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Centro di Iniziativa Proletaria G. Tagarelli - Sesto San Giovanni

(292 notizie - pagina 11 di 15)

Mentre l’Europa - senza memoria - affonda, in America Latina nasce la Celac

La macelleria sociale che stanno vivendo i popoli d’Europa viene da lontano: le misure che quello strumento del capitale che è l’Unione Europea sta imponendo non sono nulla di nuovo. Sacralità del “mercato”, cancellazione dei diritti conquistati dai lavoratori, distruzione dello “stato sociale”, privatizzazioni ecc. ecc. altro non sono che le misure...

(20 Dicembre 2011)

Daniela Trollio Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli”


in: «Americas Reaparecidas»

Il 12 dicembre 1969: la strage di stato.

Nell'anniversario della strage di stato riportiamo testimonianze di chi ha vissuto quei momenti

Brani tratti dal libro Dall’Internazionale a Fischia il vento a Niguarda Di Antonio Masi e Michele Michelino Edizioni EVA La strage di Piazza Fontana Tutti evitavano Piazza Fontana. Era un rischio passarvi. Le camionette della polizia vi stazionavano. Da lontano si notavano appesi alle finestre dell’ex Hotel Commercio striscioni di disoccupati e studenti. Scritte inneggiavano al Maggio...

(11 Dicembre 2011)

Centro di Iniziativa Proletaria G. Tagarelli - Milano


in: «Lo stato delle stragi»

Unità latinoamericana

Dopo l’ALBA , la Unasur e la Banca del Sud, nasce la Comunità degli Stati Latinoamericani e dei Caraibi

CELAC: shh, stiamo costruendo il nuovo mondo Parlare di una Comunità degli Stati Latinoamericani e dei Caraibi significa cominciare a farsi carico della sovranità regionale, lasciandosi indietro il “protezionismo” di Stati Uniti e Canada, coscienti che le vecchie ricette che ci hanno imposto da 500 anni per noi hanno significato solo dolore e sofferenza per le grandi masse:...

(5 Dicembre 2011)

Aran Aharonian


in: «Americas Reaparecidas»

Rubare ai poveri per dare ai ricchi

Attraverso un’analisi dell’economia spagnola, una spiegazione sul debito pubblico

Il debito pubblico, un meccanismo di redistribuzione della ricchezza dai poveri ai ricchi L’unica parte della cosiddetta ricchezza nazionale che fa realmente e veramente parte della proprietà collettiva dei popoli è …. Il debito pubblico. Gli ultimi fatti economici e politici stanno succedendo a velocità vertiginosa. Lo sprofondamento dei governi della Grecia e...

(1 Dicembre 2011)

Iván Gordillo


in: «Il debito è vostro. Noi non lo paghiamo»

Il capitalismo e' sfruttamento e fame nel mondo

Goldman Sachs ingrassa provocando carestie

Siamo così ossessionati dal debito sovrano, dalla crisi dell’euro e dalla recessione del mattone che ci siamo dimenticati dei tanti che stanno molto peggio di noi: i mille milioni di persone che ogni giorno vanno a dormire affamati. Le carestie che colpiscono il pianeta hanno molte cause, dalle siccità e dalle inondazioni causate dal cambio climatico all’industria dei biocombustibili,...

(30 Novembre 2011)

Carlos Enrique Bayo (*);


in: «Il capitalismo è crisi»

Angela Merkel e il sogno di Hitler

Democrazia europea?

A certi mezzi di informazione piace fare flash backs sulle deformazioni burocratiche e antidemocratiche dei “nemici della libertà” sovietici o cubani. Tuttavia ci raccontano con tutta naturalezza l’attuale nascita di un “Merkozy”, cioè una guida europea da parte della Francia e, specialmente, della Germania. Sembra non importare loro molto che da nessuna...

(30 Novembre 2011)

Manuel Navarrete


in: «NO al diktat della borghesia imperialista europea»

Attacco all’Iran, preludio al caos mondiale

“Se l’Iran continua con il suo programma di sviluppo della bomba atomica, l’attaccheremo. Le sanzioni non sono efficaci … Un attacco all’Iran per fermare i suoi preparativi nucleari sarà inevitabile” (Shaul Mofaz, Ministro della Difesa israeliano, giugno 2008) Il rullare dei tamburi contro l’Iran non è una novità. L’attacco imminente...

(25 Novembre 2011)

Chems Eddine Chitour


in: «Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"»

Riportiamo due testimonianze inedite.

Serata al Centro di Iniziativa Proletaria di Sesto San Giovanni. Il primo a sinistra seduto al tavolo è Ettore Zilli, quello a destra è Enzo Galasi. la prima è di un sopravvissuto ai campi di sterminio nazista, la seconda è una lettera inviata da un partigiano comunista al segretario del P.C.I. e Ministro di Grazia e Giustizia, Palmiro Togliatti . Dal libro di Antonio...

(23 Novembre 2011)

Centro di Iniziativa Proletaria G. Tagarelli - Milano


in: «La nostra storia»

Lettera inedita inviata da un partigiano al segretario del pci e ministro di grazia e giustizia palmiro togliatti

...Tra gli antifascisti aumenta la rabbia verso Togliatti che aveva, in nome della pacificazione, concesso l’amnistia ai fascisti. Anche militanti del PCI scrissero lettere di protesta. Riportiamo il testo della lettera fornitaci dal partigiano Enzo Galasi, compagno di lotta di Sergio Bassi. Caro Togliatti, sono un vecchio comunista compagno di Picelli . Lei mi crederà settario perché...

(23 Novembre 2011)

Centro di Iniziativa Proletaria G. Tagarelli - Milano


in: «La nostra storia»

Lezione di Diritti Umani: Gas al peperoncino contro studenti, anziane, donne incinte e sacerdoti

A Portland Un ufficiale di polizia irrora selvaggiamente di gas un giovane a Portland. La foto è stata presa dall’angolo sud-est della piazza Pioneer Courthouse, guardando verso da 6° Avenue. La gente si era riunita al lato est del ponte d’acciaio sin dalla mattina, in appoggio al Movimento Occupa Portland. Varie persone sono state arrestate. All’Università della...

(21 Novembre 2011)

Centro di Iniziativa Proletaria G. Tagarelli - Milano


in: «Storie di ordinaria repressione»

La crisi islandese

Islanda: un riassunto di tre anni di crisi La crisi dell’Islanda fornisce molti elementi di riflessione. Facciamo un breve riassunto di quanto è successo in questi ultimi tre anni. A) Il capitalismo cresce solo come economia speculativa Prima dello scoppio della crisi del 2008 l’Islanda era la dimostrazione che il capitalismo è il paradiso in terra, un esempio delle meraviglie...

(17 Novembre 2011)

Miguel Giribets


in: «Il capitalismo è crisi»

Il governo dei banchieri

L’utopia capitalista realizzata

1. La risposta del potere all’ondata di resistenza contro le politiche dettate dal capital finanziario ha la grande virtù di non essere ipocrita. Di fronte a noi che gridavamo nella piazze “la chiamano democrazia e non lo è” o “non ci rappresentano”, l’oligarchia che è al comando del regime ha deciso di non disingannarci. La riforma costituzionale...

(15 Novembre 2011)

John Brown


in: «NO al diktat della borghesia imperialista europea»

Piccoli “danni collaterali”

Crimini contro l'umanita'.

Nel marzo 2004 un convoglio di soldati statunitensi entrò nella “città delle moschee”, l’irachena Falluja. Non riuscì ad uscirne. Nelle strade della cittadina irachena il popolo festeggiò la sconfitta dei “liberatori”. Da allora, per mesi, Falluja fu castigata: bombardamenti con uranio impoverito, bombe al fosforo e chi sa che altro ancora,...

(3 Novembre 2011)

Daniela Trollio Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli” Via Magenta 88, Sesto S.Giovanni


in: «Iraq occupato»

Adesso l’Africa? Perchè no?!

Nuovi interventi militari usa

Non si era ancora spento il boato dell’ultima bomba che la NATO aveva gettato sulla Libia quando il presidente Obama ha annunciatola decisione di intervenire militarmente in un altro paese africano: l’Uganda. “E’ necessario farlo – ha detto – perchè l’Esercito di Resistenza del Signore (ERS) rappresenta una minaccia per la sicurezza nazionale”...

(2 Novembre 2011)

Juan Gelman, Poeta e scrittore argentino


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

I "RIBELLI" LIBICI.

Le parole e le immagini La scrittrice Sara Rosemberg riflette, dalla Spagna, sull’assassinio di Gheddafi 1. Parole e immagini In uomo viene bastonato mentre un gruppo rumoroso lo circonda e filma coi cellulari l’agonia atroce e i rantoli del torturato, che è appeso ad una griglia di quella che sembra essere una finestra. E’ stata la prima immagine che ho potuto vedere...

(28 Ottobre 2011)

Centro di Iniziativa Proletaria G. Tagarelli - Milano


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

Piano industriale o distruzione del capitale?

Riflessioni sulle lotte operaie.

I metalmeccanici della FIAT e Fincantieri, insieme a migliaia di lavoratori di tutti i settori, continuano le proteste e gli scioperi in difesa del posto di lavoro. La FIOM-CGIL il 21 ottobre ha indetto uno sciopero di otto ore dei metalmeccanici del gruppo FIAT e Fincantieri “sfidando” il divieto di manifestare a Roma, imposto dal sindaco di Roma Alemanno dopo gli scontri tra polizia...

(27 Ottobre 2011)

Michele Michelino Centro di Iniziativa Proletaria G. Tagarelli - Milano


in: «Lotte operaie nella crisi»

La nuova libia.

Come l’Occidente ha vinto in Libia Bisticciano come avvoltoi sui cadaveri. Il ministro francese della Difesa ha detto che lo avevano colpito con un aereo da combattimento Rafale che ha sparato contro il convoglio in cui si trovava. Il Pentagono ha detto che lo avevano beccato loro sparando un missile Hellfire da un Predator. Poi, un ferito colonnello Muhammar Gheddafi ha cercato rifugio in...

(25 Ottobre 2011)

Pepe Escobar Giornalista e analista politico brasiliano.


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

La morte di gheddafi

Gheddafi e la putrefazione morale dell’impero Il brutale assassinio di Muhammar Al Gheddafi per mano di un branco di mercenari organizzati e finanziati dai governi “democratici” di Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna rende dolorosamente attuale un vecchio aforisma: “socialismo o barbarie”. Non solo: conferma anche un’altra tesi, verificata di volta in volta,...

(24 Ottobre 2011)

Atilio Boron (Politologo argentino);


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

Crimine di lesa umanità: l’esecuzione di Muhammar el Gheddafi

Si può chiamare trionfo della democrazia, della libertà, della ragione l’esecuzione brutale del leader di un paese, catturato ferito in un territorio spianato da una invasione coloniale, bombardato giorno per giorno dallo scorso 19 marzo dall’Organizzazione dell’Atlantico del Nord (NATO) e dai mercenari e dalle truppe speciali straniere condotte da questa coalizione...

(21 Ottobre 2011)

Stella Calloni Scrittrice e giornalista argentina, autrice de “Gli anni del Condor”.


in: «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

Obama, il re dell’Africa

Se il presidente USA volesse davvero liberarsi del nuovo babau del giorno, Joseph Kony dell’Uganda – un ex monaco trasformatosi in politico/profeta cristiano mistico, che si trascina dietro 60 mogli – avrebbe ordinato al Procuratore generale statunitense Eric “A tutto gas” Holder di mettere in piedi un complotto e assoldare per il colpo un iraniano un po’ strano...

(21 Ottobre 2011)

Pepe Escobar Giornalista e analista politico brasiliano.


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

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