il pane e le rose

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Pro mutuo mori

Pro mutuo mori

(19 Settembre 2009) Enzo Apicella
In un attentato a Kabul, sono colpiti due blindati italiani, uccidendo 6 parà della Folgore

Tutte le vignette di Enzo Apicella

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SITI WEB
(Go home! Via dell'Iraq, dall'Afghanistan, dal Libano...)

Go home! Via dell'Iraq, dall'Afghanistan, dal Libano...

Per il ritiro immediato delle truppe d'occupazione e delle "missioni di pace"

(572 notizie dal 6 Novembre 2002 al 28 Settembre 2011 - pagina 4 di 29)

Afghanistan: dalla “riduzione del danno” al tiro a segno

L’incremento esponenziale della presenza militare italiana in Afghanistan, iniziato con il governo Prodi e continuato con l’attuale esecutivo di estrema destra produce i suoi frutti avvelenati. Ad Herat i militi italiani hanno ucciso una bambina e ferito tre civili. Le giustificazioni per il quotidiano massacro di civili si sprecano, così come le agghiaccianti teorie a sostegno...

(5 Maggio 2009)

La Rete nazionale Disarmiamoli!

Larghe intese sulla guerra

Il Parlamento approva in blocco il rinnovo della missione afgana

Il Parlamento ha approvato senza obiezioni e con voto plebiscitario un aumento di spesa del 38 percento nei finanziamenti alla guerra in Afghanistan. 40 milioni al mese. Ieri sera il Senato ha approvato all'unanimità il decreto legge (n.209 del 30 dicembre 2008) che rifinanzia tutte le missioni militari italiane all'estero. La Camera dei Deputati l'aveva approvato lo scorso 21 gennaio con...

(20 Febbraio 2009)

peacereporter

A 90 anni dal macello: dal 4 novembre all’11 ottobre

Questa guerra degrada gli uomini e la vita, distrugge il sistema democratico e porta alla dittatura… La guerra corromperà i giovani con la violenza, la noia, l’imboscamento, le razzie, la demagogia, il disprezzo per il lavoro e un atteggiamento di svilimento della vita… Un tale sistema porta invariabilmente a un’espansione dell’establishment militare, che a sua...

(11 Ottobre 2008)

Fulvio Grimaldi http://www.fulviogrimaldicontroblog.info

FSE: ad aprile 2009 giornata internazionale contro la guerra

Il 5° Forum Sociale Europeo ha deliberato una giornata di mobilitazione internazionale contro la basi USA, la Nato e i trattati militari per il mese di Aprile 2009. Nei mesi scorsi circa 62.000 firme sono state raccolte in tutta Italia per la Legge di Iniziativa Popolare contro i trattati,le basi e le servitù militari, e sono state consegnate al Parlamento italiano. Il testo di legge è...

(1 Ottobre 2008)

Rete Nazionale "Disarmiamoli!"

Truppe francesi, fuori dall’Afghanistan!

La morte di 10 soldati francesi rimette in primo piano la guerra in Afghanistan, una guerra molto spesso passata sotto silenzio dal 2001. La giovinezza dei soldati caduti ha suscitato emozione e rivolta. Non sono mai gli alti gradi ad essere esposti al pericolo, i generali muoiono nel loro letto, come è noto. E la denominazione “esercito di mestiere”, sotto l’apparenza del...

(30 Agosto 2008)

A proposito dei 10 soldati francesi morti in Afghanistan

Nessuno può gioire per la morte di 10 giovani, anche se per cecità o per il gusto di combattere avevano scelto d’essere soldati di mestiere. Ma, se si tratta di dieci morti di troppo, non si è visto manifestare la stessa emozione per le donne, i bambini, i contadini caduti in ben maggior numero sotto le bombe o i mitragliamenti, vittime «collaterali» delle operazioni...

(22 Agosto 2008)

Arlette Laguiller, portavoce di Lutte Ouvrière

Afghanistan e irresponsabilità

L’attuale classe dirigente italiana non è in grado di gestire una guerra

C’è una convinzione, diffusa in molti settori di sinistra, che la politica estera italiana sia determinata in tutto e per tutto dall’influenza degli Stati Uniti, e che la partecipazione alle guerre sia imposta all’Italia da pressioni esterne. Questa impostazione, apparentemente logica, porta a schierarsi con chiunque sia avversario dell’America, compresi i preti reazionari...

(19 Luglio 2008)

Michele Basso http://www.sottolebandieredelmarxismo.it/

Guantanamo si è spostata in Afghanistan

Mentre il famigerato "Camp Delta" di Guantanamo Bay, a Cuba, è ormai destinato alla chiusura e viene oggi progressivamente svuotato dai suoi - cosiddetti - "ospiti", il Pentagono ha nel frattempo ampliato quella che si può a buon titolo definire la madre di tutte le prigioni statunitensi della vergogna: il centro di detenzione militare presso l'aeroporto di Bagram, a nord di Kabul, dove...

(18 Giugno 2008)

Si può fare

Le migliaia di persone scese in piazza a Roma, insieme a quelle mobilitatesi in altre otto città contro la visita di Bush e i colloqui con Berlusconi, sono un segnale importante per molti aspetti. Da un lato si conferma che la continuità, la coerenza dei contenuti e il coraggio di chiamare alla mobilitazione anche nelle fasi critiche, non è un messaggio nel deserto ma coglie...

(12 Giugno 2008)

Sergio Cararo (Rete dei Comunisti)

Da Roma a Pisa la mobilitazione contro Bush si è fatta sentire

Migliaia di no a Bush ed ai suoi alleati italiani ed europei

A PISA SUCCESSO DEL PRESIDIO ANTIGUERRA Mentre 15.000 militanti nowar sfilavano a Roma, in molte altre citta' italiane presidi, cortei e sit in hanno caratterizzato la giornata di mobilitazione nazionale dell'11 giugno contro Bush, il suo fido alleato Berlusconi e gli altri pari europei, impegnati tutti insieme a costruire nuove "cortine di ferro" nel cuore del vecchio continente ed a proiettare...

(12 Giugno 2008)

Il Comitato per lo smantellamento e la riconversione a scopi esclusivamente civili della base di camp Darby ( Comitato NocampDarby ) www.viacampdarby.org

Bush non è un ospite gradito in italia.

Manifestazioni a Roma e in altre otto città

Roma, 10/6/08. Manifestazioni in nove città e un corteo a Roma. E' questa l'accoglienza che gli attivisti No War coalizzatisi nel Patto permanente contro la guerra riservano alla visita del presidente statunitense George W. Bush. Una prima avvisaglia si è avuta ieri pomeriggio nella capitale con una manifestazione sotto l'ambasciata USA in via Veneto. Decine di bandiere cubane e una...

(11 Giugno 2008)

Radio Città Aperta

Bush chiama a raccolta per la guerra

Qual'è la finalità del nuovo viaggio di Bush in Italia e in Europa? La stessa che ha contrassegnato tutta la sua presidenza: guerra imperialista per il mantenimento e l'allargamento dell'egemonia statunitense nel mondo. L'agenda ufficiale vede infatti in primo piano l'Iran e secondariamente l'Afghanistan, l'Iraq, il Libano, la Palestina, il Kosovo e il confronto/scontro con la Russia...

(11 Giugno 2008)

COLLETTIVO TAZEBAO - per la propaganda comunista

Visita di Bush a Roma. Il governo ricorre all'intimidazione contro i manifestanti

"Apprendere da un'agenzia che nel carcere romano di Regina Coeli si stanno sfollando 220 detenuti per far posto a eventuali manifestanti arrestati nelle manifestazioni contro la visita di Bush in Italia il prossimo 11 giugno, è un atto di esplicita intimidazione" afferma Sergio Cararo del Patto permanente contro la guerra, la coalizione che sta organizzando la manifestazione per mercoledi 11...

(6 Giugno 2008)

La visita di Bush e una manifestazione che va vista con gli occhi del mondo (e senza miopia)

Il presidente degli Stati Uniti Bush, la prossima settimana (11 giugno) sarà nuovamente in visita in Italia. A solo un anno di distanza dalla precedente visita, Bush torna a Roma per vedere il Papa e soprattutto per discutere con il nuovo governo Berlusconi un maggiore coinvolgimento dell'Italia nelle strategie di guerra degli USA nei vari scenari. Il Patto permanente contro la guerra (sorto...

(5 Giugno 2008)

Sergio Cararo Rete dei Comunisti

L'Italietta dentro il sistema della guerra globale

Contributo della Rete nazionale Disarmiamoli! al convegno del Patto permanente contro la guerra - 24 maggio 2008

La caduta del governo Prodi ed il ritorno di Berlusconi a Palazzo Chigi è una nuova tappa del travagliato processo politico che vede la classe dominante del nostro paese impegnata nel disegnare un assetto istituzionale stabile, in grado cioè di governare la cosiddetta “azienda Italia” nella competizione mercantile internazionale. Nonostante l’eclatante debolezza, in...

(27 Maggio 2008)

La Rete nazionale Disarmiamoli! http://www.disarmiamoli.org

L’Italia non ripudia la guerra

Il governo Berlusconi scopre le carte sulla guerra in Afghanistan

Ieri sera il ministro degli Esteri, Franco Frattini, dopo aver incontrato il suo omologo canadese Maxime Bernier, ha scoperto le carte del governo Berlusconi sull’impegno militare italiano in Afghanistan. Frattini ha dichiarato che “c’è bisogno di adeguarsi rapidamente alle minacce” e che quindi l’Italia è “pronta a discutere con la Nato la revisione...

(25 Maggio 2008)

Enrico Piovesana

Bush torna a Roma per coinvolgere ancora di più l'Italia nella guerra permanente

Mercoledi 11 giugno mobilitazione nazionale - Appuntamento a Roma alle ore 17.00 in piazza della Repubblica

Il presidente degli Stati Uniti Bush l'11 giugno prossimo sarà di nuovo a Roma per discutere con il nuovo governo Berlusconi - uno dei suoi più fedeli alleati in Europa - un maggiore coinvolgimento dell'Italia nelle strategie di guerra degli USA nei vari scenari. Bush è "un'anatra zoppa" ma prima di concludere il suo mandato vuole approfittare del favorevole clima politico bipartizan...

(22 Maggio 2008)

Il Patto permanente contro la guerra

I no war annunciano manifestazione contro la visita di Bush a Roma

Mercoledi 11 giugno il presidente degli Stati Uniti George Bush sarà a Roma per incontrare il nuovo premier Berlusconi - suo fedelissimo alleato - e il Pontefice. Le organizzazioni del movimento No War - coalizzatesi nel Patto permanente contro la guerra - hanno già annunciato che saranno in piazza per riaffermare che per loro Bush è "un ospite non gradito". Il Patto contro la...

(14 Maggio 2008)

MS - Radio Città Aperta

No a Forcieri in parlamento.

Lo spregiudicato Lorenzo Forcieri, ormai ex-sottosegretario alla Difesa del defunto governo Prodi, non si da pace nel rivendicare la propria funzione di collante degli interessi dell'industria armiera italiana e non solo, e non perde occasione nel rimarcare il proprio ruolo e quello del suo capo Arturo Parisi, anche lui ormai ex-ministro della Difesa. In un suo intervento scritto sulla pagina delle...

(25 Aprile 2008)

Rete nazionale Disarmiamoli!

Appello al movimento contro la guerra all’indomani del responso delle urne

“…Dopo un anno di subalternità alle politiche del nucleo duro del governo, il tentativo di “copertura a sinistra” ha prodotto un disastro, misurabile con il vuoto di Piazza del Popolo, che se abbinato alla debacle elettorale alle ultime amministrative danno la dimensione di una vera catastrofe. Un intero ceto politico si ritrova solo, abbarbicato alle proprie poltrone...

(16 Aprile 2008)

La Rete nazionale Disarmiamoli!

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