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Esperti militari italiani in Libia

Esperti militari italiani in Libia

(21 Aprile 2011) Enzo Apicella
Il governo italiano ha deciso di inviare esperti militari a Bengasi, roccaforte dei ribelli libici

Tutte le vignette di Enzo Apicella

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SITI WEB
(Imperialismo e guerra)

La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze

(364 notizie dal 7 Marzo 2011 al 30 Agosto 2020 - pagina 15 di 19)

Il possibile successore di Gheddafi

Dopo aver incontrato Sarkozy e la Clinton, Mahmoud Jibril è stato nominato ieri capo del governo provvisorio dei ribelli libici

Il Consiglio nazionale dei ribelli libici ha nominato ieri un governo di transizione guidato da Mahmoud Jibril, il distinto signore ricevuto con tutti gli onori da Sarkozy all'Eliseo lo scorso 10 marzo e incontratosi pochi giorni dopo con la Clinton. Questo anonimo tecnocrate sessantenne, finora sconosciuto alle cronache, è stato per anni l'uomo chiave di Washington e Londra all'interno del...

(25 Marzo 2011)

Enrico Piovesana

Libia: appello contro la guerra

110 FIRMATARI: la prima vittima di una guerra è sempre la verità, perché solo con la menzogna e l’inganno è possibile giustificare l'uso della forza contro i popoli al fine di depredarli delle loro risorse.

Roma, 25 marzo 2011 - Dopo una vergognosa campagna mediatica, che ha negato fin dal principio qualsiasi ipotesi di soluzione diplomatica, eccoci oggi sprofondati nel tunnel della guerra. Sotto le bombe muoiono così non solo i cittadini di Tripoli ma gli ideali stessi che hanno portato in piazza tanti giovani nei Paesi arabi. La prima vittima di una guerra è sempre la verità,...

(25 Marzo 2011)

Nena News

Dichiarazione congiunta di 58 Partiti Comunisti e Operai contro l'aggressione imperialista in Libia

L'imperialismo assassino capitanato da Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna e dalla NATO, con l'approvazione delle Nazioni Unite, ha lanciato una nuova guerra imperialista. Questa volta in Libia. Le ragioni umanitarie addotte sono del tutto pretestuose! Polvere negli occhi dei popoli! Gli obiettivi reali sono gli idrocarburi della Libia. Noi, Partiti Comunisti e Operai condanniamo l'intervento militare...

(25 Marzo 2011)

Partito Comunista di Grecia (KKE)

Reazione vigorosa e partecipata del KKE contro la guerra imperialista in Libia

Nel pomeriggio di domenica 20 marzo 2011, il KKE ha organizzato manifestazioni e proteste di massa ad Atene e in decine di città greche contro l'intervento imperialista in Libia e il coinvolgimento del governo greco nei piani imperialistici attraverso la concessione di basi militari, navi e velivoli da guerra. La reazione del KKE è stata immediata, concomitante all'inizio delle operazioni...

(25 Marzo 2011)

Partito Comunista di Grecia (KKE)

UN NO! PROLETARIO AD UNA GUERRA PER I PROFITTI

Un’altra guerra. Come già accaduto per Kosovo, Afghanistan e Iraq, anche per la Libia si gioca la carta dell’azione “umanitaria”. Si sganciano bombe e si lanciano missili per spirito “umanitario”, per aiutare la popolazione oppressa dal tiranno Gheddafi. Una copertura falsa quanto disgustosa, basti pensare quanti regimi borghesi reazionari e repressivi, almeno...

(25 Marzo 2011)

Partito Comunista internazionalista (Battaglia Comunista) i giovani internazionalisti Amici di Spartaco

Sarkozy manovra la rivolta libica

La competizione globale sconquassa ogni equilibrio. E, incredibilmente, a svelare alcuni retroscena della rivolta contro Gheddafi in Libia e quindi a smontare le argomentazioni di quanti sostengono la 'guerra umanitaria' contro Tripoli, ci sono anche alcuni giornali della destra filoberlusconiana, preoccupati per il ruolo della Francia nella nuova aggressione militare in corso. Le risorse petrolifere...

(24 Marzo 2011)

Radio Città Aperta - Roma

24.03.2011 - Un giorno triste per la democrazia italiana

Oggi è un giorno tristissimo per la democrazia italiana. Per la prima volta nella storia della Repubblica il Parlamento decide all’unanimità la partecipazione dell’Italia a una guerra. Non era mai avvenuto. Sempre il dissenso pacifista, che sicuramente anima milioni di persone, aveva trovato una sua espressione parlamentare. Oggi non è più così, abbiamo...

(24 Marzo 2011)

Giorgio Cremaschi

24.03.2011 - Rinaldini: "Fermare Gheddafi, fermare la guerra"

Non è in discussione il giudizio politico sul dittatore Gheddafi che ha risposto con la repressione militare alla rivolta di una parte significativa e importante del popolo libico, ma sono in discussione gli strumenti per favorire una soluzione politica e democratica. La guerra non è una soluzione e, tanto meno, può essere giustificata per ragioni umanitarie. Le ragioni della...

(24 Marzo 2011)

Gianni Rinaldini coordinatore dell'Area programmatica La CGIL che vogliamo

Report dell'assemblea contro la guerra. Università Orientale, Napoli, lunedì 21 marzo 2011

Dopo i primi bombardamenti di sabato pomeriggio, dopo essere diventato palese che l'Italia si imbarcava in una nuova aggressione militare, a cento anni dall'avventura colonialista libica e ad otto precisi dal vergognoso attacco all'Irak, Napoli si è subito mobilitata. Domenica mattina a Piazza Dante si è tenuto un primo presidio contro la guerra e in solidarietà con il popolo...

(24 Marzo 2011)

ASSEMBLEA CONTRO LA GUERRA

Libia: il pacifismo ambiguo della destra ed il bellicismo della sinistra occidentalista

Il progetto di "no fly zone" risultava ormai superato dagli eventi bellici sul terreno libico, dato che la inattesa rapidità della controffensiva delle truppe di Gheddafi aveva comportato l'accerchiamento degli insorti sia a Misurata che a Bengasi. La coalizione dei "volenterosi" - Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna -, forzando la lettera della risoluzione 1973 del Consiglio di Sicurezza...

(24 Marzo 2011)

Comidad

Giù le mani dalla Libia e da tutto il Nord Africa !

Le potenze capitalistiche occidentali hanno dato il via ad una nuova guerra di oppressione e di rapina. Nel bersaglio questa volta è la Libia. Dopo aver smembrato la Jugoslavia e aver ridotto alla fame milioni di lavoratori nei Balcani; dopo aver portato morte, miseria e distruzione in Iraq e Afghanistan; dopo, per rimanere agli ultimi anni, questi “interventi umanitari”, i fari...

(24 Marzo 2011)

ORGANIZZAZIONE COMUNISTA INTERNAZIONALISTA

Libia: venerdì contestazione a Napolitano, si prepara una manifestazione nazionale. La propaganda di guerra a pieno regime

23-03-2011/15:10 --- "Ci scusi Presidente ma dissentiamo. Sulla guerra l’art.11 della nostra Costituzione dice un’altra cosa". Mutuando l'incipit da una delle più efficaci e caustiche canzoni dello scomparso Giorgio Gaber, venerdì pomeriggio, a Roma, attivisti del movimento contro la guerra e giuristi democratici si ritroveranno sotto al Quirinale per riaffermare il contenuto...

(23 Marzo 2011)

Marco Santopadre, Radio Città Aperta

Libia. Corsa all’oro nero

È cominciato giovedì 17 dicembre, “giornata della collera” contro la politica autoritaria del Presidente Gheddafi, sull’onda della rivolta che ha investito gran parte del mondo arabo . Le forze di sicurezza hanno aperto il fuoco: 24 morti in due giorni secondo Human Rights Wats, forse 70/80 secondo alcune O.N.G., nel silenzio delle diplomazie mondiali. Si sa che gli...

(23 Marzo 2011)

DirittiDistorti

Dopo la repressione di Gheddafi, l’intervento occidentale : un nuovo colpo contro il popolo libico!

dalla Francia

No, l’intervento militare franco- anglo- americano in Libia non mira a venire in aiuto della popolazione civile, ancor meno a soccorrere gli insorti contro il dittatore Gheddafi. Da oltre un mese il popolo libico si è ribellato contro la dittatura, seguendo gli esempi tunisino ed egiziano. Durante tutte queste settimane, le stesse grandi potenze hanno permesso a Gheddafi di bombardare...

(23 Marzo 2011)

Convergences Révolutionnaires

La guerra in Libia e la fabbrica del falso: la testimonianza di un'italiana scappata da Tripoli

23-03-2011/12:49 --- Ho appena letto il suo articolo. Quello dell'uranio impoverito era un'altra mia preoccupazione...per questo ero andata su Google a cercare qualcosa. (http://www.radiocittaperta.it/index.php?option=com_content&task=view&id=6138&Itemid=9). Sono "scappata" da Tripoli, come molti miei concittadini che vivevano lì. Tutto è iniziato con una serie di notizie...

(23 Marzo 2011)

Marisa

Riflessioni sulla guerra

Da sabato pomeriggio la coalizione composta da Francia, USA, GB, Canada, Italia ed altri Stati imperialisti ha iniziato una violenta guerra caratterizzata da bombardamenti sulla popolazione civile libica. E' evidente che, con il pretesto di appoggiare le presunte forze insorte contro il regime di Gheddafi, l'obiettivo principale della coalizione sia quello di ridefinire il controllo delle ingenti...

(23 Marzo 2011)

Le compagne e i compagni del Centro Sociale Autogestite Vittoria

Spirit e tomahawk, in libia si preparano le nuove guerre

ARMI. In fumo centinaia di milioni, mentre Usa e Israele si attrezzano ad affrontare l'Iran

DI MANLIO DINUCCI Il bombardamento aeronavale della Libia ha già mandato in pezzi la risoluzione del Consiglio di sicurezza: la no-fly zone «per proteggere i civili» è già stata imposta, ma i cacciabombardieri continuano ad attaccare. Tra questi i Tornado Ecr italiani che, appena vedono un radar o altro obiettivo «minaccioso», gli lanciano i missili Agm-88...

(23 Marzo 2011)

Nena News

Libia: il virus omicida dell'imperialismo e del neo-colonialismo

L'attacco contro la Libia è un attacco contro i movimenti rivoluzionari del mondo arabo e una guerra per mettere al sicuro il controllo occidentale delle risorse petrolifere che quei movimenti potrebbero mettere in discussione. Invocare ragioni umanitarie è solo l'ennesima manifestazione di ipocrisia, di cinismo e di mendacia dell'occidente. La Francia e la Gran Bretagna ripetono il...

(23 Marzo 2011)

ISM-Italia

Guerra e pace in Libia

L’idea di una “guerra per la pace”, come quella che viene propagandata dai mass-media in questi giorni, costituisce un orrendo ossimoro concettuale che tuttavia riesce a riscuotere ampi consensi e simpatie presso l’opinione pubblica mondiale. I concetti di guerra e pace sono un’evidente contraddizione terminologica che nessuno può negare. Anche in passato si ricorreva...

(23 Marzo 2011)

Lucio Garofalo

Dichiarazione congiunta di 53 Partiti comunisti e operai contro l'aggressione imperialista in Libia

Dopo l’iniziativa e l’immediato appello del Partito Comunista di Grecia - KKE, 53 Partiti Comunisti e Operai da tutto il mondo condannano con la loro dichiarazione comune, l’intervento imperialista in Libia (g.a). Il testo della dichiarazione è il seguente: “Gli assassini imperialisti con a capo gli USA, la Francia, la Bretagna, la NATO nel suo complesso e con l’approvazione...

(23 Marzo 2011)

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