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(3 Agosto 2011) Enzo Apicella

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SITI WEB
(Capitale e lavoro)

Il capitalismo è crisi

Notizie e analisi sulla crisi del sistema di produzione capitalistico

(546 notizie dal 1 Giugno 2004 al 1 Agosto 2019 - pagina 1 di 28)

Sulla povertà

La povertà non è solo e semplicemente una condizione di grave privazione e afflizione materiale, ma altresì di sofferenza interiore. È motivo di vergogna ed imbarazzo, per cui si fa di tutto per negare e celare tale situazione deprecabile in una società capitalistica e consumistica, che esalta l'ideologia del del benessere e del mercato, il potere e il prestigio...

(1 Agosto 2019)

Lucio Garofalo

Sempre crisi, sempre più speculazione

E' da un mese che gli aiuti della Bce (quantitative easing) sono finiti. Per il sistema bancario italiano sembrava che ritornassero i tempi bui dell'ultimo decennio. Il timore era che che i mercati voltassero le spalle ai Btp di italica erogazione mettendo in ginocchio il sistema bancario, invece non è successo nulla di tutto questo, anzi... Gli speculatori italiani quanto quelli internazionali...

(12 Marzo 2019)

leftcom.org

Verso una nuova crisi del capitalismo

Come previsto, l’Italia imperialista è di nuovo in recessione. Negli ultimi mesi la produzione industriale è crollata, l’export è diminuito e i consumi interni sono rimasti al palo a causa dei miseri salari e dell’alta disoccupazione. Dopo lunghi anni di stagnazione e una modesta e incostante ripresina, si profila un’altra distruzione di forze produttive,...

(14 Febbraio 2019)

Da Scintilla n. 96 – febbraio 2019

La giostra demente dell’accumulazione di capitale

Dal Partito Comunista N.393 Gennaio-Febbraio 2019

La fine dell’anno per il mondo capitalistico è sempre un tempo di bilanci: si chiude un esercizio, commerciale, finanziario, di produzione, si valuta quanto guadagnato o perso, le partite non chiuse si “portano a rateo” per l’anno a venire e si fanno previsioni per il futuro. Per l’anno passato il Fondo Monetario Internazionale ci ha fornito un’anticipazione...

(12 Febbraio 2019)

PARTITO COMUNISTA INTERNAZIONALE

Trump e la crisi della General Motors

La leggenda metropolitana alimentata dallo stesso Trump in campagna elettorale e data per scontata sino a poche settimane fa, era che gli Usa sarebbero stati il primo paese ad uscire dalla crisi, che l'economia andava a gonfie vele e che i posti di lavoro sarebbero aumentati in progressione geometrica. Non c'è una sola parola del presidente americano che risponda a verità. Gli Usa...

(5 Dicembre 2018)

Battaglia Comunista (Partito Comunista Internazionalista)

Follie finanziarie del capitalismo in crisi

L’IIF (ente ricerca internazionale banche multinazionali) comunica che il debito globale (col settore finanziario) ha raggiunto 247 trilioni di dollari, quasi il 250% del PIL mondiale. E i debiti societari (4 mld di dollari in obbligazioni) – specie negli Usa – cominciano a far paura, soprattutto se aumentano i tassi di interesse. Gli aumenti (oggi, siamo all’1,75% - 2,00%)...

(30 Agosto 2018)

leftcom.org

Il ciclo senza uscita delle riprese e delle crisi economiche del capitale

Il mondo capitalistico è in questa tornata storica alle prese con una tipica sindrome da dissociazione: quanto più le condizioni generali politiche e militari, la guerra per il controllo di aree di influenza e punti di forza nello scacchiere mondiale si fanno gravi e alla scala internazionale lo scenario dello scontro tra gli Stati si fa sempre più complesso, aspro e sostanzialmente...

(13 Febbraio 2017)

PARTITO COMUNISTA INTERNAZIONALE

Quarant’anni di crisi mondiale del Capitale

Scrivevamo nel Dialogato coi morti, anno 1956, «Il decennio post bellico di avanzata della produzione capitalistica mondiale continui ancora alcuni anni. Poi la crisi di interguerra, analoga a quella che scoppiò in America nel 1929. Macello sociale delle classi medie e dei lavoratori imborghesiti. Ripresa di un movimento della classe operaia mondiale, reietto ogni alleato. Nuovissima...

(9 Luglio 2016)

PARTITO COMUNISTA INTERNAZIONALE

Pronta a scoppiare la bomba “derivati” effetto della crisi del capitale produttivo

L’indebitamento, tanto pubblico quanto privato della nazioni è oggi considerevole. L’Asia, e in particolare la Cina, che rappresenta un immenso mercato, sono oggi in forte rallentamento e sull’orlo della recessione. In Cina non solo l’accumulazione del capitale segna un forte rallentamento, ma la sovrapproduzione si fa strada in diversi rami di industria, come l’acciaio,...

(11 Giugno 2016)

PARTITO COMUNISTA INTERNAZIONALE

Sulla presunta ripresa economica internazionale

Editoriale di Prometeo - Ricerche e battaglie della rivoluzione socialista. Rivista semestrale (giugno e dicembre) fondata nel 1946

Si parla tanto di ripresa internazionale. I dati ci mostrano soltanto dei piccoli incrementi in alcuni settori della produzione, mentre tutto il resto rimane inchiodato sul binario morto della speculazione. In più, il capitalismo mondiale sta mettendo in campo una serie di tentativi di soluzione alla crisi che vanno dal quantitative easing all'erogazione di tassi negativi. In questa perversa...

(18 Gennaio 2016)

leftcom.org

Una nuova devastante crisi del marcio sistema capitalista

Mentre il mondo non si è ancora ripreso dall’impatto del terremoto economico-finanziario scatenatosi nel 2007 negli USA, nelle viscere del sistema imperialista-capitalista si sono sviluppati gli elementi di una nuova devastante crisi. Dal giugno scorso è iniziato il crollo del mercato azionario in Cina. Il governo revisionista cinese ha cercato di arginarlo con misure di salvataggio...

(25 Agosto 2015)

Piattaforma Comunista – per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia

SPECIFICHE CARATTERISTICHE LOCALI
DELL'UNICA CRISI GLOBALE DEL CAPITALISMO

Editoriale del n. 31 di "Alternativa di Classe" Tra la popolazione fra i 15 ed i 64 anni di età, l'occupazione è scesa, secondo i dati più recenti, al 55,5%, dato sensibilmente inferiore alla media europea; l'occupazione giovanile (fino ai 34 anni di età), in particolare, dal 2004 ad oggi, è diminuita di quasi 3 milioni di persone. Nello stesso tempo, la retribuzione...

(24 Luglio 2015)

Alternativa di Classe

"Teoria dell'accumulazione e del crollo del capitalismo, da Karl Marx e dopo Henryk Grossman"

Una conversazione con Gianni De Bellis

Non è un libro di facile lettura Teoria dell'accumulazione e del crollo del capitalismo, da Karl Marx e dopo Henryk Grossman. Gianni De Bellis, che ne è l'autore, nella prefazione avvisa che, per leggerlo con piena cognizione di causa, occorrono almeno tre o quattro requisiti, tra i quali "aver studiato, se non proprio 'Il Capitale', ameno altre opere economiche minori (...) di Marx",...

(5 Luglio 2015)

A cura di Stefano Macera

Fra la trappola della liquidità e quella della miseria che cresce

L’attuale governo Renzi, espressione degli interessi della borghesia italiana, come pure tutti quelli che l’hanno preceduto, è tutto impegnato a uscire dalla crisi economica iniziata a cavallo del 2007 e del 2008. Poiché gli “addetti ai lavori” continuano a sostenere che si tratta solo di una crisi di “sottoconsumo”, pianificano strategie economiche...

(8 Aprile 2015)

PARTITO COMUNISTA INTERNAZIONALE

Economia: gli squilibri mondiali cambiano epicentro

di Alejandro Nadal (*) L’economia mondiale invia tutti i giorni segnali. Cosa cercano di dirci? Magari una domanda provocatoria: ci staranno dicendo che dobbiamo imporre sanzioni alla Germania per il suo disimpegno economico? La crisi globale sta per cominciare il suo settimo anno di vita. I problemi in Europa non si risolvono. Di fatto, adesso si combinano in modo pericoloso con i sintomi...

(29 Marzo 2015)

Traduzione di Daniela Trollio - Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli”

FACILI OTTIMISMI E IMBONITORI DA FIERA

La Repubblica “ Draghi: via al piano, la ripresa c’è”; Il Corriere della Sera “Bce ottimista sulla ripresa”. Facili entusiasmi quindi sugli effetti del “quantitave easing” che il presidente della BCE Mario Draghi comincerà a mettere in circolazione da lunedì prossimo nella misura di 60 miliardi il mese, escludendo dai benefici i reprobi...

(6 Marzo 2015)

Franco Astengo

Per le tasche degli italiani la crisi è come la guerra

E' cosa nota che durante e dopo ogni guerra, vinta o persa che sia, si assiste ad una redistribuzione consistente della ricchezza di un paese che sposta beni e denari dalle fasce di popolazione più povere a quelle più ricche, con concentrazioni paradossali di enormi ricchezze in pochissime mani. L'attuali crisi economica sta producendo lo stesso malsano effetto con il conseguente impoverimento...

(20 Gennaio 2015)

USB

Il massacro Chiarlie Hebdo - Un altro segnale del declino del capitalismo nella barbarie

A fine blitz delle teste di cuoio francesi non ci sono più dubbi sul fatto che il barbaro e scioccante omicidio di 12 persone nella sede del settimanale satirico francese Charlie Hebdo, e delle quattro al negozio kasher nei dintorni di Parigi, sia da imputare a militanti jihadisti. I movimenti razzisti e islamofobici che si stanno rafforzando in Europa e nel mondo hanno ricevuto un grande regalo...

(10 Gennaio 2015)

leftcom.org

Un sguardo nella crisi mondiale

Sebbene numerosi analisti intravedano un’opportunità nella caduta dei prezzi internazionali del petrolio per la ripresa dell’economia mondiale, la certezza è che essa annuncia un periodo catastrofico per numerosi paesi che sono sopravvissuti alla crisi grazie alle elevate rendite petrolifere. Al principio del secolo ed anche recentemente, il barile di petrolio era salito...

(11 Dicembre 2014)

Alfa Gamma - Pcl Salerno

Ceti medi senza futuro

48° rapporto Censis. Presentata l'indagine sulla situazione sociale del paese. La vita a «consumo zero nella società dell'«uomo indebitato»: individualismo, precarietà, sfiducia. Boom del risparmio privato, paura del «virus» della povertà. Crescono le identità lavorative «ibride» tra lavoro autonomo e precariato. Per lo più...

(6 Dicembre 2014)

Roberto Ciccarelli, il manifesto

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