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Enrico Campofreda

(1189 notizie - pagina 8 di 60)

Siria, il sogno di salvare i siriani

Nel momento in cui l’ennesima ora x sembra incombere sulla crisi siriana, le mappe di quel territorio periodicamente aggiornate dai media, secondo le indicazioni fornite dagli osservatori militari internazionali, mostrano una situazione tuttora frastagliata. Sono quattro le componenti interne che lo controllano: governativi, ribelli siriani e turchi, cosiddetti ribelli siriani cioè le...

(12 Aprile 2018)

Enrico Campofreda


in: «Siria, guerra civile e scontro tra potenze»

Gaza, la terra e la libertà sacrificando la vita

L’inferno della Striscia è fumo nero e gas dentro cui fischiano i proiettili. Chi manifesta per un ritorno che è a rischio morte lo fa con la coscienza che noi crediamo disperazione. Ma chi vive in quella prigione che Tsahal trasforma in cimitero sta solo ricercando la vita. Il mondo non vuol comprendere, non vuol saperne di diritti palestinesi tant’è che a mala pena...

(7 Aprile 2018)

Enrico Campofreda


in: «Palestina occupata»

Russia-Turchia-Iran: la Siria e il Medio Oriente del futuro

I protagonisti e signori della geopolitica mediorientale s’incontrano ad Ankara per discutere di presente e futuro, della Siria e non solo. Il passato siriano col mezzo milione di vittime, i tredici milioni di sfollati in gran parte civili, non sembra sfiorare i presidenti Putin, Erdogan, Rohani. I triunviri che decidono cosa fare d’una nazione che l’iniziale conflitto fra ribelli...

(4 Aprile 2018)

Enrico Campofreda


in: «Siria, guerra civile e scontro tra potenze»

La Striscia rossa di sangue che segna la morte a Gaza

“Sei un occupante, sei un terrorista” grida Erdogan a Netanyahu e ci sta tutto. Da parte sua il premier israeliano rispedisce al mittente, dicendo di non prendere lezioni da Ankara, ma senza la determinazione d’altri momenti, ritenendo l’uscita del presidente turco quasi una posa passeggera fra il turbillon di cose da lui dette, fatte e smentite negli ultimi due anni. Il sultano,...

(3 Aprile 2018)

Enrico Campofreda


in: «Palestina occupata»

Striscia di Gaza: via Crucis palestinese

La marcia per il ritorno dei profughi palestinesi si trasforma in una via Crucis nel venerdì di passione. Si chiamavano prevalentemente Mohammad ed erano sicuramente islamici le quindici vittime messe in croce con la tecnologia dei droni che sparavano lacrimogeni dall’alto, mentre tiratori scelti di Tsahal da terra hanno colpito a morte e ferito quei corpi ammassati sul confine che riproponevano...

(30 Marzo 2018)

Enrico Campofreda


in: «Palestina occupata»

Presidenziali egiziane: legittimare il dittatore

La legittimazione del dittatore tramite la blindatura delle presidenziali, volta a tenere sigillato il Paese per i prossimi anni, ha concluso il percorso. Com’era accaduto nel 2014, il generale golpista Abdel Fattah al-Sisi riavrà il consenso popolare grazie alla diffusa consapevolezza che tutto ciò serve alla nazione. Per settimane la martellante propaganda mediatica di giornalisti...

(29 Marzo 2018)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Newroz di sangue a Kabul

Andare all’Università a Kabul è una cosa speciale, perché gli ostacoli sono tanti, se sei una ragazza, ovviamente di più. Può accaderti come a Saima che sognava d’iscriversi a medicina per via della passione, dell’ottimo profitto negli studi e all’ultimo anno, a diciassette e mezzo, è stata costretta a sposare un uomo col doppio dei...

(21 Marzo 2018)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Il sogno spezzato di Afrin

Cala pesante la mezzaluna turca sul sogno di Afrin. Sull’enclave kurda sventola da ieri lo stendardo di Ankara, che secondo testimonianze raccolte dalla stampa recatasi presso il centro dell’Intelligence siriana, a Derik, ha sfumature nere, visto l’utilizzo di miliziani dell’Isis attuato dall’esercito turco. Non si sa se anche nel corso dell’operazione “Ramoscello...

(19 Marzo 2018)

Enrico Campofreda


in: «La lotta del Popolo Kurdo»

Hambastagi, il partito di lotta che sogna il governo

“La lotta è la soluzione” dicono e si dicono ad Hambastagi, partito minuto ma combattivo di quel degenerato panorama politico afghano, impaludato in una guerra cronica partita da lontano: l’epoca dell’invasione sovietica, diventata conflitto civile e poi avvento talebano, per finire nell’invasione targata “democrazia occidentale” a guida americana....

(12 Marzo 2018)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Slovacchia, la nuova frontiera delle ‘ndrine

L’immagine, di per sé inquietante, è uno specchietto per le allodole. Mostra il premier Robert Fico a mani incrociate e sguardo severo, stendardi europeo e slovacco bene in mostra e il denaro, quello per cui ogni nefandezza viene perpetrata, in bell’evidenza. Un milione di euro. E’ la taglia destinata a chi offrirà notizie (sic) sugli assassini del giornalista...

(28 Febbraio 2018)

Enrico Campofreda

Bin Salman, rimpasti per il suo potere

“Il principe Fadh bin Badr è, su sua richiesta, sollevato dal ruolo di governatore della regione al-Jawf e sostituito dal principe Badr bin Sultan” recita la testata saudita ufficiale Al Arabyia e poi offre in maniera asettica notizie di altri incarichi: il principe Turki bin Talal che diventa governatore della regione Asir, a sud de La Mecca, e l’altro principe Faisal bin...

(27 Febbraio 2018)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Afghanistan, nuovi attentati per la supremazia jihadista

I taliban nelle province di Helmand e Farah, l’Isis afghano a Kabul. Dopo neppure un mese riprende la sfida a distanza fra i due gruppi che si contendono la supremazia jihadista nel Paese. E dunque un commando talib ha attaccato stamane una base militare a Humvee e successivamente ha fatto esplodere un’autobomba presso il fortino dell’Intelligence locale a Lashkar Gah, una delle...

(24 Febbraio 2018)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Afghanistan 2017: i conti con la morte

L’ultimo rapporto Unama (la struttura delle Nazioni Unite che si occupa di Afghanistan) per l’anno che si è chiuso mostra una nota leggermente confortante: ci sono meno vittime civili rispetto al 2016 e a quella tendenza in costante crescita dal 2009. Otto anni nei quali si sono contati 28.291 morti e 52.366 feriti. Solo il 2012 era parso come un momento di flessione degli attacchi...

(21 Febbraio 2018)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Le vite sospese nella Turchia incatenata

La sospensione della vita per gli avversari di Erdogan passa anche attraverso la trafila di processi kafkiani messi in atto dal nuovo Atatürk anatolico che i politologi definiscono sultano. Non solo per la fede islamica irregimentata a sistema politico, ma per la personalizzazione con cui incarna una nazione e il suo popolo cui chiede anima e corpo. Questa sospensione può toccare tutti....

(19 Febbraio 2018)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

Egitto: Sisi imprigiona anche Aboul Fotouh

E’ costata cara l’intervista fuori dai denti che Aboul Fotouh, politico dell’opposizione egiziana (la poca tuttora resistente ed esistente) ha concesso giorni addietro all’emittente qatarina Al Jezeera. La sua accusa sulle prossime presidenziali, considerate falsate e oppressive come e peggio dell’epoca Mubarak, è stata giudicata dalla magistratura un attacco alla...

(16 Febbraio 2018)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Afghanistan, l’inesauribile guerra

La quiete di questi giorni, dopo il mese del terrore (233 vittime solo di attentati, dal 28 dicembre al 29 gennaio scorsi), non illude nessuno. La guerra afghana può riprendere come nei peggiori anni dell’occupazione Nato (2009-2012), quando le truppe anti talebane toccavano il massimo: 110.000 marines, 30.000 contractors, 300.000 soldati dell’Afghan Security Army. Lo pensano parecchi...

(14 Febbraio 2018)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Eni, il Mediterraneo e la battaglia del gas

Fra i temi trattati en passant nella visita lampo compiuta recentemente a Roma, più per incontrare papa Francesco che Mattarella e Gentiloni, il presidente turco Erdogan aveva speso qualche manciata di secondi per annunciare al nostro Capo di Stato che le esplorazioni Eni a favore di Cipro nell’ambito della Zona Economica Esclusiva concessa al governo di Nicosia, non erano gradite a Lefkosa...

(13 Febbraio 2018)

Enrico Campofreda

L’Egitto verso presidenziali blindate

La campagna elettorale del presidente egiziano Al-Sisi, una corsa volutamente solitaria, si colora di rosso sangue. Quello di nemici jihadisti fatti fuori dall’esercito nella settimana dell’operazione antiterroristica lanciata il 9 febbraio al Cairo. Sedici miliziani, o presunti tali, sono stati eliminati nella penisola del Sinai, dove risultano arrestate anche un centinaio di persone....

(12 Febbraio 2018)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Erdogan incontra Francesco

Benvenuto o meno, Erdogan è sbarcato a Roma come il più potente dei Presidenti, visti i tremilacinquecento poliziotti che blindano la città, dall’area attorno piazza San Pietro al Quirinale, passando per palazzo Chigi, dove incontra i rappresentanti della Città del Vaticano e dello Stato Italiano: papa Francesco, il presidente Mattarella, il premier Gentiloni. Dei...

(5 Febbraio 2018)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

Afghanistan talebano e non

Sebbene il potere della propaganda caratterizzi sempre di più la geopolitica, la realtà continua a essere la cartina al tornasole con cui verificare non solo false notizie false, ma tendenze distorsive che possono nascondere solo parzialmente ciò che fatti o la loro lettura oggettivamente evidenziano. Ieri anche una testata mainstream come la Bbc ha evidenziato ciò che...

(1 Febbraio 2018)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

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