il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Autori    (Visualizza la Mappa del sito )

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

APPUNTAMENTI

SITI WEB

Enrico Campofreda

(1157 notizie - pagina 1 di 58)

Turchia, bastonare il pensiero critico

Il dialogo a suon di mazzate e che mazze, quelle da baseball, che hanno portato in ospedale lo scrittore Yavuz Selim Demirag, commentatore in uno dei quotidiani turchi (Yenicag) che resistono all’omologazione governativa, ribadisce l’illegale panorama che il regime dell’accoppiata Akp-Mhp ha stabilito da due anni nel Paese. Certo, la politica ufficiale seguirà il suo percorso,...

(13 Maggio 2019)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

Istanbul rivota

Dodici milioni di istanbulioti torneranno alle urne il 23 giugno. Così ha deciso il Consiglio Supremo Elettorale che ha accolto il ricorso sui voti dubbi inoltrato dal grande sconfitto: l’Akp del presidente Erdogan. La metropoli-simbolo turca, strappata al partito di governo dai repubblicani il cui esponente Imamoglu ha preceduto di 21.459 voti (seppure l’agenzia ufficiale Anadolou...

(7 Maggio 2019)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

Afghanistan, attacco talebano di avvìo Ramadan

Hanno usato un Humvee, veicolo militare multifunzione ad alta mobilità, l’hanno imbottito di esplosivo e diretto sull’edificio adibito a quartier generale di polizia Pul-e Khumri, nella provincia settentrionale di Baghlan. Sono morti in tredici, oltre cinquanta i feriti. A poco è servito anche l’inizio del mese del Ramadan, i talebani insoddisfatti dall’andamento...

(5 Maggio 2019)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

I talebani ribadiscono: nessuna intesa con Ghani

Incontro saltato in Qatar e incertezze sul futuro dei colloqui di pace per l’Afghanistan. Così rispondono i talebani alla forzatura della mega delegazione (250 rappresentanti, fra cui una cinquantina di donne) proposta da Ghani al suo seguito. Alle sollecitazioni del sultano Barakat, del Centro studi qatarino per il conflitto, inizialmente i taliban non avevano eccepito nulla per poi...

(19 Aprile 2019)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Egitto, Sisi imita Erdogan

Come Erdogan e più di lui, Abdel Fattah al-Sisi il generale-presidente d’Egitto che cela dietro la grandezza d’un regime basato sul terrore la sua minuzia di dittatore piccolo piccolo, adotta la linea della riforma costituzionale per poter conservare il potere per un altro decennio. Il decreto che rende possibile tale prolungamento è stato approvato ieri da un Parlamento...

(17 Aprile 2019)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

La Turchia del dopovoto e lo spettro della crisi

A dieci giorni dallo scossone elettorale rifilato dalla Turchia metropolitana al partito di governo è in corso fra quest’ultimo e l’alleanza fra repubblicani e IYI Party un polemico scambio di battute sui ricorsi presentati al Consiglio Elettorale Supremo. L’Akp, che ha perduto la guida delle maggiori città: Istanbul, Ankara, Izmir, Adana, Antalya sostiene la tesi di...

(11 Aprile 2019)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

Turchia, i segnali del voto

Analisti e politici turchi, quest’ultimi vincenti e perdenti, si chiedono se il risultato del voto amministrativo di domenica prospetti un cambiamento che disegna un Paese diverso da quello conosciuto negli ultimi diciassette anni. La valutazione, pur potendo seguire percorsi analitici articolati, non evidenzia grandi novità. Temi centrali delle elezioni erano: sicurezza ed economia....

(4 Aprile 2019)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

L’Algeria della speranza festeggia il futuro

Canta e gioisce ‘Algeri la bianca’ che esce dall’incubo Bouteflika per andar dove non è ancora chiaro. I cittadini giovani e navigati si godono un successo scaturito da proteste di massa, lievitate settimana dopo settimana. Già giorni addietro il generale Salah aveva accettato il volere della piazza, archiviando l’ipotesi di rilanciare il presidente malato dietro...

(3 Aprile 2019)

Enrico Campofreda


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Ankara e Istanbul voltano le spalle a Erdogan

Ciò che gli osservatori avevano posto al centro dell’attenzione per le amministrative turche: quella crisi economica che attanaglia il Paese, facendo segnare un’inflazione al 20% e una disoccupazione al 13% tanto da costituire un fattore di rischio per il governo-regime dell’Akp, ha confermato i timori. Il Partito della Giustizia e dello Sviluppo perde la capitale e, al momento...

(1 Aprile 2019)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

Qatar, carcerieri e prigionieri dialogano sul futuro afghano

A Doha, nel dialogare fitto o centellinar parole, si ritrovano faccia a faccia anche soggetti finiti in ruoli contrapposti. Se non sono diretti carcerieri certi rappresentanti statunitensi conoscono a menadito le storie dei signori Mohammad Fazl, Abdul Haq Waziq, Mohammed Nabi, Mullah Khairkhwa e Mullah Noori. Tutti passati per Guantanamo da detenuti, in genere catturati con ‘extraordinary rendition’...

(28 Marzo 2019)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Misteri sauditi e lotte di palazzo contro i superpoteri di Mbs

Sullo sfondo c’è il delitto. Talmente imperfetto da diventare la pietra dello scandalo degli ultimi mesi di casa Saud. Delitto ordinato, ormai l’ammette anche la Cia, dal principino bin Salman, che il papà-re, salito sul trono già vecchio a 79 primavere, aveva innalzato a suo delfino due anni fa, usurpando al nipote Muhammad bin Nayef un ruolo già conferito....

(21 Marzo 2019)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Algeria, il clan Bouteflika ritira la candidatura e scippa le elezioni

“Ogni Stato ha il suo esercito, ma in Algeria l’esercito è lo Stato” affermava in una recente intervista televisiva un ex membro dell’Intelligence locale, senza nascondere una realtà evidente. Né per quella nazione liberata dal giogo coloniale con le armi e ricondotta a una normalizzazione autoritaria con le armi del suo esercito, che già nel 1965,...

(12 Marzo 2019)

Enrico Campofreda


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Kabul, smania di stragi e avvertimenti

Dasht-e Barchi, area ovest di Kabul stamane sopraggiungeva un bel manipolo di uomini che contano, in gran parte signori della guerra (Mohaqiq, Salahuddin Rabbani), l’ex presidente Karzai, i vicepresidenti Abdullah e Qanooni, i candidati alle presidenziali Atmar e Pedram. Avrebbero preso parte alla commemorazione di Ali Mazari, leader dell’Hezb-e Wahdat e signore della guerra sul versante...

(7 Marzo 2019)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

L’Algeria della speranza contro i troppi tradimenti

Giovani, e anche no. Le piazze di tutto il mondo sono prevalentemente giovanili, ancor più nel Maghreb dove le ragazze e i ragazzi sono tanti e disoccupati Ma le vie di Algeri, Orano, Sétif, Costantine e di altri centri minori in questi giorni si riempiono di più generazioni, che se superano i venticinque anni hanno fatto i conti con l’orrore. L’orrore della guerra...

(5 Marzo 2019)

Enrico Campofreda


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Doha, l'America che dialoga coi taliban

Giunge al settimo giorno e continua il summit di Doha fra statunitensi e talebani. Quest’ultimi hanno ormai surclassano i primi nei titoli della stampa internazionale. La volontà di patteggiare appare elevata e la discussione ribadisce due volontà assolute. I taliban chiedono il ritiro di tutte le truppe occupanti, gli statunitensi vogliono garanzie per eliminare dal territorio...

(4 Marzo 2019)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Algeria: muore il figlio d’un Padre d’Algeria

Ora che il figlio d’un padre della travagliata patria moderna che si sta ribellando a Bouteflika è caduto nei tumulti della piazza algerina, la vera rabbia potrebbe esplodere. Da due settimane l’Algeria è in subbuglio, tanta gente, anche il popolo dai sentimenti laici, non vuole che il presidente-cariatide si ripresenti per un quinto mandato. Bouteflika è l’ombra...

(2 Marzo 2019)

Enrico Campofreda


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Crisi indo-pakistana: Khan, mano tesa a Modi

La crisi indo-pachistana può evolversi col gesto di ‘buona volontà’ del rilascio d’un pilota indiano catturato vivo dai militari pakistani intervenuti sul luogo in cui un caccia di Delhi era stato abbattuto. Mentre le piazze indiane s’infiammano chiedendo la restituzione del comandante finito in mani nemiche, mentre il premier Modi, che aveva voluto il raid punitivo...

(28 Febbraio 2019)

Enrico Campofreda


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

India-Pakistan: alta tensione

L’aveva detto, l’ha fatto. Il premier indiano Modi dopo l’attentato mortale (42 vittime) compiuto in Kashmir da un gruppo islamista contro una pattuglia di militari di Delhi, aveva promesso una punizione esemplare. Questa è giunta stamane da cielo: un attacco aereo che ha varcato il confine pakistano per bombardare un campo dove si presume si raccolgano e addestrino i miliziani...

(26 Febbraio 2019)

Enrico Campofreda


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Doha, terzo atto afghano

Mentre s'avvicina l’atto terzo dei colloqui fra le delegazioni americana e talebana, previsto per il 25 febbraio sempre a Doha, nei giorni scorsi un comunicato del palazzo presidenziale di Kabul notificava la visita del gran cerimoniere di quegli incontri con Ashraf Ghani. Per lenire la solitudine presidenziale mister Khalilzad ha condotto con sé un codazzo di politici, giovani, studenti,...

(23 Febbraio 2019)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Egitto, Sisi continua a fare il boia

Mentre la corda si stringeva definitivamente attorno al collo degli Ahmed e Abdel, questi figli d’Egitto avranno maledetto, prima del generale loro boia, il Paese che sta permettendo la mattanza. Li hanno impiccati in nove, con l’accusa d’essere terroristi bombaroli, di aver assassinato il procuratore Hisham Barakat, fatto saltare in aria con un’auto imbottita d’esplosivo...

(21 Febbraio 2019)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

<<   | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | ...    >>

125549