa?

Come si temeva, l’assenza di una linea contrattuale comune nella Cgil sta portando a comportamenti opposti nella stessa organizzazione. Mentre la Fiom ribadisce che non applicherà l’accordo separato sul sistema contrattuale e conferma la “pregiudiziale” democratica sull’obbligo di referendum tra i lavoratori, altre categorie stanno nei fatti aderendo all’intesa...

(4 Marzo 2009)

Rete 28 Aprile nella Cgil per l’indipendenza e la democrazia sindacale

No alla distruzione del contratto collettivo nazionale

MENTRE SI VUOLE RILEGARE NEL SILENZIO IL CONTINUO INARRESTABILE SUSSEGUIRSI DEI MORTI SUL LAVORO (3 al giorno), RINVIANDO E SVUOTANDO L’APPLICAZIONE DEL TESTO UNICO SULLA SICUREZZA SUL LAVORO SI CONSUMA L’ENNESIMO CRIMINE NEI CONFRONTI DEI LAVORATORI …… con l’Accordo quadro sulla riforma degli assetti contrattuali, firmato il 22 gennaio scorso da Uil-Cisl- Ugl si vuole...

(23 Febbraio 2009)

SdL intercategoriale CUB Trasporti Cobas lavoro privato SLAI - Cobas

Per difendere e rilanciare il contratto nazionale di lavoro

Contro l’accordo tra Confindustria, governo Berlusconi, CISL, UIL, UGL del 22 gennaio 2009

Il 22 gennaio scorso Confindustria, governo, CISL, UIL, UGL hanno sottoscritto l’“Accordo quadro per la riforma degli assetti contrattuali” per ridefinire il modello della contrattazione collettiva, sostituendo quello introdotto con l’accordo del 23 luglio 1993. La CGIL non ha firmato (anche se nel maggio del 2008 aveva sottoscritto con CISL e UIL una bozza non dissimile da...

(20 Febbraio 2009)

Primomaggio (foglio per il collegamento tra lavoratori, precari, disoccupati) Collettivo lavoratrici e lavoratori della sanità Massa e Versilia Comitato di solidarietà e sostegno a Dante De Angelis

Con l’approvazione di CISL e UIL si vuole svuotare il contratto nazionale,

programmare la riduzione dei salari, peggiorare ancora le condizioni di lavoro e colpire i diritti sindacali.

Per respingere il tentativo di cancellare i lavoratori come forza sindacale e politica sono necessarie rivendicazioni chiare e unificanti: difesa intransigente dei salari, rafforzamento ed estensione a tutti i lavoratori dei diritti e delle garanzie sul posto di lavoro e sul reddito. Dopo anni di diminuzione dei salari reali e di cedimenti sulle condizioni di lavoro, la crisi economica sta rappresentando...

(18 Febbraio 2009)

Lavoratori e delegati Piaggio aderenti alla Rete 28 Aprile in CGIL

Note all'accordo quadro sulla riforma degli assetti contrattuali del 22 gennaio 2009

«Armonizzare la propria azione con le direttive del Governo Nazionale che ha ripetutamente dichiarato di ritenere la concorde volontà di lavoro dei dirigenti delle industrie, dei tecnici e degli operai come il mezzo più sicuro per accrescere il benessere di tutte le classi e le fortune della Nazione» «l'organizzazione sindacale non deve basarsi sul criterio dell'irriducibile...

(15 Febbraio 2009)

Cosimo Scarinzi coordinatore di CUB SCUOLA

Sciopero Fiom-Fp, le voci operaie

Giuseppe Saccoia, cinquantacinque anni, è operaio all’Alfa Romeo di Pomigliano d’Arco dal 1972. Ha conosciuto la crisi economica di metà anni Settanta e la riconversione seguente che ha sensibilmente ridotto l’industria nazionale eppure dice che pur in altri momenti difficili mai la situazione era apparsa così buia come l’attuale. Coi combattivi e tenaci...

(14 Febbraio 2009)

13 febbraio 2009

No all'accordo separato

Manifestazione fiom cgil a mantova il 30 gennaio 2009

(4 Febbraio 2009)

http://www.proletaria.it

13 febbraio 2009. Sciopero e manifestazione nazionale Fiom e Funzione pubblica.

Il video dell'appello di Gianni Rinaldini, segretario generale Fiom Cgil

(31 Gennaio 2009)

Per Cisl, Uil e Ugl la crisi la devono pagare gli operai e gli impiegati pubblici.

Con la “riforma” dei contratti si perdono trecento euro l’anno per gli operai del settore privato e 600 per gli statali.

L’attuale crisi che investe l’occidente e la sua economia di mercato, non è diversa dalle precedenti crisi del capitalismo. Essa nasce da due fattori, sovrapproduzione e disuguaglianza sociale. Il liberismo economico degli ultimi 25 anni ha infatti dato luogo inevitabilmente all’ennesima crisi del sistema. Si è proceduto a politiche che hanno continuamente impoverito...

(30 Gennaio 2009)

CASA ROSSA per la Costituente Comunista (spoleto)

Veltroni si occupi di casa sua e lasci stare la Cgil

Si apprende dalla stampa che il segretario del Partito democratico, Walter Veltroni, inviterebbe la Cgil a non essere settaria. Il segretario del Pd non ha né titoli, né autorevolezza per dare lezioni alla Cgil. Se condivide l’accordo separato che taglia i salari lo dica, assumendosene e le responsabilità politiche ed elettorali. Tutto il resto è inutile confusione,...

(29 Gennaio 2009)

Giorgio Cremaschi Rete 28 Aprile nella Cgil per l’indipendenza e la democrazia sindacale

IL Partito Democratico lavora per fare firmare la CGIL con impegno degno di miglior causa

Il Partito Democratico si è guardato bene dall'esprimere un giudizio sull'accordo separato che praticamente fa fuori il contratto collettivo nazionale di lavoro. La retribuzione avrà negli accordi locali, che potrebbero anche essere individuali, la sua sostanza. Non c'è niente di nuovo sotto il sole: si tratta di cottimo, di staglio, chiamiamolo come vogliamo ma è lavoro...

(29 Gennaio 2009)

Pietro Ancona http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/

Dal corporativismo fascista al corporativismo… democratico

Dopo l'accordo separato sulla struttura dei contratti di lavoro firmato a Palazzo Chigi, insieme alla Confindustria, da CISl, UIL e UGL, che trasforma il sindacato in un organo consociativo di cogestione, il Ministro del Welfare Sacconi ha parlato di «accordo di portata storica», perché - ha detto - l'accordo separato sostituisce alle «relazioni industriali» basate su...

(28 Gennaio 2009)

Piattaforma Comunista

Dalla 133 alla fine della contrattazione nazionale

Le recenti normative ispirate dalla furiosa determinazione del governo in carica a castigare i “fannulloni” del pubblico impiego, oltre a intervenire sulla malattia dei dipendenti detraendo quote di salario, lega la corresponsione del salario accessorio a un sistema premiale imperniato sulla valutazione dei dirigenti. Con il mese di gennaio sono arrivate le prime conseguenze pratiche...

(28 Gennaio 2009)

Cobas Comune di Pisa

Hanno fatto un patto scellerato e lo hanno chiamato accordo sindacale

E’ successo il 22 gennaio tra la Presidente di Confindustria Marcegaglia, i ministri Brunetta e Sacconi (in rappresentanza del Governo), i sindacalisti Bonanni (Cisl), Angeletti (Uil) e Polverini (Ugl). Hanno deciso di condannare alla miseria nera i lavoratori e le loro famiglie. Infatti, l’ “accordo” stabilisce: che il contratto nazionale (CCNL) duri non più 2, ma...

(28 Gennaio 2009)

COBAS del Lavoro Privato – Livorno

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