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Enrico Campofreda

(1200 notizie - pagina 1 di 60)

Taliban, i più stabili nella politica afghana

Persino la rissosa galassia talebana risulta attualmente più stabile e seria dei rappresentanti ufficiali del regime afghano amato e sponsorizzato dall’Occidente. Lo si è visto palesemente stamane nel corso della cerimonia di giuramento che il candidato vincitore delle presidenziali dello scorso settembre, Ashraf Ghani, ha affrontato in solitudine. Unico conforto d’apparato...

(9 Marzo 2020)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Mubarak è morto

Nessun coccodrillo per la morte di Mubarak. Coccodrillo era lui, e fingeva di piangere mentre divorava i suoi figli. Non Gamal e Alaa, i due discendenti legittimi e viziati perché rampolli del raìs, e al suo fianco ladri di risorse e futuro per i coetanei e per i più giovani ancora. Diversamente da altre satrapìe mediorientali il babbo non riuscì a piazzarli al posto...

(25 Febbraio 2020)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Erdogan-Asad, presidenti guerrieri

Erdogan minaccia un’imminente operazione militare a Idlib, la zona ribelle anti Asad che quest’ultimo vuole sbaragliare per completare la riconquista del nord della Siria. Ovviamente di quel territorio dove il suo esercito - aiutato via terra dai pasdaran iraniani, via aria dall’aviazione russa - ha negli ultimi quattro anni stroncato gli ampi focolai jihadisti. Nella mappa provvisoria...

(19 Febbraio 2020)

Enrico Campofreda


in: «Siria, guerra civile e scontro tra potenze»

Egitto, salvare Zaky dalla repressione di Sisi

Qual è la colpa di Patrick George Zaky, ventisettenne egiziano, attivista e ricercatore all’Università di Bologna? Per il regime del presidente-torturatore Al Sisi lui è: un diffusore di notizie false, un istigatore di proteste di piazza, un attentatore del sistema politico e della sicurezza nazionale egiziani. In una parola un terrorista. Per questo quando la scorsa settimana,...

(10 Febbraio 2020)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

L’India di Modi non tira più

Nella grande nazione indiana le turbolenze di piazza degli ultimi mesi non hanno riguardato solo l’autonomia del Kashmir, che secondo i locali è stata azzerata dallo scorso agosto con l’abrogazione dell’articolo 370 della Costituzione imposta dal premer Modi. Né le proteste contro la successiva norma sull’accoglienza di minoranze etnico-religiose dai Paesi confinanti,...

(5 Febbraio 2020)

Enrico Campofreda

L’Egitto torturatore e l'anniversario di Tahrir

Mentre il parterre internazionale con Putin, Erdogan, Macron, Merkel, sino al premier italiano Conte, era nei giorni scorsi in fibrillazione sulla questione libica e conduceva trattative coinvolgendo il carceriere dell’altra sponda mediterranea il presidente-golpista Al Sisi, in Egitto il 2019 s’era chiuso con la notizia della prima donna morta in prigione. Decesso avvenuto prima di Natale...

(24 Gennaio 2020)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Afghanistan, droni assassini e Resolute Support

Colpito, esploso, bruciato. Ieri un leader talebano è finito come il generale Soleimani, disintegrato da un drone statunitense nella provincia occidentale afghana di Herat. Si chiamava Nangyalay, era un mullah. Ma un deputato del Consiglio provinciale ha ricordato che nell’azione “mirata” sono rimasti uccisi anche sessanta civili. Si registra anche un numero imprecisato di...

(10 Gennaio 2020)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Trump fa assassinare Soleimani

Se la follia può orientare la geopolitica la scelta comune di Trump e del Pentagono di uccidere a Baghdad il generale Qassem Soleimani, capo della Forza Al Quds (i reparti d’eccellenza dell’esercito iraniano) e l’uomo di fatto più potente della nazione dopo la Guida Suprema Ali Khamenei, è un passo che aiuta nuove escalation di guerra. Ampliando i conflitti locali...

(3 Gennaio 2020)

Enrico Campofreda


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Vola l’India antislamica

Sale, giorno dopo giorno e si è giunti al quinto, la protesta contro la legge che impedisce a cittadini stranieri islamici di ottenere la cittadinanza indiana. Ieri ci sono stati sei morti nella provincia federale di Assam e cento arresti presso le università degli Stati di Delhi e Uttar Pradesh. Il Parlamento di New Delhi dallo scorso 12 dicembre, emendando una legge in vigore dal 1955...

(16 Dicembre 2019)

Enrico Campofreda

Erdogan, la guerra delle università

Nella Turchia erdoganiana il modello universitario ‘Sehir’ ha incarnato, dalla data della sua nascita (2010), il progetto di spezzare il dominio secolare nel mondo accademico. Lo fa con organismi d’eccellenza che provvedono alla formazione di giovani studenti, futura classe dirigente, d’un Paese che a maggioranza si riconosce nel disegno politico islamico. Oggi la prestigiosa...

(9 Dicembre 2019)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

Banca Mondiale, l’Afghanistan che verrà

Cinica, ciclica e creativa la geopolitica che ispira l’economia imperialista dell’occupazione sta disegnando l’Afghanistan che verrà, con buona pace di tutte le favole raccontate per un ventennio dalle missioni di sostegno occidentali. Costose quest’ultime, costosissime, fino a duemila miliardi di dollari di spesa, e il calcolo va dal 2001 al “grande ritiro”...

(5 Dicembre 2019)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Libano, la cecità della politica

La speranza e la paura sembrano viaggiare a fianco nel Libano ribelle. Il primo sentimento è risuonato sin dai primi passi della protesta, nata per una tassa sulla messaggeria Whatsapp presa da molti ragazzi come un’usurpazione e per i meno abbienti per uno dei tanti balzelli del governo Hariri. Quindi giorno dopo giorno, a nord e a sud, sunniti, maroniti, drusi, sciiti alzavano la voce...

(26 Novembre 2019)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Turchia, taglia sul 'golpista' Dahlan

Criminale in lista rossa. Così il quotidiano turco Daily Sabah indica l’ex responsabile della sicurezza di Fatah il palestinese Mohammad Dahlan. Il politico, espulso dal partito sin dal 2011 con l’accusa d’aver provocato la morte di Arafat, ebbe un braccio di ferro col leader dell’Autorità Nazionale Palestinese Mohamoud Abbas, contro il quale avrebbe tramato....

(23 Novembre 2019)

Enrico Campofreda


in: «I cento volti della Turchia»

Pakistan, deobandi in strada

Si attivano anche le piazze pakistane. In questa fase le strade, dove da due settimane il capo dell’Assemblea dei chierici islamici, nonché leader del partito JUI-F, Fazl-ur Rehman sta guidando un sit-in di protesta contro il governo. Così in migliaia gli aderenti al gruppo hanno bloccato la più importante autostrada verso la capitale. Ora il chierico afferma che entra...

(14 Novembre 2019)

Enrico Campofreda

Iraq, il bagno di sangue dei ragazzi del Tigri

Mentre nel Kurdistan iracheno venivano gravemente feriti cinque militari italiani dall’esplosione di uno Ied, a Baghdad prosegue la mattanza della gente. Ieri sei vittime per le strade che dall’inizio delle proteste, il 1° ottobre, raggiungono quota 319 con 15.000 feriti. Immagini d’agenzia al vaglio delle forze dell’ordine mostrano persone in borghese che sparano ad altezza...

(11 Novembre 2019)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Elezioni afghane, mistero truffaldino

Che fine hanno fatto le presidenziali afghane? Si sono arenate nei conteggi. La Commissione Elettorale Indipendente ha diffuso i numeri dei voti validi che ammontano a 1.843.107 sull’iniziale quota di 1.929.333. La tendenza evidente già in prima battuta era il crollo della partecipazione scesa a poco più del 20%, visti i circa 10 milioni di potenziali elettori. Ora sono state cancellate...

(4 Novembre 2019)

Enrico Campofreda


in: «Afghanistan occupato»

Al Baghdadi, dalla predicazione al suicidio

La morte del più ricercato uomo del terrore, il califfo Abu Al-Baghdadi, è data per certa dall’uomo che ne trae maggiore vantaggio politico: il presidente Donald Trump. Che in un intervento ufficiale dalla Casa Bianca ha rivelato il risultato dell’operazione preparata dalle Forze d’assalto statutitensi, e seguita col responsabile delle medesime Evans, il capo dell’interforze...

(27 Ottobre 2019)

Enrico Campofreda


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Libano, s’è rotto il tabù confessionale

Reclamano da giorni la cacciata di Hariri junior, la caduta d’un governo corrotto, la fine d’un sistema che non li rappresenta e sono per una volta uniti i libanesi sunniti, sciiti, cattolici, maroniti, drusi, comunità divise in un Paese che fra le tante contraddizioni (quattro milioni di abitanti, due milioni di profughi) condivide col premier Saad Hariri, un destino comune per...

(21 Ottobre 2019)

Enrico Campofreda


in: «Paese arabo»

Rojava, fermare l’aggressione per cancellare l’utopia

Forse si fermerà, forse, l’esercito invasore che Erdogan considera un difensore della nazione turca, tanto da accettarne le manine fascistoidi a mo’ di ‘Lupo grigio’ esibite per le telecamere dai soldati della mezzaluna. Nei contatti segreti che emissari turchi, siriani, iraniani più le Intelligence occidentali intrecciano in queste ore per stabilire l’immediato...

(15 Ottobre 2019)

Enrico Campofreda


in: «La lotta del Popolo Kurdo»

Foreign figthers, spettro e cura del fondamentalismo

Col via vai di annunci e posizioni (per la cronaca un’odierna nota della Casa Bianca ridimensiona il cinguettìo con cui ieri Trump parlava di ritiro dei soldati statunitensi dallo scenario della Siria settentrionale) è riapparso il tema dei prigionieri jihadisti rinchiusi in varie carceri. Ieri si faceva riferimento a quelli detenuti dai kurdi, che contro costoro hanno combattuto,...

(9 Ottobre 2019)

Enrico Campofreda


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

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