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    (23 Settembre 2020)
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    Enrico Campofreda

    (1211 notizie - pagina 4 di 61)

    Turchia, i segnali del voto

    Analisti e politici turchi, quest’ultimi vincenti e perdenti, si chiedono se il risultato del voto amministrativo di domenica prospetti un cambiamento che disegna un Paese diverso da quello conosciuto negli ultimi diciassette anni. La valutazione, pur potendo seguire percorsi analitici articolati, non evidenzia grandi novità. Temi centrali delle elezioni erano: sicurezza ed economia....

    (4 Aprile 2019)

    Enrico Campofreda


    in: «I cento volti della Turchia»

    L’Algeria della speranza festeggia il futuro

    Canta e gioisce ‘Algeri la bianca’ che esce dall’incubo Bouteflika per andar dove non è ancora chiaro. I cittadini giovani e navigati si godono un successo scaturito da proteste di massa, lievitate settimana dopo settimana. Già giorni addietro il generale Salah aveva accettato il volere della piazza, archiviando l’ipotesi di rilanciare il presidente malato dietro...

    (3 Aprile 2019)

    Enrico Campofreda


    in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

    Ankara e Istanbul voltano le spalle a Erdogan

    Ciò che gli osservatori avevano posto al centro dell’attenzione per le amministrative turche: quella crisi economica che attanaglia il Paese, facendo segnare un’inflazione al 20% e una disoccupazione al 13% tanto da costituire un fattore di rischio per il governo-regime dell’Akp, ha confermato i timori. Il Partito della Giustizia e dello Sviluppo perde la capitale e, al momento...

    (1 Aprile 2019)

    Enrico Campofreda


    in: «I cento volti della Turchia»

    Qatar, carcerieri e prigionieri dialogano sul futuro afghano

    A Doha, nel dialogare fitto o centellinar parole, si ritrovano faccia a faccia anche soggetti finiti in ruoli contrapposti. Se non sono diretti carcerieri certi rappresentanti statunitensi conoscono a menadito le storie dei signori Mohammad Fazl, Abdul Haq Waziq, Mohammed Nabi, Mullah Khairkhwa e Mullah Noori. Tutti passati per Guantanamo da detenuti, in genere catturati con ‘extraordinary rendition’...

    (28 Marzo 2019)

    Enrico Campofreda


    in: «Afghanistan occupato»

    Misteri sauditi e lotte di palazzo contro i superpoteri di Mbs

    Sullo sfondo c’è il delitto. Talmente imperfetto da diventare la pietra dello scandalo degli ultimi mesi di casa Saud. Delitto ordinato, ormai l’ammette anche la Cia, dal principino bin Salman, che il papà-re, salito sul trono già vecchio a 79 primavere, aveva innalzato a suo delfino due anni fa, usurpando al nipote Muhammad bin Nayef un ruolo già conferito....

    (21 Marzo 2019)

    Enrico Campofreda


    in: «Paese arabo»

    Algeria, il clan Bouteflika ritira la candidatura e scippa le elezioni

    “Ogni Stato ha il suo esercito, ma in Algeria l’esercito è lo Stato” affermava in una recente intervista televisiva un ex membro dell’Intelligence locale, senza nascondere una realtà evidente. Né per quella nazione liberata dal giogo coloniale con le armi e ricondotta a una normalizzazione autoritaria con le armi del suo esercito, che già nel 1965,...

    (12 Marzo 2019)

    Enrico Campofreda


    in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

    Kabul, smania di stragi e avvertimenti

    Dasht-e Barchi, area ovest di Kabul stamane sopraggiungeva un bel manipolo di uomini che contano, in gran parte signori della guerra (Mohaqiq, Salahuddin Rabbani), l’ex presidente Karzai, i vicepresidenti Abdullah e Qanooni, i candidati alle presidenziali Atmar e Pedram. Avrebbero preso parte alla commemorazione di Ali Mazari, leader dell’Hezb-e Wahdat e signore della guerra sul versante...

    (7 Marzo 2019)

    Enrico Campofreda


    in: «Afghanistan occupato»

    L’Algeria della speranza contro i troppi tradimenti

    Giovani, e anche no. Le piazze di tutto il mondo sono prevalentemente giovanili, ancor più nel Maghreb dove le ragazze e i ragazzi sono tanti e disoccupati Ma le vie di Algeri, Orano, Sétif, Costantine e di altri centri minori in questi giorni si riempiono di più generazioni, che se superano i venticinque anni hanno fatto i conti con l’orrore. L’orrore della guerra...

    (5 Marzo 2019)

    Enrico Campofreda


    in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

    Doha, l'America che dialoga coi taliban

    Giunge al settimo giorno e continua il summit di Doha fra statunitensi e talebani. Quest’ultimi hanno ormai surclassano i primi nei titoli della stampa internazionale. La volontà di patteggiare appare elevata e la discussione ribadisce due volontà assolute. I taliban chiedono il ritiro di tutte le truppe occupanti, gli statunitensi vogliono garanzie per eliminare dal territorio...

    (4 Marzo 2019)

    Enrico Campofreda


    in: «Afghanistan occupato»

    Algeria: muore il figlio d’un Padre d’Algeria

    Ora che il figlio d’un padre della travagliata patria moderna che si sta ribellando a Bouteflika è caduto nei tumulti della piazza algerina, la vera rabbia potrebbe esplodere. Da due settimane l’Algeria è in subbuglio, tanta gente, anche il popolo dai sentimenti laici, non vuole che il presidente-cariatide si ripresenti per un quinto mandato. Bouteflika è l’ombra...

    (2 Marzo 2019)

    Enrico Campofreda


    in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

    Crisi indo-pakistana: Khan, mano tesa a Modi

    La crisi indo-pachistana può evolversi col gesto di ‘buona volontà’ del rilascio d’un pilota indiano catturato vivo dai militari pakistani intervenuti sul luogo in cui un caccia di Delhi era stato abbattuto. Mentre le piazze indiane s’infiammano chiedendo la restituzione del comandante finito in mani nemiche, mentre il premier Modi, che aveva voluto il raid punitivo...

    (28 Febbraio 2019)

    Enrico Campofreda


    in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

    India-Pakistan: alta tensione

    L’aveva detto, l’ha fatto. Il premier indiano Modi dopo l’attentato mortale (42 vittime) compiuto in Kashmir da un gruppo islamista contro una pattuglia di militari di Delhi, aveva promesso una punizione esemplare. Questa è giunta stamane da cielo: un attacco aereo che ha varcato il confine pakistano per bombardare un campo dove si presume si raccolgano e addestrino i miliziani...

    (26 Febbraio 2019)

    Enrico Campofreda


    in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

    Doha, terzo atto afghano

    Mentre s'avvicina l’atto terzo dei colloqui fra le delegazioni americana e talebana, previsto per il 25 febbraio sempre a Doha, nei giorni scorsi un comunicato del palazzo presidenziale di Kabul notificava la visita del gran cerimoniere di quegli incontri con Ashraf Ghani. Per lenire la solitudine presidenziale mister Khalilzad ha condotto con sé un codazzo di politici, giovani, studenti,...

    (23 Febbraio 2019)

    Enrico Campofreda


    in: «Afghanistan occupato»

    Egitto, Sisi continua a fare il boia

    Mentre la corda si stringeva definitivamente attorno al collo degli Ahmed e Abdel, questi figli d’Egitto avranno maledetto, prima del generale loro boia, il Paese che sta permettendo la mattanza. Li hanno impiccati in nove, con l’accusa d’essere terroristi bombaroli, di aver assassinato il procuratore Hisham Barakat, fatto saltare in aria con un’auto imbottita d’esplosivo...

    (21 Febbraio 2019)

    Enrico Campofreda


    in: «Paese arabo»

    Strage di militari nel Kashmir: l’India accusa il Pakistan

    Il Grande Medio Oriente delle bombe sopravvive e prospera in faccia a ogni pretesa di pacificazione e controllo. Sia esso il meeting filoamericano di Varsavia in atto in questi giorni, plasmato in funzione anti iraniana per convincere i partner europei a sostenere rottura degli accordi sul nucleare e ripresa dell’embargo. Siano i molteplici tavoli di trattativa fra statunitensi e talebani per...

    (15 Febbraio 2019)

    Enrico Campofreda


    in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

    Baluchistan, autobomba sui pasdaran

    Con l’eco dei festeggiamenti per il quarantennale della Rivoluzione Islamica ancora nell’aria, il popolo (o quella parte tuttora fedele ad ayatollah e guardiani della rivoluzione) stretto attorno agli stendardi nazionali, alle parole d’ordine diffuse dagli altoparlanti d’un luogo simbolo di Teheran, l’enorme piazza Azadi, rimane colpito dalla notizia di nuova insicurezza...

    (14 Febbraio 2019)

    Enrico Campofreda


    in: «Iraq occupato»

    Egitto, Sisi per sempre

    Vuole di più di quel che vede e di ciò che ha, Abdel Fattah Sisi. Sentendosi dentro e anche fuori dall’Egitto una pedina importante del futuro di Maghreb e Mashreq, della ricomposizione in atto nel Medio Oriente il presidente golpista punta a far emendare quella Costituzione votata in occasione del suo primo mandato nel 2014. Gli otto anni sino al 2022, che due elezioni plebiscitarie...

    (12 Febbraio 2019)

    Enrico Campofreda


    in: «Paese arabo»

    Colloqui afghani, imparare dagli errori o perseverare

    Uno dei motivi a sostegno dell’ottimismo con cui il gran cerimoniere dei colloqui di pace fra Stati Uniti e taliban, Mr Khalizad, guarda al bicchiere mezzo pieno è che “si impara dagli errori commessi”. La frase pronunciata da una delle voci ufficiali dei mediatori a confronto, Nazar Mutmain cresciuto vicino al mullah Omar, è portata ad esempio della buona volontà...

    (11 Febbraio 2019)

    Enrico Campofreda


    in: «Afghanistan occupato»

    A Mosca i talebani dettano la propria agenda

    In pieno fermento di trattative su più tavoli, frequentati da potenze mondiali, i talebani dettano la propria agenda. Se ci vogliono – pensano e dicono – dovrà essere alla maniera nostra. Così nei colloqui che si svolgono in queste ore a Mosca con lo staff predisposto da Putin, uno dei capi negoziatori taliban, Abbas Stanakzai, se la prende con l’attuale Costituzione...

    (6 Febbraio 2019)

    Enrico Campofreda


    in: «Afghanistan occupato»

    Abu Dhabi, l’incontro degli uomini in bianco

    Il viaggio all’insegna della tolleranza che il papa cattolico intraprende verso lidi ammantati di tradizione e conservazione, gli Emirati Arabi Uniti, è una scommessa che questi due mondi e tutto quel che ruota attorno - religione, teologia, cultura, visione e rappresentazione della società - hanno reciprocamente deciso d’intraprendere. Negli ultimi anni, in un panorama internazionale...

    (4 Febbraio 2019)

    Enrico Campofreda


    in: «Paese arabo»

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