il pane e le rose

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    (2 Luglio 2022)
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    Anche la situazione a ROMA CAPITALE, nel settore educativo-scolastico, ha delle criticità…
    (1 Luglio 2022)
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    Enrico Campofreda

    (1225 notizie - pagina 10 di 62)

    Striscia di Gaza: via Crucis palestinese

    La marcia per il ritorno dei profughi palestinesi si trasforma in una via Crucis nel venerdì di passione. Si chiamavano prevalentemente Mohammad ed erano sicuramente islamici le quindici vittime messe in croce con la tecnologia dei droni che sparavano lacrimogeni dall’alto, mentre tiratori scelti di Tsahal da terra hanno colpito a morte e ferito quei corpi ammassati sul confine che riproponevano...

    (30 Marzo 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Palestina occupata»

    Presidenziali egiziane: legittimare il dittatore

    La legittimazione del dittatore tramite la blindatura delle presidenziali, volta a tenere sigillato il Paese per i prossimi anni, ha concluso il percorso. Com’era accaduto nel 2014, il generale golpista Abdel Fattah al-Sisi riavrà il consenso popolare grazie alla diffusa consapevolezza che tutto ciò serve alla nazione. Per settimane la martellante propaganda mediatica di giornalisti...

    (29 Marzo 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Paese arabo»

    Newroz di sangue a Kabul

    Andare all’Università a Kabul è una cosa speciale, perché gli ostacoli sono tanti, se sei una ragazza, ovviamente di più. Può accaderti come a Saima che sognava d’iscriversi a medicina per via della passione, dell’ottimo profitto negli studi e all’ultimo anno, a diciassette e mezzo, è stata costretta a sposare un uomo col doppio dei...

    (21 Marzo 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Afghanistan occupato»

    Il sogno spezzato di Afrin

    Cala pesante la mezzaluna turca sul sogno di Afrin. Sull’enclave kurda sventola da ieri lo stendardo di Ankara, che secondo testimonianze raccolte dalla stampa recatasi presso il centro dell’Intelligence siriana, a Derik, ha sfumature nere, visto l’utilizzo di miliziani dell’Isis attuato dall’esercito turco. Non si sa se anche nel corso dell’operazione “Ramoscello...

    (19 Marzo 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «La lotta del Popolo Kurdo»

    Hambastagi, il partito di lotta che sogna il governo

    “La lotta è la soluzione” dicono e si dicono ad Hambastagi, partito minuto ma combattivo di quel degenerato panorama politico afghano, impaludato in una guerra cronica partita da lontano: l’epoca dell’invasione sovietica, diventata conflitto civile e poi avvento talebano, per finire nell’invasione targata “democrazia occidentale” a guida americana....

    (12 Marzo 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Afghanistan occupato»

    Slovacchia, la nuova frontiera delle ‘ndrine

    L’immagine, di per sé inquietante, è uno specchietto per le allodole. Mostra il premier Robert Fico a mani incrociate e sguardo severo, stendardi europeo e slovacco bene in mostra e il denaro, quello per cui ogni nefandezza viene perpetrata, in bell’evidenza. Un milione di euro. E’ la taglia destinata a chi offrirà notizie (sic) sugli assassini del giornalista...

    (28 Febbraio 2018)

    Enrico Campofreda

    Bin Salman, rimpasti per il suo potere

    “Il principe Fadh bin Badr è, su sua richiesta, sollevato dal ruolo di governatore della regione al-Jawf e sostituito dal principe Badr bin Sultan” recita la testata saudita ufficiale Al Arabyia e poi offre in maniera asettica notizie di altri incarichi: il principe Turki bin Talal che diventa governatore della regione Asir, a sud de La Mecca, e l’altro principe Faisal bin...

    (27 Febbraio 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Paese arabo»

    Afghanistan, nuovi attentati per la supremazia jihadista

    I taliban nelle province di Helmand e Farah, l’Isis afghano a Kabul. Dopo neppure un mese riprende la sfida a distanza fra i due gruppi che si contendono la supremazia jihadista nel Paese. E dunque un commando talib ha attaccato stamane una base militare a Humvee e successivamente ha fatto esplodere un’autobomba presso il fortino dell’Intelligence locale a Lashkar Gah, una delle...

    (24 Febbraio 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Afghanistan occupato»

    Afghanistan 2017: i conti con la morte

    L’ultimo rapporto Unama (la struttura delle Nazioni Unite che si occupa di Afghanistan) per l’anno che si è chiuso mostra una nota leggermente confortante: ci sono meno vittime civili rispetto al 2016 e a quella tendenza in costante crescita dal 2009. Otto anni nei quali si sono contati 28.291 morti e 52.366 feriti. Solo il 2012 era parso come un momento di flessione degli attacchi...

    (21 Febbraio 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Afghanistan occupato»

    Le vite sospese nella Turchia incatenata

    La sospensione della vita per gli avversari di Erdogan passa anche attraverso la trafila di processi kafkiani messi in atto dal nuovo Atatürk anatolico che i politologi definiscono sultano. Non solo per la fede islamica irregimentata a sistema politico, ma per la personalizzazione con cui incarna una nazione e il suo popolo cui chiede anima e corpo. Questa sospensione può toccare tutti....

    (19 Febbraio 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «I cento volti della Turchia»

    Egitto: Sisi imprigiona anche Aboul Fotouh

    E’ costata cara l’intervista fuori dai denti che Aboul Fotouh, politico dell’opposizione egiziana (la poca tuttora resistente ed esistente) ha concesso giorni addietro all’emittente qatarina Al Jezeera. La sua accusa sulle prossime presidenziali, considerate falsate e oppressive come e peggio dell’epoca Mubarak, è stata giudicata dalla magistratura un attacco alla...

    (16 Febbraio 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Paese arabo»

    Afghanistan, l’inesauribile guerra

    La quiete di questi giorni, dopo il mese del terrore (233 vittime solo di attentati, dal 28 dicembre al 29 gennaio scorsi), non illude nessuno. La guerra afghana può riprendere come nei peggiori anni dell’occupazione Nato (2009-2012), quando le truppe anti talebane toccavano il massimo: 110.000 marines, 30.000 contractors, 300.000 soldati dell’Afghan Security Army. Lo pensano parecchi...

    (14 Febbraio 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Afghanistan occupato»

    Eni, il Mediterraneo e la battaglia del gas

    Fra i temi trattati en passant nella visita lampo compiuta recentemente a Roma, più per incontrare papa Francesco che Mattarella e Gentiloni, il presidente turco Erdogan aveva speso qualche manciata di secondi per annunciare al nostro Capo di Stato che le esplorazioni Eni a favore di Cipro nell’ambito della Zona Economica Esclusiva concessa al governo di Nicosia, non erano gradite a Lefkosa...

    (13 Febbraio 2018)

    Enrico Campofreda

    L’Egitto verso presidenziali blindate

    La campagna elettorale del presidente egiziano Al-Sisi, una corsa volutamente solitaria, si colora di rosso sangue. Quello di nemici jihadisti fatti fuori dall’esercito nella settimana dell’operazione antiterroristica lanciata il 9 febbraio al Cairo. Sedici miliziani, o presunti tali, sono stati eliminati nella penisola del Sinai, dove risultano arrestate anche un centinaio di persone....

    (12 Febbraio 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Paese arabo»

    Erdogan incontra Francesco

    Benvenuto o meno, Erdogan è sbarcato a Roma come il più potente dei Presidenti, visti i tremilacinquecento poliziotti che blindano la città, dall’area attorno piazza San Pietro al Quirinale, passando per palazzo Chigi, dove incontra i rappresentanti della Città del Vaticano e dello Stato Italiano: papa Francesco, il presidente Mattarella, il premier Gentiloni. Dei...

    (5 Febbraio 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «I cento volti della Turchia»

    Afghanistan talebano e non

    Sebbene il potere della propaganda caratterizzi sempre di più la geopolitica, la realtà continua a essere la cartina al tornasole con cui verificare non solo false notizie false, ma tendenze distorsive che possono nascondere solo parzialmente ciò che fatti o la loro lettura oggettivamente evidenziano. Ieri anche una testata mainstream come la Bbc ha evidenziato ciò che...

    (1 Febbraio 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Afghanistan occupato»

    Afghani: rimpatri forzati fra le bombe

    Tornano. Sono costretti a tornare nel Paese da cui erano fuggiti per cercare un’esistenza futura. Sono migliaia di afghani che, come altri migranti e rifugiati, si vedono respinti dall’aria che tira in Europa, un’aria xenofoba fomentata o subìta dai tanti governi Ue. Che in troppe circostanze, e nelle più diverse latitudini, non hanno attuato un’adeguata politica...

    (30 Gennaio 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Afghanistan occupato»

    Kabul, la corsa al primato del terrore

    Prosegue la gara dell’attentato in una Kabul sfibrata più che blindata. Non c’è check-point, controllo, cinta muraria o ‘cittadella proibita’ che non possa risultare violata da attentati a ripetizione. Stamane la capitale afghana ne registra il terzo in dieci giorni, quand’è ancora mobilitata a tamponare la pesantissima strage di sabato presso l’ospedale...

    (29 Gennaio 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Afghanistan occupato»

    Cimitero-Kabul: la strage continua

    Novantacinque corpi straziati, centocinquantotto feriti, fra i tanti lacerati altri perderanno la vita. Kabul centralissima, quella teoricamente super blindata e di fatto aperta alle incursioni. Perché se a portare l’attacco, come in questo caso (e a differenza degli uffici di ‘Save the childern’ di Jalalabad), sono i talebani molti varchi risultano aperti dalle infiltrazioni...

    (27 Gennaio 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Afghanistan occupato»

    Afghanistan, piccoli galeotti

    Nel Paese della vita assediata e dell’infanzia negata i minori ‘rei’ di avere i genitori reclusi, in genere la mamma, subiscono la beffa di finire anche loro in galera. In realtà non c’è una sola nazione a mostrare questa violenza di ritorno, comunque l’Afghanistan, se non proprio tutte, riesce a sopravanzarne tantissime. Le meste storie s’inseguono...

    (26 Gennaio 2018)

    Enrico Campofreda


    in: «Afghanistan occupato»

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