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Michele Basso (Savona)

(172 notizie - pagina 4 di 9)

Gli USA e lo strangolamento dell’Europa

I media ci presentano Obama come un presidente fondamentalmente pacifico, che ha provveduto al ritiro dall’Iraq, sta preparando quello definitivo dall’Afghanistan, e ha resistito alla pressione dei falchi che volevano l’intervento diretto in Siria. Un presidente che, prendendo atto dell’ormai crescente multipolarismo, ha messo fine alla politica aggressiva di Bush. Gli rimproverano...

(16 Marzo 2014)

Michele Basso


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Un nuovo accordo Molotov - Ribbentrop?

Sappiamo che la maggior parte delle notizie e delle spiegazioni che ci giungono dai media ufficiali sono artefatte, se non integralmente false. Ancor di più i retroscena che ci vengono presentati. L’Ucraina crea il pericolo di una guerra generalizzata, e se sì, nell’immediato? Gli Stati Uniti hanno spesso cercato di provocare la Russia, tentando di trascinarla in guerre locali...

(4 Marzo 2014)

Michele Basso


in: «Ucraina: un paese conteso»

Avvisaglie di ripresa della lotta di classe

Di quando in quando gli operai vincono, ma solo in modo effimero. Il vero risultato delle loro lotte non è il successo immediato, ma l’unione sempre più estesa degli operai. ( Manifesto del Partito comunista) Ad ogni livello si è imposto un linguaggio orwelliano. Riforma, un tempo, era la trasformazione progressiva della società, l’eliminazione di vecchi intralci...

(6 Dicembre 2013)

Michele Basso


in: «Lotte operaie nella crisi»

Obama non è figlio di Maria

(“Cosa impedisce di dire la verità scherzando?” Orazio, Satire, Libro I) Quando ero bambino, molti decenni fa, se un compagno di giochi rivelava agli adulti qualche nostra marachella, gli si gridava in faccia questa filastrocca: “Chi fa la spia/ non è figlio di Maria/ non è figlio di Gesù… Ignoro se tra i bimbi di oggi è ancora in uso. Per...

(19 Novembre 2013)

Michele Basso


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Scetticismo e comunismo

Una delle ragioni del diffuso scetticismo nei confronti del comunismo è l'incapacità di immaginare una società diversa dalla nostra. Ci sono, è vero, movimenti cosiddetti alternativi, che presentano programmi che pretendono di combattere il mercato, il consumismo, lo sviluppo senza fine. Ma, a ben guardare, si vede che queste presunti progetti anticapitalistici contemplano...

(25 Marzo 2013)

Michele Basso

Vecchie illusioni

Considerazioni sul programma del Movimento 5 Stelle

Il Movimento 5 Stelle ha un aspetto esteriore rivoluzionario. Respingendo ogni dietrologia, dalla semplice lettura del programma possiamo svelare il suo carattere borghese. Ritroviamo una serie di vecchie illusioni o banalità presentate come nuovissime scoperte rivoluzionarie. Qui ci limitiamo ad esaminare pochi punti. “L’organizzazione attuale dello Stato è burocratica,...

(15 Marzo 2013)

Michele Basso

Imperialismi in leasing

Francia e Inghilterra, grandi potenze dell'inizio del secolo scorso, sono percorse da furori guerrieri. Ad esse si aggiunge l'imperialismo italiano, che, come il cuculo, cerca di inserirsi nelle guerre altrui. La guerra libica, tuttavia, ha dimostrato che Francia e Inghilterra (e a maggior ragione l'Italia), pur unendo le loro forze, non sono state in grado di condurre fino in fondo una guerra...

(28 Gennaio 2013)

Michele Basso


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Elogio astratto del lavoro, disprezzo e incuria nei confronti dei lavoratori e dei disoccupati

Da alcuni anni assistiamo a un'indecorosa gara, condotta da ministri e sottosegretari, di solito titolari di cattedre universitarie, che si esercitano nell'insultare e colpevolizzare disoccupati e precari, di volta in volta presentati come bamboccioni, sfigati, scansafatiche. A sentir loro, chi veramente ha voglia di lavorare, trova sempre modo di affermarsi secondo i suoi meriti. Tutte queste acrimoniose...

(12 Gennaio 2013)

Michele Basso

Le radici della guerra

C'est l'argent qui fait la guerre Il motto francese è molto più realistico di quanto si creda. La guerra odierna non è frutto della malvagità della natura umana, di motivazioni psicanalitiche, di darwiniane selezioni. L'aggressività naturale può spiegare una scazzottata tra due giovani per una ragazza, o anche una coltellata tra vicini, non certo la...

(4 Gennaio 2013)

Michele Basso


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Due vie verso l'internazionalizzazione della produzione

Fenomeni come la disoccupazione di massa, il crollo dei consumi, la scomparsa di innumerevoli imprese piccole, medie e grandi, la deindustrializzazione di intere zone (Detroit è il caso più eclatante), l'incapacità totale dei moderni stregoni, gli economisti, i tecnici, i bocconiani, di porvi rimedio. L'unica loro preoccupazione è salvare le banche. Tutto questo non...

(23 Dicembre 2012)

Michele Basso


in: «Oltre la crisi. Oltre il capitalismo»

Imperialismo e sionismo

La pericolosità della politica d’Israele è fin troppo evidente, come dimostrano le continue stragi compiute direttamente, o tramite alleati o mercenari. La stampa di regime insiste tanto sulle centrali atomiche dell’Iran, che è ancora lontano dal possesso dell’arma nucleare, e sorvola sulle centinaia di atomiche israeliane. Limes ha pubblicato una cartina (1)...

(14 Dicembre 2012)

Michele Basso


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Dacci oggi la nostra strage quotidiana

Fin dall’inizio del suo mandato Obama ha scelto la guerra sporca degli omicidi aerei, sperimentata dagli israeliani: “ Barack Obama ha firmato il suo primo ordine esecutivo per un attacco mirato tre giorni dopo essersi insediato alla Casa Bianca” “Come sottolinea il Washington Post, se negli anni di Bush lo sforzo dell'intelligence americana era stato quello di individuare,...

(12 Novembre 2012)

Michele Basso


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Il boomerang

L’esplosione di rabbia delle folle musulmane ha cause molto lontane. Da troppo tempo la politica degli Stati Uniti ha seminato il disordine, praticando il ‘divide et impera’ a scala sia intercontinentale sia locale, mettendo sciiti contro sunniti, favorendo i settori più integralisti contro i governi laici. A ciò si sono aggiunti i bombardamenti e gli omicidi mirati....

(17 Settembre 2012)

Michele Basso


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Il grande tiranno

C’è un tiranno, più spietato di Hitler e Mussolini, più forte dei potenti che siedono alla Casa Bianca, a Pechino o a Berlino. Il potere estraneo, al quale gli uomini sono asserviti, è il mercato mondiale: decide del lavoro e della disoccupazione, della ricchezza o del fallimento. Costringe operai e impiegati a lavori e orari massacranti, mentre riduce altri a consumarsi...

(12 Agosto 2012)

Michele Basso


in: «Oltre la crisi. Oltre il capitalismo»

La costituzione violata e le illusioni legalitarie

Molti s’indignano per le sempre più sfacciate violazioni della costituzione, da parte del governo e delle alte cariche istituzionali. E il parlamento, svolge la sua funzione? Basterà citare alcuni brani di Matteo Bartocci, riguardanti la votazione di una delle più pericolose decisioni mai prese in epoca repubblicana: “Senza discutere e con i banchi semi vuoti, la...

(23 Luglio 2012)

Michele Basso


in: «Il governo Monti - Napolitano»

Siria: la guerra in cui il nostro beneamato governo ci sta trascinando

Il vergognoso teatrino che precedette la tragedia libica si sta ripetendo. Le foto riguardanti stragi sono riportate dai media. Poiché nel caso libico le voci di bombardamento di Tripoli da parte di Gheddafi si sono dimostrate false, e la fossa comune nient’altro che un ordinario cimitero, in Siria qualcuno si è premurato di portare foto di persone realmente massacrate, senza riuscire...

(30 Giugno 2012)

Michele Basso


in: «Siria, guerra civile e scontro tra potenze»

L’Europa al bivio

E’ in corso uno scontro tra chi vuole l’uscita dall’euro e chi ne vuole invece il rafforzamento. I lavoratori non devono arruolarsi in alcuna frazione della borghesia, quella nazionalista, sostenuta da alcuni settori dell’estrema sinistra, dall’estrema destra e da un buon numero di giornalisti, e quella ‘europeista’, sostenuta dal governo, e, almeno a parole,...

(17 Giugno 2012)

Michele Basso


in: «Il polo imperialista europeo»

Pd–Pdl-Udc, Fronte unico della borghesia

Chi giudica sulla base dei chiassosi dibattiti politici televisivi, può avere l’impressione di una contrapposizione radicale tra PD e PDL. Una visione molto più vicina alla realtà si ha leggendo la dichiarazione di voto della Finocchiaro, dove, per chi sa vedere oltre lo schermo dei numerosi passi retorici, si svela la vera natura del PD. Questo discorso ha suscitato una...

(9 Giugno 2012)

Michele Basso


in: «Il governo Monti - Napolitano»

La repubblica marcia

L’Italia ufficiale marcia nella parata romana. In testa il presidente Napolitano, che ha preferito la parata “sobria” alla devoluzione delle somme ai terremotati, decisione che si sta dimostrando un boomerang. E nei programmi televisivi e sui giornali, spesso il concorrente Benedetto XVI gli porta via la scena, e RAI 3, un tempo Tele Kabul, ora sembra una succursale di Radio Maria....

(2 Giugno 2012)

Michele Basso


in: «Il governo Monti - Napolitano»

La repubblica borghese festeggia tra le macerie

Ci sono momenti in cui la cortina di nebbia, con cui la propaganda borghese nasconde i reali rapporti sociali, si dirada, e vengono alla luce frammenti di verità. Bisogna però cogliere l’occasione per approfondire l’incipiente consapevolezza che ne deriva, trarne durevoli lezioni, altrimenti i media di regime riprendono il sopravvento. Centinaia di migliaia di persone hanno...

(1 Giugno 2012)

Michele Basso


in: «Il governo Monti - Napolitano»

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