il pane e le rose

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  • PICCOLA RUMINAZIONE IN LODE DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI CHE IN QUESTI GIORNI...
    (UN DISCORSO FATTO A VITERBO NELL'ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI ALFIO PANNEGA)
    (21 Settembre 2019)
  • costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

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    Enrico Campofreda

    (1178 notizie - pagina 10 di 59)

    Afghanistan, i pendolari del Jihad

    Non è escluso che negli ultimi sanguinosi attentati contro la comunità sciita afghana di Kabul (venti morti il 29 agosto e quarantadue lo scorso 20 ottobre) ci sia la mano dei pendolari del Jihad, quelli che abitualmente attraversano in alcuni punti stabiliti il confine afghano-pakistano, lungo la storica linea Durand. Un tragitto gestito dalla Shura di Quetta e ormai noto alle polizie...

    (26 Ottobre 2017)

    Enrico Campofreda


    in: «Afghanistan occupato»

    La Valletta: migliaia in piazza contro la politica dell’omertà

    Rispondendo agli allarmati quesiti della stampa internazionale, a ridosso dell’assassinio di Caruana Galizia, il premier maltese Muscat aveva promesso solennemente di far luce sull’efferato delitto. Quindi invitava i familiari ad aver fiducia nella giustizia. Sdegnata e ferma era giunta la risposta dei figli Mattew, Andrew e Paul. In un comunicato diffuso tramite i social media chiedevano...

    (23 Ottobre 2017)

    Enrico Campofreda

    Malta, crocevia dell’illegalità col marchio Ue

    Non una, ma due, tre forse più di dieci le piste che il fiuto d’inchiesta e il senso di servizio, motori centrali del lavoro di Daphne Caruana Galizia, possono motivare il disegno assassino di chi l’ha tacitata per sempre. Fra gli inviati delle testate che seguono in loco le indagini di polizia, Intelligence e magistratura circola la pista dei narcos: boss maltesi con tanto di fan...

    (18 Ottobre 2017)

    Enrico Campofreda

    Malta, l’isola del tesoro uccide la cronista

    “Ci sono truffatori ovunque si guarda. La situazione è disperata” scriveva Daphne Caruana Galizia di ciò che vedeva in un’isola piccina ed esotica, seppur per storia e lingua legata al continente. Quell’isola, Malta, nei mesi scorsi era definita da un’inchiesta de L’Espresso, l’isola del tesoro’, non per richiami letterari bensì...

    (17 Ottobre 2017)

    Enrico Campofreda

    Kurdistan, le milizie di Baghdad avanzano su Kirkuk

    Puntano su Kirkuk e, come promesso, lo fanno con l’artiglieria. L’esercito di Baghdad ha lanciato stanotte la maggiore offensiva degli ultimi tempi verso la città del petrolio controllata dai kurdi. Secondo un annuncio del governo lo sta facendo “cooperando col popolo kurdo e coi peshmerga”, dunque non contro di essi. La realtà sembra dire altro. Diverse agenzie...

    (16 Ottobre 2017)

    Enrico Campofreda


    in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

    Fatah-Hamas, l’eterno incontro senza vie d’uscita

    L’ennesimo tentativo di avvicinamento e collaborazione fra le due maggiori fazioni palestinesi (Fatah e Hamas), in atto da mesi e ufficializzato nelle ultime settimane, viene esaminato con interesse e anche con le debite precauzioni da analisti e dagli stessi militanti. Ricomporre uno scisma politico, con tanto di scia di sangue protrattasi per alcuni mesi fra il 2006 e 2007, non è semplice...

    (14 Ottobre 2017)

    Enrico Campofreda


    in: «Palestina occupata»

    Washington-Ankara: la guerra dei visti

    Scontro diplomatico a suon di visti fra Stati Uniti e Turchia, con un uno-due che da domenica (anche se solo ieri le agenzie hanno diffuso la notizia) vede bloccati i permessi d’ingresso fra i due Paesi per turismo, necessità sanitarie, commercio, lavoro e studio. L’Anadolu sostiene che ha iniziato Washington e ne è seguita la risposta di Ankara, nonostante nelle ore precedenti...

    (10 Ottobre 2017)

    Enrico Campofreda


    in: «I cento volti della Turchia»

    Incontro Salman-Putin, geo-diplomazia strategica

    Con enfasi la stampa saudita lancia notizie e immagini dell’incontro tenutosi a Mosca fra un’ampia delegazione guidata da re Salman e lo staff del presidente russo Putin, presenti i rispettivi ministri degli Esteri Al-Jubeir e Lavrov. Il tutto per “cementare” le relazioni fra i due Paesi, che in realtà in questi anni attorno a questioni mediorientali come la guerra civile...

    (6 Ottobre 2017)

    Enrico Campofreda


    in: «Paese arabo»

    Combattenti e martiri afghani: una denuncia di Human Rights Watch

    Human Rights Watch lancia per bocca della sua responsabile dell’area mediorientale un’esplicita richiesta alla Repubblica Islamica dell’Iran affinché cessi il reclutamento di giovanissimi immigrati afghani che finiscono sul fronte siriano. E lì muoiono in combattimento, com’è di recente accaduto a otto di loro. Martiri certo, ma d’una guerra scelta...

    (4 Ottobre 2017)

    Enrico Campofreda


    in: «Afghanistan occupato»

    Kurdistan, mina vagante nella polveriera mediorientale

    Felicità e inquietudine - Tensione crescente fra Erbil e Baghdad, le cui leadership si guardano in cagnesco ora che circa quattro milioni di kurdi della regione autonoma del nord Iraq hanno impresso su scheda l’adesione alla proposta d’indipendenza di Masoud Barzani. Che ha ricevuto un ampio assenso anche nella provincia che gli arabi considerano propria: Kirkuk. Il premier iracheno...

    (28 Settembre 2017)

    Enrico Campofreda


    in: «La lotta del Popolo Kurdo»

    Kurdistan, le conseguenze del sogno referendario

    Sogno gioioso - Fra chi festeggia (i kurdi iracheni) e chi minaccia (Turchia, Iran e ovviamente il governo di Baghdad) si muovono i dati ufficiosi del referendum sull’agognata indipendenza in Kurdistan, compresi i seggi collocati nella preziosa area di Kirkuk. Ha votato il 78% degli aventi diritto e il sì supera il 93%. I dati ufficiali saranno noti entro giovedì. Le telecamere...

    (26 Settembre 2017)

    Enrico Campofreda


    in: «La lotta del Popolo Kurdo»

    Kurdistan, il referendum storico del popolo di Barzani

    “Orgoglioso di lanciare il mio voto di primo mattino e partecipare allo storico giorno del Referendum per il Kurdstan”. Così ha twittato stamane, prestissimo, Masoud, l’epigono del clan Barzani e da tempo leader dei kurdi iracheni. Per l’evento esclusivamente consultivo, e nonostante tutto ostacolato dal governo di Baghdad, negato da quelli di Ankara e Teheran, e surclassato...

    (25 Settembre 2017)

    Enrico Campofreda


    in: «La lotta del Popolo Kurdo»

    Trump-Rohani, il disaccordo sull’Accordo

    “Assurdo e odioso”. Così il presidente iraniano Rohani ha definito nel proprio intervento alle Nazioni Unite lo sproloquio dell’omologo Trump. La ferma e decisa risposta con cui ha anche ricordato che le dotazioni missilistiche del suo esercito hanno funzioni “deterrenti e difensive per il mantenimento della pace regionale, per la stabilità e la prevenzione da...

    (21 Settembre 2017)

    Enrico Campofreda


    in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

    Giro d’Italia 2018, pedalare nei Territori Occupati

    Il Giro d’Italia che ha archiviato un secolo, il numero 101, partirà da Gerusalemme. L’hanno annunciato con enfasi politici e tecnici italiani e israeliani. Per questioni di sponsor, marketing e di tutto l’affarismo che lo sport diventato azienda si trascina dietro, soprattutto dagli anni Novanta la classica “corsa rosa” ha scelto di partire fuori dal suo territorio....

    (19 Settembre 2017)

    Enrico Campofreda


    in: «Palestina occupata»

    Referendum Kurdistan: Washington lavora per il rinvio

    Alleato sì, ma sempre secondo propri interessi e dettami, perciò Washington in queste ore sta spingendo affinché Massoud Barzani e il suo partito (Pdk) mettano da parte la scadenza del referendum d’indipendenza del Kurdistan fissato per il 25 settembre. ‘Non è tempo di voto’ sostengono alla Casa Bianca e qui la frattura diventa netta, perché nel...

    (16 Settembre 2017)

    Enrico Campofreda


    in: «La lotta del Popolo Kurdo»

    Egitto, reato di verità per l’avvocato di Regeni

    Il buco nero in cui l’avvocato egiziano Ibrahim Metwally è caduto nella notte fra domenica e lunedì scorsi al Cairo è solo l’ultima circostanza con cui lo stato di diritto, quello per il quale si è innanzitutto cittadini prima che difensori dei diritti stessi, viene quotidianamente calpestato in Egitto da oltre quattro anni. Metwally era stato fermato all’aeroporto...

    (13 Settembre 2017)

    Enrico Campofreda


    in: «Paese arabo»

    India, il fondamentalismo induista silenzia un’altra voce

    L’omicidio della cinquantacinquenne giornalista indiana, Gauri Lankesh, avvenuto a Bangalore (la metropoli scientifica per eccellenza della federazione indiana), con tre proiettili sui sette sparati da un commando che l’attendeva nei pressi della sua abitazione, è solo l’ultimo di una catena che da anni insanguina il Paese. Negli ultimi quattro, il medico e intellettuale Dabholkar...

    (7 Settembre 2017)

    Enrico Campofreda

    Afghanistan, le leggi anti protesta

    Che l’Afghanistan non sia un Paese a democrazia crescente è risaputo, solo la narrativa geopolitica dettata dalla Casa Bianca vuol farlo credere. Tranne poi oscillare attorno alla propria presenza armata sul territorio con un numero variabile di militari: ultimamente generali e Trump pensano di rispedirne in servizio effettivo quattromila. Così negli ultimi quindi mesi una parte...

    (31 Agosto 2017)

    Enrico Campofreda


    in: «Afghanistan occupato»

    Referendum sul Kurdistan: attese e timori

    A un mese dal previsto referendum promosso da Massoud Barzani sull’ipotetica “indipendenza della regione del Kurdistan e di zone fuori dal territorio” (dunque i governatorati di Erbil, Sulaymaniyah, Dohuk più l’ambitissima Kirkuk) la Turchia, che è ferrea oppositrice dell’iniziativa nonostante i discreti rapporti col leader del Partito democratico del Kurdistan...

    (25 Agosto 2017)

    Enrico Campofreda


    in: «La lotta del Popolo Kurdo»

    Trump: guerra fino alla vittoria

    Il Pentagono ordina, la Casa Bianca obbedisce. E l’Amerika della democrazia a suon di bombe rilancia un refrain noto, da cui l’amministrazione più ondivaga e pasticciona di un bel pezzo della sua storia aveva cercato di sviare, non foss’altro che per lo spirito da bastian contrario del personaggio Trump. Ma ieri è stato il presidente in persona a proclamare: in Afghanistan...

    (22 Agosto 2017)

    Enrico Campofreda


    in: «Afghanistan occupato»

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