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Enrico Campofreda

(1178 notizie - pagina 9 di 59)

L’Iran della contestazione a orologeria: Ahmadinejad arrestato

Da giorni il nome Mohammad Ahmadinejad era comparso nelle considerazioni di taluni commentatori quale sobillatore dei moti di fine anno in Iran. Finora non c’era stata una pubblica accusa, alla fine l’hanno arrestato. Sarebbe stato lui, la cerchia di fedelissimi su cui conserva influenze e su cui avrebbe spinto per creare problemi a chi l’accusa di corruzioni passate a “incitare...

(7 Gennaio 2018)

Enrico Campofreda

L’Iran degli ayatollah in strada contro l’Iran dell’ira

La Guida chiama, il suo Iran risponde. Così dopo l’intervento pubblico davanti a familiari di martiri storici, morti nella guerra contro Saddam Hussein, e martiri più recenti degli interventi iraniani in Siria e Yemen, l’ayatollah Khamenei aveva ieri accusato “i nemici della nazione riuniti nel sostenere con ogni mezzo - denaro, armi, Intelligence - la protesta in atto”....

(3 Gennaio 2018)

Enrico Campofreda

Iran, proseguono scontri e malcontento

Continuano proteste e rabbia, quella spontanea e quella indotta dai motivi più vari e in luoghi differenti, dalla capitale e dalle grandi città come Mashhad e Isfahan, i centri del culto e del turismo, a località minori (Tonekabon, Abhar nell’area azera del Caspio, e sempre a ovest a Zanjan e Kermanshah, sino alle zone orientali a sud di Mashhad). Le attese della periferia...

(2 Gennaio 2018)

Enrico Campofreda

L’Iran chiude l’anno su piazze contrapposte

Manifestazioni contro in Iran. Partite dapprima in sordina giovedì nella conservatrice Mashhad, ma già ieri cresciute e debordate nei bazar di parecchie città e poi nelle strade fra la gente che protesta per gli aumenti dei prezzi e i giovani che gridano contro la propria disoccupazione, “calmierata” nei comunicati del governo Rohani, ma che secondo osservatori s’aggira...

(30 Dicembre 2017)

Enrico Campofreda

Nazioni Unite, il ceffone a Trump

Gerusalemme non è la capitale di Israele, né potrà esserlo. Lo dicono 128 nazioni delle Nazioni Unite, fra cui l’Italia (alleluja), che rigettano il piano Trump di fare l’ennesimo favore alla politica annessionista dello Stato sionista. La reazione americana è stata scomposta e minacciosa “Non ci dimenticheremo di questo voto” ha affermato Nikki...

(22 Dicembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Palestina occupata»

Ibrahim, vita da bersaglio

Per il cecchino israeliano di turno l’indomito Ibrahim era un bersaglio facile. Definizione cinica di un gesto che supera il cinismo tramite l’omicidio. Un omicidio di Stato che salverà il vero killer, semplicemente perché per la legge assassina d’Israele quello di Ibrahim Abu Thurayyah, l’uomo amputato di entrambe le gambe che si recava a protestare sulla sedia...

(16 Dicembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Palestina occupata»

Gerusalemme incatenata

Tutti uniti per Al-Quds capitale della Palestina, o almeno per la conservazione della parte orientale della città, contro l’azzeramento israelo-statunitense d’ogni longitudine, d’ogni identità politica e simbolica. Ma quando il presidente turco Erdogan, che ha riunito a Istanbul 57 membri dell’Organizzazione della cooperazione islamica, ha invitato “Tutti...

(14 Dicembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Palestina occupata»

Medioriente, un Putin da guerra e pace

Non ha tempo da perdere il tutore dell’attuale Medioriente che in un rapido giro ha rassicurato l’alleato Asad, consegnato a un successo insperato solo un anno fa, e soprattutto a una sopravvivenza politica messa in forse dallo stesso Putin fino a un pezzo del 2016. Quindi è volato al Cairo dall’omologo al Sisi, a conferma che la geopolitica non guarda per il sottile. Poi...

(12 Dicembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Omicidio Caruana Galizia: Malta mette in rete piccoli pesci

Quarantadue giorni d’indagini con in testa la polizia maltese, ma anche l’Fbi ed Europol, portano al fermo di dieci sospettati, una banda di malavitosi che avrebbero eseguito l’omicidio della giornalista Caruana Galizia. Il primo ministro Muscat parlando di operazione ancora in corso, può comunque presentare un primo risultato a conferma di quanto aveva dichiarato subito dopo...

(5 Dicembre 2017)

Enrico Campofreda

Egitto. Shafiq: sequestro-farsa da candidato-comparsa

Il giallo del rapimento-lampo di Shafiq, mostrato in queste ore all’opinione pubblica egiziana e internazionale, è probabilmente meno misterioso di ciò che appare. Magari s’imporrà per un certo periodo come diversivo nei notiziari interni, visto che dalle indagini sul recente sanguinosissimo attentato alla moschea al Rawdah non scaturisce granché, oltre agli...

(4 Dicembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Pakistan: la protesta islamista fa dimettere il ministro

Vincono i sit-in e le barricate degli islamisti. Il premier pakistano Abbasi abbassa la guardia e fa dimettere il contestato ministro della Giustizia Hamid. Anche perché l’esercito, che il governo non aveva voluto mobilitare nonostante il traffico verso la capitale fosse bloccato da tre settimane con situazioni incresciose per l’intera comunità, ha fatto capire che avrebbe...

(28 Novembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Islamabad, gli islamisti sulle barricate

Sei morti. Destinati a salire, non solo per le condizioni disperate di molti dei duecento feriti, ma per ulteriori scontri che si preannunciano sanguinosissimi. Eppure si è trattato di corpo a corpo: i bastoni dei manifestanti contro i manganelli dei poliziotti pakistani, con l’aggiunta ieri delle pallottole di gomma, responsabili sicuramente delle uccisioni. Il governo, che finora ha...

(27 Novembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Giro d’Italia in Israele: “L’è tutto sbagliato”

Non hanno avuto molto tempo per dormire i ciclisti della squadra Israel Cycling Academy, già in allenamento per la Centunesima edizione del Giro d’Italia che partirà - incredibile ma vero - da Gerusalemme. La scorsa settimana un gruppetto di atleti era giunto in Israele per un adattamento nei luoghi dove sono previste le prime due tappe. I corridori, un po’ storditi dal jet-leg,...

(24 Novembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Siamo tutti palestinesi»

Arabia Saudita, oltre il vulcano bin Salman

Cosa cercava nelle sue osservazioni dentro e ai margini di Riyadh lo studioso Pascal Ménoret quando ha speso mesi e mesi dietro alla moda del drifting? Che è un genere di guida giocata su acceleratore e volante, facendo ondeggiare, slittare, sbandare l’auto, tirando a manetta fra il delirio del conducente e passeggeri esagitati sporti dal finestrino. Il fenomeno è stato...

(20 Novembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Medio Oriente, nuovi pupi e vecchi burattinai

Il principe che promette un Islam moderato sembra ormai prossimo all’incoronazione ufficiale. Voci insistenti ribadiscono a breve il cambio della guardia fra i Salman: figlio al posto del padre messo fuorigioco (si dice) dall’Alzehimer. Frattanto il giovane di belle speranze e grandi pretese sta collezionando sponsor geopolitici, che però fanno pensare come la fetta di mondo su...

(17 Novembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Riyadh-Teheran: lotta per il Medio Oriente

Nella tenzone a distanza, più o meno ravvicinata, per sancire un’egemonia su un tratto sempre più vasto di Medioriente che va dal Mediterraneo alle province afghane, il confronto fra il sunnismo filo saudita e lo sciismo para iraniano amplia i propri orizzonti. La guerra in atto da tempo sul territorio siriano, ovviamente quella combattuta per interposte milizie, e il più...

(14 Novembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

I sauditi d’oro nella tempesta di bin Salman

Nella classifica dei ‘top fourteen’ sauditi che sfoggiano riserve di petrodollari e ingenti capitali, posti all’inferno dal focoso Mohammed bin Salman, la vetta spetta di diritto ad Al-Walid bin Tatal (17 miliardi di dollari) ben piazzato anche nella graduatoria mondiale dei Paperoni. Poi compaiono Bakr bin Ladin, magnate di un gruppo finanziario familiare che vanta 7 miliardi, e...

(8 Novembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Saud, lo tsunami Mohammed bin strapazza la dinastia

E’ un bel mix fra politica interna, estera, economia e finanza, religione e tradizioni a determinate il colpo di mano più scenografico attuato dalla monarchia Saud. Correlato alle faide di famiglia, già avviate da mesi, e palesate con le epurazioni di sabato notte. Dal 1932, anno dell’autoproclamazione a sovrano di Abdal-Aziz, la dinastia che raccoglie i principi figli, fratelli,...

(6 Novembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Omicido Regeni: il triangolo italo-egiziano-britannico

Chiedersi se la vicenda che ha portato all’assassinio di Giulio Regeni sia un caso criminale, politico o un intrigo internazionale può essere plausibile, ma limitante e forse superfluo. I valenti procuratori italiani (Pignatone e Colacicco) che da mesi indagano, per nulla aiutati dalla sponda egiziana e da quella britannica, sanno perfettamente svolgere il proprio mestiere e, ci auguriamo,...

(2 Novembre 2017)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Kurdistan nel limbo, Barzani rinuncia alla presidenza

Proseguirà - così ha scritto in una lettera inviata al Parlamento regionale - a rincorrere, assieme agli amati peshmerga, il diritto di ottenere una nazione kurda, ma per ora Masoud Barzani rinuncia a rivestire l’incarico di presidente del Krg che scade il 1° novembre. Una decisione controversa ma realistica, seguìta alla fase del successo del referendum da lui fortemente...

(30 Ottobre 2017)

Enrico Campofreda


in: «La lotta del Popolo Kurdo»

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