il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Autori    (Visualizza la Mappa del sito )

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

APPUNTAMENTI

SITI WEB

Enrico Campofreda

(1178 notizie - pagina 4 di 59)

Leyla, affamare il corpo per nutrire gli ideali

E’ uno sciopero della fame che lei stessa ha definito irreversibile e definitivo sin dal momento dell’annuncio, circa un mese fa. La deputata kurda Leyla Güven, rieletta nella provincia di Hakkari lo scorso 24 giugno, nonostante si trovasse già in galera dove l’aveva condotta a fine gennaio 2018 un’operazione repressiva indiscriminata del regime erdoganiano, è...

(5 Dicembre 2018)

Enrico Campofreda


in: «La lotta del Popolo Kurdo»

Egitto: la protervia del regime impunito

Definire regime, e regime losco, l’attuale cricca di militari, poliziotti, giudici, mukhabarat e baltagheyah (per chi non lo sapesse gli ultimi due nomi stanno per agenti dell’Intelligence e picchiatori di strada prezzolati) che governa l’Egitto è l’evidente conseguenza dell’intrigo che manifesta l’apparato statale d’una nazione pur gloriosa. In realtà...

(3 Dicembre 2018)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Muhammed, faccia di spia

L’accusano d’essere una spia, venuto coi suoi 19 anni a raccogliere informazioni dopo essere partito dalla Libia. Muhammed Fathi Abulkasem, di cui la famiglia denuncia la scomparsa dopo l’atterraggio all’aeroporto di Alessandria d’Egitto, è un giovane studente residente coi parenti a Manchester. L’allarme è stato lanciato dal cugino di Muhammed, informato...

(2 Dicembre 2018)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Omicidio Regeni, la lezione della Procura di Roma

Di fronte al collaborazionismo della Farnesina nella gestione Alfano (e governo Gentiloni), al silenzio omertoso di palazzo Chigi abitato da Renzi, Gentiloni e ora da Conte sui mille e passa giorni di bugie e depistaggi che pesano come macigni sull’omicidio di Giulio Regeni l’unica a muoversi è la Procura di Roma di Pignatone e Colaiocco. I due magistrati hanno iscritto nel registro...

(29 Novembre 2018)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

I sussurri di bin Salman, le grida di qualche piazza

Sussurra bin Salman, ai dignitari che finora l’hanno ospitato nel Bahrein, ad Abu Dhabi e Il Cairo. Gli Stati della reazione con cui il principe in odore di omicidi stringe sempre più buone relazioni non tanto commerciali, ma geopolitiche. Quelle che l’amministrazione della Casa Bianca ha ratificato nel Medio Oriente che si contrappone alla mezzaluna sciita. Con lo sceicco Khalifa...

(27 Novembre 2018)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Demirtas, galera a vita

Sordo a ogni appello di libertà il presidente turco Erdogan ha respinto l’appello della Corte europea dei diritti umani gli aveva rivolto in merito al caso Demirtas. Il co-presidente del Partito democratico dei popoli (Hdp) venne arrestato due anni or sono a seguito dell’estensione a ogni opposizione politica della legge marziale adottata dopo il tentato colpo di stato del 15 luglio...

(20 Novembre 2018)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

Sisi, le macchie d’un sistema che bisogna raccontare

Il presidente golpista egiziano al Sisi era due giorni fa a Palermo al vertice sulla Libia organizzato dal governo italiano. Sosteneva la posizione d’un militarista come lui, il generale Haftar, boss delle milizie cui s’affida la Francia per riportare ‘ordine’ nel Paese del dopo Gheddafi che nel 2011 ha contribuito a scompaginare. Un’assise che aveva ben altro a cui...

(15 Novembre 2018)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Talebani di lotta e di governo: nuovi orizzonti

Aver mantenuto per due anni segreta la scomparsa del mullah Omar, deceduto per tubercolosi a Karachi nel 2013, aveva un senso per i taliban. Provava a quietare gli animi. Alle differenze fra la componente afghana e quella pakistana dei turbanti si sommavano ulteriori spaccature e diversificazioni che sarebbero venute a galla nella successione e nei tentativi di raccordo fra i vari gruppi. Dopo l’annuncio...

(14 Novembre 2018)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Taliban e governo assediano gli afghani

Sfidano le bombe che comunque scoppiano contro di loro, e stamane a Kabul hanno fatto sei vittime. Alcune centinaia di abitanti della zona ovest della capitale hanno marciato nel buio della notte per raggiungere l’area del Palazzo presidenziale e riversare il disprezzo sull’ambiguità di Ghani e del governo verso i talebani. I vari tavoli dei “colloqui di pace”, aperti...

(12 Novembre 2018)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Dettagli turchi sulla liquefazione di Khashoggi

HF, che in chimica sta per acido fluoridrico, è stato rilevato nel villino di Istanbul in cui risiedeva il console saudita Mohammad al-Otaibi, dal 17 ottobre rientrato a Riyadh. E’ una delle ultime scoperte che la polizia turca ha rivelato alla stampa sulle indagini in corso per la sparizione, l’omicidio tramite smembramento e la disintegrazione del corpo del giornalista Jamal Khashoggi....

(9 Novembre 2018)

Enrico Campofreda

Elezioni afghane, i voti non tornano

Pur limitate dall’astensionismo, voluto o forzato, le elezioni afghane hanno dribblato gli attentati sanguinari di taliban e jihadisti più di quanto riescano a superare l’ostacolo dello spoglio elettorale. Questo è stato sempre oggetto di schermaglie fra candidati che, con stratagemmi e presenza di soggetti compiacenti nella commissione elettorale, provavano a manipolare...

(7 Novembre 2018)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Iran, Trump rilancia il soffocamento economico

Tornano. Con le elezioni di medio termine il clan Trump si gioca la carta sanzioni contro un nemico giurato, non necessariamente il suo, ma dell’elettorato pistolero che lui ha conquistato, al quale dà in pasto il quarantennale rivale iraniano. Anche l’America democratica lo vedeva come bersaglio per la questione nucleare, poi Obama optò per l’accordo che poteva tornar...

(5 Novembre 2018)

Enrico Campofreda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Lezione saudita

Dopo un mese di criminalità privata praticata, esibita e rivendicata pubblicamente l’Arabia dei Saud continua a essere sulla bocca di tanta opinione pubblica, nelle penne di molti commentatori, nei proclami della geopolitica mondiale. Anche in casa c’è chi parla del caso, seppure con morbida accortezza, ma l’ipotesi lanciata di affiancare un premier a bin Salman cade...

(3 Novembre 2018)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Salah Khashoggi nelle mani del carnefice

E’ nello sguardo perso prima ancora che nella mano tesa al carnefice il dramma di certa gioventù saudita. La foto diffusa da un’agenzia di regime che mostra il figlio del giornalista trucidato all’interno di una sede diplomatica del regno a Istanbul doveva servire ai Saud, e a Mohammad bin Salman, per risalire un po’ la china d’una credibilità perduta per...

(24 Ottobre 2018)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Omicidio Khashoggi, il dito puntato di Erdogan

Davanti ai deputati turchi, in quel Parlamento sottomesso al suo potere, Erdogan si fa portavoce di verità sul macabro complotto ordito ai danni del giornalista Jamal Khashoggi. Ordito nella sua Istanbul, seppure fra le mura neutrali del consolato saudita. Mura, però, parlanti che hanno consentito agli agenti del Mit di scovare turpi manovre. La ricostruzione del presidente turco è...

(23 Ottobre 2018)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

Saud, la dinastia della sega per ossa

Cosa avrà ulteriormente da rivelare il presidente turco Erdoğan sulla storia dell’orrore che da venti giorni tiene inchiodati cronisti d’indagine, analisti e investigatori sulla linea del sangue versato e di quello alimentato dalla sega per ossa che ha smembrato il corpo del povero Khashoggi, lo scopriremo domani. Nell’annuncio offerto con l’enfasi che gli...

(22 Ottobre 2018)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Afghanistan, il voto sotto le bombe

Le terze elezioni politiche afghane ritardate, anno dopo anno, dal 2015 arrivano a scadenza pur fra attentati, sangue e vittime. Ieri a Kabul sono morte una quindicina di persone in un attacco al seggio nella zona di Sar-e Kotal, che aggiunte ai cittadini colpiti a Kunar, Kunduz, Tabag portano a una cinquantina il bilancio di sangue nella sola giornata di sabato. La Commissione elettorale ha prolungato...

(21 Ottobre 2018)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Afghanistan, a due giorni dal voto i talebani eliminano il loro torturatore

Perdere il responsabile della sicurezza del sud dell’Afghanistan è un segno di grande debolezza per il governo che va alle elezioni fra due giorni. I talebani, ortodossi o dissidenti, hanno compiuto quest’azione per esaltare una crisi palese già evidente da anni. L’ammette anche il segretario alla Difesa statunitense Mattis che intervenendo sull’omicidio eccellente...

(19 Ottobre 2018)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Caso Khashoggi, la mala-geopolitica

Sulla vita, quasi sicuramente perduta, e sulla pelle dell’opinionista Jamal Khashoggi la geopolitica sta giocando una partita complessa nello spigoloso triangolo di alleanze volute e di comodo fra Stati Uniti, Arabia Saudita e Turchia. Il presunto delitto, diventato caso internazionale, compiuto in terra turca per mano d’un manipolo di agenti vicini al principe bin Salman, sorvegliati...

(17 Ottobre 2018)

Enrico Campofreda

Afghanistan oltre le elezioni

Ha viaggiato per una dozzina di giorni attraverso Afghanistan, Pakistan, Emirati Arabi, Arabia Saudita e Qatar Zalmay Khalizad, l’uomo che il presidente americano Trump ha nominato da una quarantina di giorni suo inviato speciale per l’Afghanistan. Ora, a Doha, ha avuto il primo incontro coi Talebani, che dall’estate scorsa hanno incontrato una delegazione statunitense. Le due sponde...

(15 Ottobre 2018)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

<<    | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | ...    >>

127188