il pane e le rose

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  • DALLA TORNATA ELETTORALE DEL 20/21 SETTEMBRE UTILI INDICAZIONI PER LA BORGHESIA
    Corsa contro il tempo per l'instaurazione di un "governo forte"
    (23 Settembre 2020)
  • costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

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    Enrico Campofreda

    (1211 notizie - pagina 8 di 61)

    L’attivista Cattafesta e il regime che non vuole intrusioni

    Dopo dodici giorni Cristina Cattafesta è rientrata in Italia. La presidente del Cisda, fermata il 24 giugno a Batman (Turchia) dov’era in qualità di osservatrice elettorale invitata dal Partito Democratico dei Popoli, quindi trasferita in un centro di migrazione ed espulsione a Gaziantep, è stata restituita ieri all’affetto dei familiari e delle sue compagne. Il fermo,...

    (7 Luglio 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «I cento volti della Turchia»

    Elezioni turche: Erdogan centra il doppio obiettivo

    Bottino completo su politiche e presidenziali per Recep Tayyip Erdogan che ancora una volta si fa padrone della Turchia col consenso dell’urna. Registra il duplice successo alle politiche col partito-regime (l’Akp), che da tempo ne segue ed esegue pedissequamente ogni respiro e con il 42.4%, può tranquillamente governare, vista anche la tenuta dell’alleato nazionalista (Mhp)...

    (24 Giugno 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «I cento volti della Turchia»

    “Civiltà” senza cuore

    Quello che molti media, anche mainstream, mostrano e discutono in queste ore sui bambini migranti in gabbia, volutamente separati dai genitori da una politica che criminalizza la migrazione con l’alibi di regolamentarla, è uno dei tratti assunti dalla comatosa sopravvivenza d’un sistema che s’autodefinisce democratico. In questo ciclo perverso ci siamo anche noi, con quella...

    (20 Giugno 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «La tolleranza zero»

    Elezioni turche: Istanbul per il sultano

    Tutti pazzi per Erdogan. Ennesimo bagno di folla oceanico, esso stesso coreografico per il messaggio di potenza che il presidente uscente, e prossimamente regnante, vuole offrire a sostenitori e oppositori. I candidati di quest’ultimi (il repubblicano Ince, 54 anni, il kurdo incarcerato Demirtas, 45, la ‘lupa grigia’ che ha rinnegato Behçeli Aksener, 61) pensano di sottrargli...

    (18 Giugno 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «I cento volti della Turchia»

    Ghani, un futuro da talib

    Con un quadro politico che gli sfugge di mano, un orizzonte sicurezza devastato da cinque mesi fitti di attentati, un panorama sociale altrettanto tragico nonostante le ipotesi economiche derivanti dal progetto Tapi, l’unico che spende a suo favore nella campagna elettorale, il presidente afghano Ghani prova a non finire stritolato come il classico vaso di coccio. E lancia l’ennesimo appello...

    (7 Giugno 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Afghanistan occupato»

    Sospesa Israele-Argentina, boicottare si può

    Allora si può fare, basta volerlo. Come l’amichevole di calcio cancellata fra Israele e Argentina, anche le tre tappe del Giro d’Italia disputate nelle aree violate della terra palestinese si sarebbero potute evitare. La disdetta dell’incontro nel Teddy Stadium di Gerusalemme, costruito nei luoghi dove sorgeva un villaggio palestinese che nel 1948 subì, come altri,...

    (6 Giugno 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Siamo tutti palestinesi»

    Razan, il sudario della crudeltà israeliana

    Da giorni Israele ha festeggiato il suo 70° anno, Netanyahu ha rilanciato altri provocatori insediamenti di coloni sui territori della Cisgiordania, la geopolitica si occupa di questioni internazionali, i balletti di Trump su colloqui sì o no con Kim proseguono, governi cadono e nascono, pur con mille problemi come in Italia, il carrozzone dello sport-spettacolo s’appresta ad avviare...

    (3 Giugno 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Palestina occupata»

    Afghanistan: fuoco sul presente, buio sul futuro

    E’ la volta del ministero dell’Interno, colpito stamane a Kabul da un’azione articolata: la deflagrazione di due autobomba vicino alla nuova, presidiatissima, sede che sorge a un paio di chilometri ovest dall’aeroporto internazionale, anch’esso controllatissimo. Dopo l’esplosione, che ha sicuramente ferito alcuni militari di guardia (fonti ufficiali non hanno precisato...

    (30 Maggio 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Afghanistan occupato»

    Elezioni turche, il peso dell’economia

    Fra gli avversari che Erdogan annovera per le doppie consultazioni del 24 giugno, non a caso ampiamente anticipate per evitare scenari più sgradevoli, ce n’è uno difficile da battere: la crisi. Uno spettro che da dieci anni s’aggira con alti e bassi in giro per il mondo, ma che fa più paura in un Paese che tempo addietro pareva immune dalle strettoie che soffocavano...

    (29 Maggio 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «I cento volti della Turchia»

    Giro d’Italia, il buco nero dell’informazione

    Tutti a parlar di buche, che in una Roma addomesticata dai peggiori politicanti millantatori di cambiamento e propositori di affarismo, ha visto il chiacchierato Froome primeggiare; i corridori frenare e trasformarsi in cicloturisti per non rischiare, uno squarcio via l’altro, l’osso del collo; il pubblico far finta di godersi uno spettacolo che non è stato tale perché una...

    (28 Maggio 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Palestina occupata»

    Turchia, kurdi e le elezioni autoritarie

    A un mese dalle elezioni politiche e presidenziali turche l’opposizione kurda è mobilitata a divulgare i tre terribili anni di repressione che hanno colpito suoi attivisti e la popolazione e a riorganizzare il partito (Hdp) per la resistenza elettorale, soprattutto nel sud-est del Paese. Domani il ‘Tribunale permanente dei popoli sulla Turchia e i Kurdi’, che a metà...

    (23 Maggio 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «La lotta del Popolo Kurdo»

    L’assedio di Farah e l’angoscia afghana

    L’assalto talebano nella città afghana di Farah, sul confine occidentale verso l’Iran, è l’ennesima prova di forza territoriale che le milizie talib ortodosse compiono contro governi centrale e locale. Rientra nelle cosiddette “offensive di primavera” che i turbanti compiono annualmente sin dal periodo in cui la presenza militare dell’Enduring Freedom...

    (17 Maggio 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Afghanistan occupato»

    Gaza, dietro il massacro

    Dietro il massacro che vede in un solo giorno assassinare uno per uno sessanta palestinesi fra i quattordici e i quarant’anni ci sono la cronaca e la storia. E una ciclopica ingiustizia che non tramonta. L’attualità parla delle provocazioni d’un provocatore che l’America oscurantista ha eletto come presidente: un danno per il mondo, non l’unico, ma consistente....

    (15 Maggio 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Palestina occupata»

    Jerusalem day, Nakba della diplomazia

    Il giorno di Gerusalemme ha il ghigno del militare israeliano sul volto dell’anziana velata che magari racconta quel che il giovane in divisa non sa né vuol sapere, mentre sullo sfondo dell’istantanea una coppia (forse di turisti) osserva con fare curioso e divertito. L’ennesima prova di forza voluta da Netanyahu e fiancheggiata da Trump esalta lo strapotere coloniale di Israele....

    (14 Maggio 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Palestina occupata»

    Nucleare iraniano e bullismo geopolitico

    Quanto sia politica l’uscita bulla sul nucleare iraniano del presidente statunitense Trump sta nei commenti di tutti gli analisti pro e contro l’attuale inquilino della Casa Bianca. Che nel suo determinismo, pur segnato da mosse a sorpresa come quella che a breve lo porrà di fronte al nemico giurato di qualche mese addietro, l’omologo nordcoreano Kim, ha comunque una sua costanza:...

    (9 Maggio 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

    Elor, la felicità del boia

    Sorride, tenuto stretto dalla madre, Elor Azaria, l’assassino di Abdul Fatah al-Sharif. E’ fuori anche con due giorni d’anticipo per poter partecipare al matrimonio di suo fratello. Sarebbe uscito dalla prigione militare israeliana di Tzrifim giovedì 10 maggio. Con nove mesi scontati rispetto a una sentenza di diciotto, condanna per omicidio colposo, inferiore a qualsiasi...

    (8 Maggio 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Palestina occupata»

    Rohani, tempo di diplomazia muscolare

    Avrebbe atteso un altro paio di settimane, così da far coincidere l’esplicito discorso alla nazione col primo anno di rielezione alla carica presidenziale. Ma per un Rohani più nella veste d’implacabile Guida Suprema che di affabile diplomatico grava la data del 12 maggio, il giorno in cui l’omologo statunitense Trump dirà se svincolare il suo Paese dall’accordo...

    (7 Maggio 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

    Elezioni turche, democrazia sempre più in bilico

    Quanto incida la preoccupazione e quanto, invece, la speranza sull’election day turca, voluta da Erdogan col notevole ausilio del ‘lupo grigio’ Bahçeli, è un dilemma che si risolverà con lo spoglio elettorale post 24 giugno. La Turchia polarizzata arriva a questa scadenza imposta con una legge votata a metà marzo scorso, legge che cementa l’alleanza...

    (3 Maggio 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «I cento volti della Turchia»

    Kabul, l’esasperazione della morte

    Trappola mortale stamane nella Kabul diventata obiettivo dell’Isis afghano. Un kamikaze s’è fatto esplodere presso l’edificio che ospita la locale Intelligence (Nds) posto nell’area attigua a Shah Rarak Road, una via parallela dell’enorme stradone che conduce all’aeroporto cittadino, peraltro controllatissimi. Si trattava di un’esca. Sul luogo dell’attentato...

    (30 Aprile 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Afghanistan occupato»

    Afghanistan, ordinaria morte esplosiva

    Le urla strazianti dei familiari delle ultime 48 vittime della comunità hazara di Kabul si levano davanti a un centro elettorale sito in un edificio adibito a scuola di Dasht-e Barchi, area occidentale della capitale. E’ una zona già squarciata da bombe e dolore, davanti alla moschea nel mese di febbraio erano stati allineati ventisei cadaveri. Oggi, in una domenica di sole, i...

    (22 Aprile 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Afghanistan occupato»

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