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Enrico Campofreda

(1164 notizie - pagina 8 di 59)

Afrin, parte il piano anti kurdo di Erdogan

Se sarà una punizione o una più sanguinosa pulizia militare si vedrà prossimamente. Di fatto l’attacco a quelli che il presidente turco Erdogan definisce terroristi, e che in questi anni sono stati solidi combattenti contro le milizie del Daesh, le formazioni kurde dell’Ypg e dell’Ypj, è iniziato ieri. I caccia turchi sono partiti proprio dalle basi aeree...

(21 Gennaio 2018)

Enrico Campofreda


in: «La lotta del Popolo Kurdo»

Usa: dimezzati i fondi ai palestinesi, si materializza la vendetta statunitense

Gli effetti della minaccia di Nikki Haley, l’ambasciatrice americana all’Onu che sogna di salire alla Casa Bianca e per questo picchia duro più del boss che l’ha voluta in quel ruolo, si fanno sentire. Lei col piglio dell’immigrato che rinnega le origini (la sua famiglia è indiana, non pellerossa ma del Panjab) e diventa negatrice d’ogni diritto, aveva tuonato...

(17 Gennaio 2018)

Enrico Campofreda


in: «Palestina occupata»

Shahrudi malato rientra in Iran

Mentre prosegue la diatriba sui numeri degli arrestati a seguito delle proteste sviluppatesi in Iran a fine anno - i media interni hanno dato risalto alla liberazione di 440 persone, seppure fonti dell’opposizione all’estero sostengano che la maggior parte dei 3.700 fermati risulti tuttora in carcere - è da alcuni giorni rientrato in patria Hashemi Shahrudi. Il chierico, capo della...

(16 Gennaio 2018)

Enrico Campofreda

La Tunisia dei ‘benalisti’

In lingua coloniale, il francese che nel Maghreb è parlato come l’arabo, son definiti “Ercidisti”. Da RCD, Rassemblement Costitutionel Démocratique, il vecchio partito di Abidine Ben Ali. Il patrigno della Tunisia che, con l’aiuto dell’altra sponda del Mediterraneo, sotterrò politicamente Bourguiba, elevando se stesso al potere. L’altra sponda...

(15 Gennaio 2018)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Tunisia 2018: rabbia sedimentata

In strada, urlando, magari non in tanti come ai tempi di Ben Ali, ma l’ondata di proteste monta. Per ora trecento arresti e un morto e può accadere il peggio. Nella periferia meridionale di Tunisi oppure nella turistica Djerba, ai margini dell’anniversario - il settimo - dall’esplosione di quella rivolta che fece da apripista per le primavere arabe, presto sfiorite, calpestate,...

(11 Gennaio 2018)

Enrico Campofreda


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Rohani: comprensione generazionale

“Non si può forzare lo stile di vita delle attuali e future generazioni” ha affermato un compassato e comprensivo Hassan Rohani, tornando a parlare delle proteste che hanno scosso per alcuni giorni l’Iran e che sembrano placate o sedate da repressione e arresti (venti morti e un migliaio di reclusioni). Il presidente ha lanciato una riflessione reale: la via che la sua generazione...

(9 Gennaio 2018)

Enrico Campofreda

L’Iran della contestazione a orologeria: Ahmadinejad arrestato

Da giorni il nome Mohammad Ahmadinejad era comparso nelle considerazioni di taluni commentatori quale sobillatore dei moti di fine anno in Iran. Finora non c’era stata una pubblica accusa, alla fine l’hanno arrestato. Sarebbe stato lui, la cerchia di fedelissimi su cui conserva influenze e su cui avrebbe spinto per creare problemi a chi l’accusa di corruzioni passate a “incitare...

(7 Gennaio 2018)

Enrico Campofreda

L’Iran degli ayatollah in strada contro l’Iran dell’ira

La Guida chiama, il suo Iran risponde. Così dopo l’intervento pubblico davanti a familiari di martiri storici, morti nella guerra contro Saddam Hussein, e martiri più recenti degli interventi iraniani in Siria e Yemen, l’ayatollah Khamenei aveva ieri accusato “i nemici della nazione riuniti nel sostenere con ogni mezzo - denaro, armi, Intelligence - la protesta in atto”....

(3 Gennaio 2018)

Enrico Campofreda

Iran, proseguono scontri e malcontento

Continuano proteste e rabbia, quella spontanea e quella indotta dai motivi più vari e in luoghi differenti, dalla capitale e dalle grandi città come Mashhad e Isfahan, i centri del culto e del turismo, a località minori (Tonekabon, Abhar nell’area azera del Caspio, e sempre a ovest a Zanjan e Kermanshah, sino alle zone orientali a sud di Mashhad). Le attese della periferia...

(2 Gennaio 2018)

Enrico Campofreda

L’Iran chiude l’anno su piazze contrapposte

Manifestazioni contro in Iran. Partite dapprima in sordina giovedì nella conservatrice Mashhad, ma già ieri cresciute e debordate nei bazar di parecchie città e poi nelle strade fra la gente che protesta per gli aumenti dei prezzi e i giovani che gridano contro la propria disoccupazione, “calmierata” nei comunicati del governo Rohani, ma che secondo osservatori s’aggira...

(30 Dicembre 2017)

Enrico Campofreda

Nazioni Unite, il ceffone a Trump

Gerusalemme non è la capitale di Israele, né potrà esserlo. Lo dicono 128 nazioni delle Nazioni Unite, fra cui l’Italia (alleluja), che rigettano il piano Trump di fare l’ennesimo favore alla politica annessionista dello Stato sionista. La reazione americana è stata scomposta e minacciosa “Non ci dimenticheremo di questo voto” ha affermato Nikki...

(22 Dicembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Palestina occupata»

Ibrahim, vita da bersaglio

Per il cecchino israeliano di turno l’indomito Ibrahim era un bersaglio facile. Definizione cinica di un gesto che supera il cinismo tramite l’omicidio. Un omicidio di Stato che salverà il vero killer, semplicemente perché per la legge assassina d’Israele quello di Ibrahim Abu Thurayyah, l’uomo amputato di entrambe le gambe che si recava a protestare sulla sedia...

(16 Dicembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Palestina occupata»

Gerusalemme incatenata

Tutti uniti per Al-Quds capitale della Palestina, o almeno per la conservazione della parte orientale della città, contro l’azzeramento israelo-statunitense d’ogni longitudine, d’ogni identità politica e simbolica. Ma quando il presidente turco Erdogan, che ha riunito a Istanbul 57 membri dell’Organizzazione della cooperazione islamica, ha invitato “Tutti...

(14 Dicembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Palestina occupata»

Medioriente, un Putin da guerra e pace

Non ha tempo da perdere il tutore dell’attuale Medioriente che in un rapido giro ha rassicurato l’alleato Asad, consegnato a un successo insperato solo un anno fa, e soprattutto a una sopravvivenza politica messa in forse dallo stesso Putin fino a un pezzo del 2016. Quindi è volato al Cairo dall’omologo al Sisi, a conferma che la geopolitica non guarda per il sottile. Poi...

(12 Dicembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Omicidio Caruana Galizia: Malta mette in rete piccoli pesci

Quarantadue giorni d’indagini con in testa la polizia maltese, ma anche l’Fbi ed Europol, portano al fermo di dieci sospettati, una banda di malavitosi che avrebbero eseguito l’omicidio della giornalista Caruana Galizia. Il primo ministro Muscat parlando di operazione ancora in corso, può comunque presentare un primo risultato a conferma di quanto aveva dichiarato subito dopo...

(5 Dicembre 2017)

Enrico Campofreda

Egitto. Shafiq: sequestro-farsa da candidato-comparsa

Il giallo del rapimento-lampo di Shafiq, mostrato in queste ore all’opinione pubblica egiziana e internazionale, è probabilmente meno misterioso di ciò che appare. Magari s’imporrà per un certo periodo come diversivo nei notiziari interni, visto che dalle indagini sul recente sanguinosissimo attentato alla moschea al Rawdah non scaturisce granché, oltre agli...

(4 Dicembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Pakistan: la protesta islamista fa dimettere il ministro

Vincono i sit-in e le barricate degli islamisti. Il premier pakistano Abbasi abbassa la guardia e fa dimettere il contestato ministro della Giustizia Hamid. Anche perché l’esercito, che il governo non aveva voluto mobilitare nonostante il traffico verso la capitale fosse bloccato da tre settimane con situazioni incresciose per l’intera comunità, ha fatto capire che avrebbe...

(28 Novembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Islamabad, gli islamisti sulle barricate

Sei morti. Destinati a salire, non solo per le condizioni disperate di molti dei duecento feriti, ma per ulteriori scontri che si preannunciano sanguinosissimi. Eppure si è trattato di corpo a corpo: i bastoni dei manifestanti contro i manganelli dei poliziotti pakistani, con l’aggiunta ieri delle pallottole di gomma, responsabili sicuramente delle uccisioni. Il governo, che finora ha...

(27 Novembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Giro d’Italia in Israele: “L’è tutto sbagliato”

Non hanno avuto molto tempo per dormire i ciclisti della squadra Israel Cycling Academy, già in allenamento per la Centunesima edizione del Giro d’Italia che partirà - incredibile ma vero - da Gerusalemme. La scorsa settimana un gruppetto di atleti era giunto in Israele per un adattamento nei luoghi dove sono previste le prime due tappe. I corridori, un po’ storditi dal jet-leg,...

(24 Novembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Siamo tutti palestinesi»

Arabia Saudita, oltre il vulcano bin Salman

Cosa cercava nelle sue osservazioni dentro e ai margini di Riyadh lo studioso Pascal Ménoret quando ha speso mesi e mesi dietro alla moda del drifting? Che è un genere di guida giocata su acceleratore e volante, facendo ondeggiare, slittare, sbandare l’auto, tirando a manetta fra il delirio del conducente e passeggeri esagitati sporti dal finestrino. Il fenomeno è stato...

(20 Novembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

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